Oliver Solberg sulla GR Yaris Rally1
Già due vittorie su tre gare nel WRC2 e una quinta Yaris disponibile: tutti gli indizi portano al debutto di Solberg nella top class al Rally Finland.
Toyota Gazoo Racing sta seriamente considerando l’idea di schierare Oliver Solberg su una GR Yaris Rally1 già in questa stagione. La possibilità è concreta e il Rally di Finlandia è attualmente l’opzione più plausibile per vedere il giovane svedese al volante della vettura ammiraglia della casa nipponica. La scelta non sarebbe casuale: Solberg, nato nel 2000 e figlio del campione del mondo 2003 Petter, conosce molto bene le strade finlandesi, avendoci corso e vissuto esperienze formative nel corso della sua carriera giovanile. Per lui, la Finlandia rappresenta quasi una gara di casa.
Il 2025 è l’anno del suo debutto con i colori Toyota, all’interno della struttura semiufficiale Printsport, e i risultati parlano chiaro: due vittorie in tre gare nel WRC2, prima nel rally di casa in Svezia e poi in Portogallo, dove ha mostrato un passo gara dominante. Solo in Kenya le cose non sono andate per il verso giusto: dopo aver condotto saldamente la classifica WRC2, è stato costretto a fermarsi a causa del famigerato fesh-fesh, una sabbia fine che ha bloccato la vettura, e successivamente ha dovuto fare i conti con problemi meccanici e forature che lo hanno rallentato fino alla quinta posizione finale. Nonostante ciò, la sua velocità e la sua maturità in crescita non sono passate inosservate.
Toyota ha segnato il Rally di Finlandia come occasione ideale per farlo debuttare nella classe regina. L’evento non rientra infatti (al momento) nel programma di Sébastien Ogier, che salterà anche l’Estonia, lasciando così disponibile una quinta GR Yaris Rally1. Una combinazione perfetta: una vettura libera, un terreno familiare per il pilota e una gara di altissimo livello, ma senza la pressione del dover portare punti al team. Il Rally di Finlandia è anche logisticamente comodo per la squadra, con la sede operativa di Toyota proprio a Jyväskylä, centro nevralgico dell’evento.
Tuttavia, per Solberg l’obiettivo principale resta il WRC2. Dopo l’intoppo africano e la vittoria in Portogallo, punta a rilanciare la sua corsa al titolo già nel prossimo round in Estonia, dove punta apertamente alla vittoria per dare uno slancio decisivo alla seconda parte della stagione. Il possibile debutto in Rally1, dunque, sarebbe un banco di prova prezioso e allo stesso tempo simbolico: una prima presa di contatto ufficiale con la massima categoria, utile a Toyota per valutare il suo potenziale in prospettiva futura, e importante per lui per iniziare a misurarsi con i migliori su una vettura al top.
In un mondiale che cerca nuovi volti protagonisti, la crescita di Oliver Solberg è uno degli elementi più interessanti della stagione. E se tutto dovesse allinearsi come sembra, la Finlandia potrebbe essere il primo vero passo verso una carriera stabile nella categoria regina. Toyota osserva con attenzione, e il mondo del rally attende con curiosità: il momento di Solberg potrebbe essere sempre più vicino.








