Rally Lana Storico, Udg colpisce spettatore
Violenza sulla PS Veglio del Rally Lana Storico. Colpito un uomo alla testa con la bandiera: l’organizzazione prende subito le distanze.
Un grave episodio di violenza ha turbato lo svolgimento di una prova speciale del 14° Rally Lana Storico, a Veglio. Durante le prove mattutine del 21 giugno, un uomo di circa 70 anni è stato colpito alla testa da un ufficiale di gara, apparentemente con una bandiera segnaletica. Il gesto, avvenuto davanti agli occhi di diversi passanti, ha subito suscitato sgomento e indignazione tra i presenti, che hanno allertato le forze dell’ordine.
La dinamica dell’accaduto è ancora in fase di accertamento da parte delle autorità. Sul posto sono prontamente intervenuti i Carabinieri per riportare la calma e avviare i primi rilievi. L’uomo ferito è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato in ospedale, dove ha ricevuto le cure necessarie. Fortunatamente, le sue condizioni non sembrerebbero gravi, ma resta molto alta la preoccupazione per l’accaduto.
A esprimere pubblicamente la propria condanna per il gesto è stato Gabriele Bodo, membro del comitato organizzatore del Rally Lana Storico, che ha rilasciato una dichiarazione a NewsBiella. “Un brutto fatto che si commenta da solo. Mi dispiace molto per quanto accaduto, mi sono subito messo in contatto con la persona ferita e i familiari per sincerarmi delle sue condizioni di salute. È un episodio che non sarebbe mai dovuto accadere, non è minimamente accettabile. Il personale preposto di un grande evento è lì per garantire la sicurezza del pubblico. Chi alza le mani è sempre nel torto. Sicuramente saranno presi seri provvedimenti da parte dell’associazione dove è membro l’ufficiale di gara”.
Con queste parole, il componente dell’organizzazione ha voluto chiaramente prendere le distanze dal gesto violento, ribadendo la propria estraneità all’azione compiuta e sottolineando come episodi di questo tipo siano incompatibili con lo spirito e i valori di una manifestazione sportiva.
Sono ora in corso le indagini per chiarire esattamente i motivi che hanno portato a un simile comportamento da parte del commissario di gara, la cui posizione sarà oggetto di valutazioni anche da parte dell’ente di appartenenza, Aci Sport.
Il Rally Lana Storico, una delle manifestazioni più apprezzate del panorama motoristico italiano, si è sempre distinto per l’alto livello organizzativo e la partecipazione di numerosi appassionati. L’auspicio è che un fatto isolato come questo non comprometta la reputazione della gara e che le responsabilità vengano accertate nel più breve tempo possibile.









