Rally 1000 Laghi: la prima di un Gronholm dei record
Il Rally di Finlandia 2000 fu la scintilla iniziale che accese la leggenda di Marcus Grönholm. Quella gara, vinta con autorità davanti al pubblico di casa, non solo gli regalò il primo sigillo in carriera, ma anche il rispetto e l’ammirazione dell’intero circus mondiale in un’epoca di grande competitività, con nomi come Burns, McRae, Mäkinen e Sainz…
Il Rally di Finlandia, storicamente conosciuto come “1000 Laghi”, è un’istituzione del Mondiale Rally, un monumento in movimento dedicato alla velocità, alla tecnica e al coraggio. Disputato lungo le sinuose strade sterrate che si snodano tra i laghi e le foreste della regione di Jyväskylä, questo evento rappresenta da decenni una sfida temuta e rispettata da tutti i piloti del campionato. Nel 2000, quella sfida divenne il teatro della prima, esaltante vittoria di Marcus Grönholm nella gara di casa, in un trionfo che avrebbe riscritto la storia del WRC.
Marcus Grönholm non era assolutamente un nome nuovo nell’ambiente dei rally, ma fino al 1999 era stato considerato un pilota veloce ma incostante, spesso limitato da programmi part-time o da vetture non all’altezza. L’occasione decisiva arrivò proprio nel 2000, quando Peugeot Sport, rientrata ufficialmente nel campionato con la nuova 206 WRC, lo promosse come pilota ufficiale al fianco di Gilles Panizzi e François Delecour.
La stagione si aprì tra lo scetticismo degli addetti ai lavori, ma già al Rally di Svezia, seconda tappa del campionato, Grönholm mise in chiaro le proprie intenzioni vincendo con autorità su neve e ghiaccio. Da lì in poi, la crescita fu esponenziale: ottimi piazzamenti su fondo misto e asfaltato lo portarono ad arrivare alla tappa di casa in piena corsa per il titolo mondiale. Era il momento perfetto per la consacrazione.
La gara, disputata tra il 17 e il 20 agosto 2000, si presentava come una delle più veloci della stagione. Con 23 prove speciali e oltre 390 chilometri cronometrati, il percorso esaltava le doti di guida pura: sterrato compatto, salti impressionanti, curve cieche a velocità media superiore ai 120 km/h. L’equilibrio tra coraggio e controllo era cruciale, e proprio in questo equilibrio Grönholm trovò la sua dimensione ideale.
Sin dalle prime prove, la Peugeot 206 WRC – vettura compatta e agile, dotata di un propulsore turbo 2.0 da oltre 300 CV e di un’aerodinamica raffinata – si dimostrò perfettamente adattata al terreno finlandese. Grönholm, affiancato dal fidato Timo Rautiainen, prese il comando nelle fasi iniziali, sfruttando al meglio la conoscenza dei percorsi e la perfetta intesa con la vettura.
La svolta decisiva arrivò nella seconda giornata, quando il rivale diretto Richard Burns fu costretto al ritiro per problemi meccanici. Da quel momento in poi, Grönholm non dovette più guardarsi alle spalle, gestendo con freddezza il vantaggio fino all’ultima PS. Dietro di lui, Colin McRae e Harri Rovanperä completarono il podio, ma la gloria fu tutta per il pilota di Kauniainen, che vinse con oltre un minuto di vantaggio. Per la prima volta, un figlio di Finlandia trionfava nel rally di casa al volante di una vettura non nordica, e per la prima volta Peugeot tornava a vincere in Finlandia dopo l’epoca gloriosa della 205 T16.
Quella del 2000 non fu soltanto la prima vittoria di Grönholm in Finlandia, ma anche il punto di svolta della sua carriera. Il successo davanti al pubblico di casa gli diede una spinta psicologica enorme, permettendogli di affrontare le ultime tre gare del campionato con crescente determinazione. La sua marcia si concluse con la conquista del titolo iridato al Rally di Gran Bretagna, un traguardo impensabile solo pochi mesi prima.
Ma il legame tra Grönholm e il Rally di Finlandia era appena nato. Negli anni successivi, Marcus si sarebbe trasformato nel dominatore assoluto della gara, accumulando successi a ripetizione e diventando un’icona nazionale.
Il re di Jyväskylä: sette trionfi da primato
Tra il 2000 e il 2007, Grönholm vinse il Rally di Finlandia ben sette volte, stabilendo un record ancora oggi imbattuto nella storia del WRC. Un dominio costruito su una perfetta sintonia tra vettura, copilota, conoscenza del terreno e uno stile di guida tanto spettacolare quanto efficace. Di seguito, la cronologia delle sue vittorie:
- 2000 – Peugeot 206 WRC: prima vittoria assoluta, che lo lanciò verso il titolo.
- 2001 – Peugeot 206 WRC: conferma della sua superiorità sui tracciati di casa.
- 2002 – Peugeot 206 WRC: terza vittoria consecutiva, ormai pilota da battere.
- 2004 – Peugeot 307 WRC: vittoria con la nuova generazione della vettura francese.
- 2005 – Peugeot 307 WRC Evo2: successo faticoso, ma emblematico di resilienza.
- 2006 – Ford Focus RS WRC: passaggio a Ford, ma risultati immutati.
- 2007 – Ford Focus RS WRC 07: settimo trionfo, ultimo prima del ritiro.
Questi sette successi rappresentano non solo un primato assoluto per la gara finnica, ma anche uno dei record più significativi dell’intera storia del mondiale rally. Nessun altro pilota, neppure leggende come Juha Kankkunen, Tommi Mäkinen o Sébastien Loeb, è riuscito a replicare un dominio così netto in una singola prova del campionato.
La figura di Marcus Grönholm è diventata, nel tempo, sinonimo stesso del Rally di Finlandia. Il suo modo di affrontare le prove più iconiche come Ouninpohja, Lankamaa o il cittadino Harju (dove ancora oggi effettua dimostrazioni al volante), è entrato nella mitologia del motorsport nordico. Il suo stile era caratterizzato da traiettorie precise, gestione millimetrica del salto e una freddezza glaciale anche nelle situazioni più complesse. Una perfetta sintesi del “Sisu” finlandese, quella forza silenziosa e determinata che definisce l’anima di un popolo abituato a sfidare natura e destino.
E proprio a Harju, nel 1992, un giovanissimo Grönholm aveva segnato il miglior tempo in un tratto WRC, condividendo l’onore con MarKku Alén. Un cerchio che si chiude perfettamente, e che oggi continua a emozionare anche nei rally storici e nelle esibizioni, dove Marcus non ha mai smesso di far vibrare i cuori degli appassionati.
I numeri della Peugeot 206 WRC – specifiche 2000
- Motore: 4 cilindri in linea, 1997 cc, turbo, oltre 300 CV
- Coppia massima: 580 Nm
- Trasmissione: 5 marce sequenziale, trazione integrale permanente
- Differenziali: attivi centrale e posteriore
- Peso: 1230 kg
- Sospensioni: indipendenti a lunga escursione (schema McPherson rinforzato)
- Velocità media gara: 121,46 km/h









