Marcus Gronholm presenta la Chevrolet Sonic
Il due volte Campione del mondo pronto a tornare al volante della vettura sviluppata negli Stati Uniti secondo il regolamento ARC2, la risposta americana alle Rally2
Giovedì gli occhi del mondo rally si sono spostati a Indianapolis, dove Marcus Grönholm ha svelato al pubblico una nuova e ambiziosa vettura da competizione. Il due volte campione del mondo, oggi parte della struttura JRD Motorsport, non si è limitato a fare da ambasciatore del progetto: Grönholm tornerà presto al volante per testare personalmente la nuova auto, sviluppata nel corso del 2025.
La squadra, con sede in Georgia (Stati Uniti), ha infatti lavorato intensamente per dare vita a una vettura costruita sulla base della Chevrolet Sonic e destinata alla categoria ARC2 del campionato ARA. Equipaggiata con un motore turbo da due litri, la nuova creatura firmata JRD Motorsport è stata progettata per essere pronta già dal 2026, con l’obiettivo di inserirsi ai vertici del rally americano.
La presentazione ufficiale al PRI Show ha permesso di scoprire anche la livrea definitiva, che ha subito colpito lo stesso Grönholm. Il campione finlandese ha spiegato come la scelta stilistica della vettura abbia per lui un valore speciale, grazie all’abbinamento dei colori delle bandiere di Finlandia e Svezia. “JRD ha pensato nei minimi dettagli il design dell’auto. Vedere affiancati i colori finlandesi e svedesi mette sempre di buon umore: dopotutto siamo vicini di casa”, ha raccontato Grönholm. “Durante la mia carriera nel WRC, le gare in Svezia e in Finlandia erano le mie preferite. Il fatto che lo svedese sia la mia lingua madre rende questo progetto ancora più personale: qui negli Stati Uniti sto vivendo sensazioni molto familiari.”
L’ideatore del progetto, nonché team principal e capo ingegnere di JRD Motorsport, Johan Ragnarsson, ha definito la Sonic ARC2 come la risposta che il rally statunitense aspettava da tempo. L’obiettivo infatti non è solo creare una vettura competitiva, ma anche proporre un’alternativa concreta al Rally2 europeo, che negli USA comporta costi elevati e complesse procedure d’importazione. “Il rally americano aveva bisogno da anni di una soluzione tutta sua”, ha spiegato Ragnarsson. “Con la ARC2 vogliamo eliminare un ostacolo enorme: oggi, per avere una vettura vincente, un pilota deve importare costosi pezzi dall’Europa e affrontare pratiche logistiche dispendiose. La nostra è una macchina creata qui, assistita qui e pensata per correre qui.”
Costruita interamente negli Stati Uniti e appoggiata da una rete logistica locale, la Sonic ARC2 punta dunque a offrire prestazioni paragonabili alle Rally2 ma con un costo di gestione più accessibile per i piloti americani. Con Grönholm coinvolto nello sviluppo, il progetto ARC2 ha già attirato grande attenzione internazionale. La stagione 2026 rappresenterà il primo vero banco di prova per la Sonic, ma l’ambizione di JRD Motorsport è chiara: dare al rally americano una vettura competitiva, moderna e finalmente indipendente dal mercato europeo.









