S-CER – La Nucía apre nel segno di “Cohete” Suárez
Tra pioggia e asciutto, colpi di scena e distacchi minimi: l’asturiano piega Ares nel finale nella prima gara del Campionato spagnolo. Podio storico per Lancia al rientro.
Il Rallye La Nucía apre lo S-CER con una gara estremamente combattuta e ricca di colpi di scena, dove a fare la differenza sono le condizioni meteo variabili e un episodio chiave nel finale. A imporsi nella gara spagnola sono José Antonio “Cohete” Suárez e Alberto Iglesias, bravi a restare sempre nel vivo della lotta e a sfruttare il momento decisivo dopo una corsa tutt’altro che lineare.
La prima giornata, disputata nella serata di venerdì 20, mette subito in chiaro il livello di equilibrio, ma soprattutto la varietà dei protagonisti. Le quattro prove speciali non definiscono una leadership netta, bensì raccontano una sfida apertissima: quattro scratch diversi in quattro prove. Suárez firma il miglior tempo sulla Pego–Vall d’Ebo, Philip Allen risponde sulla lunga Castells–Famorca–Fageca–Quatretondeta, mentre nelle ripetizioni sono Ivan Ares a imporsi sulla Pego 2 e Sergi Pérez sulla seconda Castells. Non è quindi una questione di comando, ma di segnali: tutti i big sono in partita. Al termine del Day1 è Ivan Ares a guidare la classifica con 1”6 su Suárez, ma i distacchi restano minimi: Álvaro Muñiz è terzo a 10”2, seguito da Diego Ruiloba e Sergi Pérez a 10”5 e Jorge Cagiao Sueiras a 10”6. Sei piloti in poco più di dieci secondi, con tutto ancora da decidere.
Il sabato cambia radicalmente lo scenario. Il meteo diventa ancora più incerto e nel primo giro di prove emerge con forza Jorge Cagiao Sueiras (Citroen C3 Rally2), che mette insieme una prestazione perfetta: tre scratch su tre, power stage compresa, e balza al comando con 7”8 su Ares e 11”7 su Suárez. È il primo vero tentativo di fuga della gara. Nel secondo loop la situazione resta incerta. Suárez torna a spingere e firma uno scratch a pari merito con Diego Ruiloba, con quest’ultimo che porta alla Lancia il primo scratch nel ritorno del marchio nello S-CER. Ma il momento decisivo arriva poco dopo: sulla penultima prova, mentre è saldamente al comando, Sueiras fora e perde circa due minuti, scivolando improvvisamente fuori dalla lotta per la vittoria.
È qui che Suárez costruisce il successo. Approfitta dell’episodio, firma lo scratch e passa al comando. Nell’ultima prova non forza, gestisce il vantaggio e lascia lo scratch a Pepe López, chiudendo però davanti a tutti. Il margine è minimo ma decisivo: vittoria con appena 3 secondi su Ivan Ares. Alle loro spalle, Diego Ruiloba conquista il terzo posto a 33”1, regalando alla Lancia Ypsilon Rally2 un terzo posto importante al debutto stagionale. Sergi Pérez sfiora il podio per soli 1”5, mentre Pepe López chiude quinto dopo un finale in crescita. Sesto Sergi Francolí mentre Sueiras, dopo aver dominato il sabato mattina, termina soltanto nono.
Nelle categorie di supporto, il Clio Trophy vede la vittoria di Nicolás Cabanes Gómez e Andrea Vera Vidal, mentre nel Desafío Peugeot si impongono Miguel García Gutiérrez e Carla Salvat. La Nucía conferma una cosa: lo S-CER è apertissimo, deciso sui dettagli e sugli episodi. E in questo caso, più della velocità pura, ha vinto la capacità di farsi trovare pronti nel momento chiave.









