Perinaldo, tra motori e solidarietà
Una giornata di rally per tutti in ricordo del Sanremo mondiale.
C’è un nome che, per chi ama i rally, evoca immediatamente immagini mozzafiato, momenti leggendari e campioni al volante: Perinaldo. Questo piccolo borgo dell’entroterra ligure, incastonato tra le colline sopra Bordighera e affacciato sul mare di Sanremo, è da sempre un punto di riferimento per gli appassionati del Rallye Sanremo.
Domenica 25 maggio, Perinaldo è tornata a vivere quell’atmosfera unica grazie all’evento “Navigatori per un giorno”, organizzato dall’Associazione Rallyterapia Asd e dall’Automobile Club Ponente Ligure, con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Perinaldo Sport Asd. Una giornata resa possibile anche grazie all’impegno e alla passione di Franco Borgogno, pilota e anima dell’iniziativa.
L’obiettivo era semplice quanto nobile: aprire le porte del mondo dei rally anche a chi, per un giorno, voleva viverlo da dentro, sedendosi accanto a un pilota vero, respirando benzina e passione. Tra i tanti partecipanti, protagonisti assoluti sono stati i ragazzi seguiti dalla Spes Auser di Ventimiglia, associazione che da anni si dedica a persone con disabilità. Per loro, ma anche per tanti appassionati, è stata l’occasione di provare le emozioni di un rally vero, dal sedile del navigatore.
Tra gli ospiti, nomi noti come Sergio Maiga, storico copilota e oggi presidente dell’AC Ponente Ligure, il cuneese Pierfelice Filippi, vincitore del Trofeo Rally Nazionali 1981 con la Stratos, e Gabriele “Odeon” Noberasco, volto noto dei rally italiani dagli anni ’70 in poi.
Ma le protagoniste, come sempre nei rally, sono state anche le auto. A partire dalla splendida Lancia Delta HF Integrale 16V Martini Racing, portata a Perinaldo dal toscano Alessandro Giannini, fedele replica della vettura con cui Miki Biasion vinse il Sanremo 1989. Grande curiosità ha suscitato anche la Kia full electric di Pietro Gasparri e Alessio Baldasserini.
Peccato per Franco Borgogno, fermato da un problema meccanico sulla sua Peugeot 208 R2. Ma il pilota locale non si è arreso: ha continuato la giornata guidando la Kia elettrica, regalando emozioni e sorrisi agli ospiti speciali dell’evento.
È stata una giornata intensa e carica di significato: divertimento, motori, ricordi del passato, ma soprattutto solidarietà e inclusione. Perinaldo ha saputo unire la passione per il rally con l’attenzione verso chi vive sfide diverse, ma ha lo stesso diritto di sognare e divertirsi. L’evento si è chiuso con un bilancio positivo e tanta voglia di guardare avanti, con l’augurio che “Navigatori per un giorno” possa diventare una tradizione.

