Rovanperä: “Così non si vincono i mondiali”
Problemi di assetto e gomme penalizzano il due volte campione del mondo, quarto in Estonia. Ora il Rally di Finlandia, dove il tabù della vittoria resta ancora aperto
In un rally come quello d’Estonia, famoso per i suoi sterrati velocissimi e lo spettacolo garantito, Kalle Rovanperä era considerato uno dei grandi favoriti, se non “il” favorito assoluto. Il suo talento naturale su fondi ad alta velocità e le tre vittorie consecutive nelle edizioni precedenti parlavano chiaro. Ma questa volta, il due volte iridato ha dovuto accontentarsi di un quarto posto che lascia l’amaro in bocca e apre diversi interrogativi.
Il risultato, che può essere definito un mezzo passo falso, è frutto di una combinazione di fattori: un set up mai realmente azzeccato durante tutto il week end e le difficoltà persistenti con le gomme Hankook, che continuano a penalizzarlo in questa stagione. A rendere ancora più pesante il confronto, la strepitosa vittoria del compagno di squadra Oliver Solberg, autentico dominatore al debutto con la Toyota Yaris Rally1, e l’ottimo passo mostrato da Ott Tänak, nuovo leader del campionato al volante della Hyundai i20 Rally1.
Nonostante la delusione, Rovanperä ha riconosciuto con sportività il valore della prestazione di Solberg:“Oliver ha fatto una prestazione davvero eccezionale. Mi aspettavo che andasse forte, era già soddisfatto dell’auto dopo i test. In un rally come questo, se tutto funziona, sapevamo che sarebbe stato competitivo. Ha guidato in modo impeccabile, senza commettere errori. La vittoria se l’è davvero guadagnata e meritata.”
L’ultima giornata di gara, ha visto Rovanperä finalmente trovare un buon ritmo grazie alla pioggia, che ha ammorbidito il fondo rendendo la vettura più gestibile. Ha così raccolto nove punti bonus tra Super Sunday e Power Stage. Un risultato utile per la classifica, ma che non basta a sollevare il morale né a dissipare le preoccupazioni in vista della seconda parte di stagione. “Su sterrati più morbidi la macchina è un po’ più gestibile, ma nulla di speciale. Dovrebbe andare meglio sempre, soprattutto in gare veloci come questa,” ha sottolineato.
Nonostante tutto, il finlandese è riuscito a limare il distacco dalla vetta, chiudendo il week end con 21 punti totali. Ora si trova a 24 lunghezze da Tänak, ma non si fa illusioni: “Risultati così non ti fanno vincere un campionato. Serve di più. È positivo aver portato a casa dei punti, ma non basta.” Ora lo sguardo è rivolto al Rally di Finlandia, la gara di casa, dove sorprendentemente Rovanperä non ha mai vinto. Lo scorso anno, il suo tentativo si interruppe nella penultima speciale, a causa di una pietra colpita in piena velocità. E anche quest’anno, le sensazioni non sembrano migliori: “Vedremo come andrà il test della prossima settimana. Se le strade saranno dure e veloci come sempre in Finlandia, sarà dura,” ha ammesso con franchezza.









