Diretta CIRT – San Marino Rally
La diretta live del quarto atto del Campionato Italiano Rally Terra 2026, condotta e aggiornata fino a fine gara dalla redazione di TuttoRally con interviste, analisi, news, video e anteprime.
La classifica finale
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Tempo | Distacco 1° |
| 1 | Bulacia – Murado | Škoda Fabia RS | 1:05:09.4 | — |
| 2 | Battistolli – Scattolin | Škoda Fabia RS | 1:05:45.6 | +36.2 |
| 3 | Constant – Martini | Škoda Fabia RS | 1:05:50.1 | +40.7 |
| 4 | Fontana – Arnaboldi | Toyota GR Yaris | 1:05:55.6 | +46.2 |
| 5 | Scandola – Gonella | Škoda Fabia RS | 1:06:24.3 | +1:14.9 |
| 6 | Tiramani – Farnocchia | Škoda Fabia RS | 1:06:24.9 | +1:15.5 |
| 7 | Andreucci – Briani | Škoda Fabia RS | 1:07:08.3 | +1:58.9 |
| 8 | Gezevičius – Kvederis | Škoda Fabia RS | 1:07:18.9 | +2:09.5 |
| 9 | Marchioro – Marchetti | Citroën C3 | 1:08:50.0 | +3:40.6 |
| 10 | Romagna – Lamonato | Škoda Fabia RS | 1:08:58.1 | +3:48.7 |
Vince Bulacia
Si è concluso nel segno dei colori internazionali il 54° San Marino Rally, quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra. A svettare sugli sterrati all’ombra del Monte Titano è stato l’equipaggio boliviano composto da Marquito Bulacia e José Murado che, a bordo della Skoda Fabia RS Rally2 del team One Dream Racing con i colori di Meteco Corse ha firmato una prestazione perentoria, dominando la scena e blindando la leadership nella serie tricolore su terra.
Il boliviano ha imposto un ritmo insostenibile per la concorrenza fin dalle prime battute, suggellando il proprio fine settimana con il successo nella dura e insidiosa Power Stage “Torrente Apsa” e chiudendo la contesa con un vantaggio complessivo superiore ai 36 secondi. Per Bulacia si tratta di una prestigiosa doppietta personale su queste strade, dove aveva già trionfato nel 2020, anno in cui si laureò Campione italiano terra.
Alle spalle del vincitore ha concluso un concreto Alberto Battistolli. Il vicentino, affiancato da Simone Scattolin sulla Fabia RS Rally2 curata da Delta Rally, ha tentato di contenere il passo del battistrada nella fase centrale della corsa ma, di fronte alla fiammata del rivale, ha preferito gestire la posizione e assicurarsi un prezioso secondo posto in ottica campionato. A completare un podio di profilo internazionale è stato il giovane francese Louis Constant, navigato da Martini su una Skoda Fabia del team MS Munaretto. Nonostante un problema alla pompa della benzina nella prima tappa sia costato circa dieci secondi, il transalpino ha espresso grande soddisfazione per un piazzamento di assoluto valore.
La quarta piazza è andata a Matteo Fontana che, in coppia con Alessandro Arnaboldi al volante della Toyota GR Yaris Rally2, ha visto sfumare le residue speranze di agganciare il podio a causa di un testacoda nel corso della quarta prova speciale, un errore che lo ha allontanato dal cuore della bagarre. Quinta posizione per Mattia Scandola e Nicolò Gonella, autori di una prestazione solida sulla Skoda Fabia RS di PA Racing, abili a beffare per appena sei decimi di secondo la vettura gemella di Christian Tiramani e Stefano Farnocchia, portacolori del team Erreffe.
Dalla lotta per le posizioni di vertice è retrocesso nel finale il pluricampione Paolo Andreucci, in coppia con Rudy Briani su Skoda Fabia. Dopo una prima parte di gara da incorniciare, il pilota toscano ha dovuto fare i conti prima con la rottura di un ammortizzatore, poi con una foratura lenta e con gli pneumatici ormai usurati al termine delle quattro prove consecutive, fattori che hanno pesato notevolmente sul cronometro. Fine settimana da dimenticare, invece, per Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni, costretti al ritiro sulla terza prova speciale a causa di un urto in un fossetto che ha danneggiato irrimediabilmente una ruota della loro Skoda, interrompendo una striscia positiva di due vittorie. Sulla medesima speciale si è consumato anche il forfait di Angelo Pucci Grossi e Francesco Cardinali: il riminese, tra i più attesi dopo il secondo posto all’Adriatico, non al meglio delle condizioni fisiche ha preferito non rischiare, d’intesa con il team Delta Rally, scegliendo la via del ritiro.
Nel CIAR Junior si impongono Siccardi-Sappracone
Il San Marino Rally ha offerto spunti di grande interesse anche nel Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, la serie riservata ai giovani talenti supportati da ACI Team Italia, tutti al via sulle Lancia Ypsilon Rally4 gestite da Motorsport Italia. La vittoria è andata ad Alberto Siccardi e Stefano Sappracone, capaci di svettare in un confronto serrato. Sul secondo gradino del podio si è accomodato Matteo Scalet, assistito da Zortea, mentre al terzo posto ha chiuso Geronimo Nerobutto, in coppia con Zaramella, autore di una gara d’attacco nonostante un capottamento nel corso della terza prova speciale. La medesima disavventura ha tolto dalla competizione Lorenzo Varesco e Isabel Goss, mentre la corsa del pilota di casa Giacomo Marchioro, navigato da Conti e inizialmente al vertice della gara, è stata pesantemente attardata da una foratura.
Pelliccioni-Ercolani dominano l’11° San Marino Historic Rally
Le strade del Titano hanno decretato anche i verdetti dell’11° San Marino Historic Rally, appuntamento valido per il Campionato Italiano Rally Terra Storico. La gara si è trasformata in un vero e proprio monologo dell’equipaggio locale composto da Bruno Pelliccioni e Lorenzo Ercolani. A bordo della rossa Ford Escort RS 2000 della scuderia San Marino, i due hanno firmato l’en plein di successi parziali in tutte le prove speciali in programma, riscattando il sapore amaro del ritiro patito nelle battute finali della scorsa edizione e conquistando anche l’affermazione tra le Due Ruote Motrici.
Alle spalle dei vincitori si è piazzato un altro equipaggio sammarinese, quello composto da Nemo Mazza e Massimo Bizzocchi, anch’essi su Ford Escort, mentre a completare un podio monopolizzato dal costruttore dell’ovale blu è stata la Escort MK2 di Sergio Bartolini e Massimo Sansone. Tra i ritiri eccellenti si registrano le uscite di strada di Andrea Tonelli e Debbi, fino a quel momento in piena lotta per il podio, e dei locali Pellegrini-Fabbri su Lancia Delta Integrale 16V, costretti allo stop mentre guidavano la classifica delle Quattro Ruote Motrici.
Proprio tra le vetture a trazione integrale si è sviluppato un vibrante duello che ha visto contrapposti Nicolò Fedolfi, navigato dall’esperto Gigi Pirollo su Lancia Delta Integrale 16V, e l’intramontabile Bruno Bentivogli, affiancato da Cecchi su Ford Sierra Cosworth; la sfida si è risolta soltanto nel finale a favore di Fedolfi grazie alla discriminante dei tempi. Nota di colore, infine, per la presenza di due Subaru Impreza WRC del 2000 nella categoria “Classic”, affidate rispettivamente a Marco Bianchini con Cirillo e a Nicholas Ciacci con Ceci, con quest’ultimo equipaggio unico a raggiungere la pedana d’arrivo.
Day1, la classifica
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Gr. – Pe. | Tempo | Distacco 1° |
| 1 | Andreucci – Briani | Skoda Fabia RS | RC2N – Rally2 | 10’05.5 | — |
| 2 | Bulacia – Murado Gonzales | Skoda Fabia RS | RC2N – Rally2 | 10’07.7 | +2.2 |
| 3 | Ciuffi – Cigni | Skoda Fabia RS | RC2N – Rally2 | 10’08.8 | +3.3 |
| 4 | Fontana – Arnaboldi | Toyota Yaris GR | RC5N – Rally2 | 10’09.2 | +3.7 |
| 5 | Battistolli – Scattolin | Skoda Fabia RS | RC2N – Rally2 | 10’10.6 | +5.1 |
| 6 | Tiramani – Farnocchia | Skoda Fabia RS | RC2N – Rally2 | 10’11.0 | +5.5 |
| 7 | Gezevicius – Kvederis | Skoda Fabia RS | RC2N – Rally2 | 10’14.3 | +8.8 |
| 8 | Scandola – Gonella | Skoda Fabia RS | RC2N – Rally2 | 10’15.0 | +9.5 |
| 9 | Grossi – Cardinali | Skoda Fabia RS | RC2N – Rally2 | 10’19.4 | +13.9 |
| 10 | Constant – Martini | Skoda Fabia RS | RC2N – Rally2 | 10’23.8 | +18.3 |
Day1, situazione a fine giornata
La prima giornata del 54° San Marino Rally va in archivio nel segno della velocità di Paolo Andreucci. Il pluricampione italiano, navigato da Rudy Briani a bordo della Skoda Fabia RS Rally2 gommata MRF, ha chiuso al comando la frazione d’apertura dell’atteso appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra, mettendo subito in chiaro le proprie intenzioni per il prosieguo del weekend.
Per il pilota garfagnino si è rivelato determinante il netto successo conquistato nella prima prova speciale della giornata. Il graffio piazzato in apertura gli ha infatti permesso di assicurarsi la leadership provvisoria al termine della tappa, complice un colpo di scena avvenuto nel secondo tratto cronometrato in programma. Il capottamento della vettura di Fabio Farina e Sergio Raccuia durante la seconda “crono” ha infatti costretto la direzione di gara a sospendere la prova. Di conseguenza, il Direttore di gara ha dovuto assegnare un tempo imposto a tutti i concorrenti dell’alta classifica, un provvedimento che di fatto ha congelato le posizioni maturate dopo il primo passaggio, blindando i distacchi della vigilia.
Alle spalle del battistrada Andreucci si è così insediato il boliviano Marquito Bulacia, in coppia con Murado, staccato di appena 2”2 dal vertice della classifica. A completare un podio provvisorio interamente monopolizzato dalle vetture della casa boema è la terza Skoda Fabia RS Rally2 di Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni. L’unica eccezione in un vertice quasi a marchio unico porta la firma del comasco Matteo Fontana, splendido quarto assoluto insieme ad Alessandro Arnaboldi al volante della Toyota GR Yaris Rally2, prima auto non boema in classifica. Dietro di lui, la graduatoria si tinge nuovamente con i colori Skoda, con ben sette Fabia RS a occupare le posizioni dalla quinta all’undicesima piazza, una pattuglia guidata con autorevolezza da Alberto Battistolli e Simone Scattolin.
La terra della Repubblica del Titano ha regalato grandi emozioni anche nel confronto riservato ai giovani emergenti del Campionato Italiano Assoluto Rally Junior. Sulle strade di casa, il sammarinese Giacomo Marchioro, navigato da Conti, ha esaltato il pubblico locale conducendo la sua Lancia Ypsilon HF Rally4 al vertice della categoria, riuscendo a imporre il proprio ritmo e a mettersi alle spalle gli altri cinque equipaggi inseguitori, tutti sulle medesime vetture del monomarca della casa torinese.
Nelle sfide dedicate alle auto storiche, l’11° San Marino Historic Rally ha vissuto sul monologo di un altro pilota di casa. Il sammarinese Bruno Pelliccioni, assistito alle note da Ercolani, ha letteralmente dettato legge nella prima frazione, conquistando una doppia vittoria assoluta in entrambe le prove speciali disputate. Una prestazione perentoria che ha proiettato la sua Ford Escort RS al vertice della classifica generale e, ovviamente, al comando tra le vetture a Due Ruote Motrici. Ad inseguire la lepre sammarinese, sia nell’assoluta che nella graduatoria delle Due Ruote Motrici, è il rivale di sempre: il reggiano Andrea Tonelli, affiancato da Debbi, anche loro autori di una prova solida sulla Ford Escort RS2000. Il podio provvisorio dello storico si completa nel segno della casa dell’ovale blu, grazie a una Escort MK2 che si issa provvisoriamente sul terzo gradino del podio al termine di questo intenso venerdì di gara.
Qualifying Stage
| Pos | Equipaggio | Vettura | Tempo | Distacco |
| 1 | Bulacia – Murado Gonzales | Skoda Fabia RS | 1’22.430 | — |
| 2 | Andreucci – Briani | Skoda Fabia RS | 1’23.207 | +0.777 |
| 3 | Ciuffi – Cigni | Skoda Fabia RS | 1’23.334 | +0.904 |
| 4 | Fontana – Arnaboldi | Toyota Yaris GR | 1’23.875 | +1.445 |
| 5 | Gezevicius – Kvederis | Skoda Fabia RS | 1’24.365 | +1.935 |
| 6 | Battistolli – Scattolin | Skoda Fabia RS | 1’24.611 | +2.181 |
| 7 | Tiramani – Farnocchia | Skoda Fabia RS | 1’24.843 | +2.413 |
| 8 | Grossi – Cardinali | Skoda Fabia RS | 1’25.466 | +3.036 |
| 9 | Farina – Raccuia | Skoda Fabia RS | 1’25.573 | +3.143 |
| 10 | Constant – Martini | Skoda Fabia RS | 1’25.720 | +3.290 |
| 11 | Scandola – Gonella | Skoda Fabia RS | 1’26.371 | +3.941 |
| 12 | Muller – Hirsch | Skoda Fabia RS | 1’27.067 | +4.637 |
| 13 | Hoelbling – Grassi | Skoda Fabia RS | 1’28.021 | +5.591 |
| 14 | Marchioro – Marchetti | Citroen C3 | 1’28.202 | +5.772 |
| 15 | Memeo – Scartabelli | Skoda Fabia | 1’29.823 | +7.393 |
| 16 | Romagna – Lamonato | Skoda Fabia RS | 1’30.116 | +7.686 |
| 17 | Vagnini – Tasselli | Skoda Fabia RS | 1’30.633 | +8.203 |
| 18 | Zorzi – Franzoni | Skoda Fabia Evo | 1’31.605 | +9.175 |
| 19 | Dini – Mari | Skoda Fabia | 1’35.908 | +13.478 |
| 20 | Spanu – Spanu | Skoda Fabia RS | 1’40.005 | +17.575 |
Il fine settimana del 19-20 giugno è quello del 54° San Marino Rally e dell’11° San Marino Historic Rally. L’evento, orchestrato con la consueta regia dalla FAMS, la Federazione Auto Motoristica Sammarinese, si preannuncia come una due giorni palpitante e ad alto tasso di agonismo. Gli iconici sterrati tra la Repubblica del Titano e il Montefeltro, nella provincia di Pesaro Urbino, faranno infatti da teatro al quarto appuntamento stagionale del Campionato Italiano Rally Terra, fungendo da vero e proprio giro di boa per una serie affollata dai migliori talenti del panorama nazionale e da una agguerrita pattuglia di sfidanti stranieri. Ad arricchire un fine settimana già straordinario per gli amanti della guida di traverso ci saranno le affascinanti vetture d’epoca del Campionato Italiano Rally Terra Storico, giunto al suo terzo step, e le giovani promesse del CIAR Junior, attese al loro secondo confronto dell’anno e al tanto atteso debutto stagionale sulla terra. In totale saranno 69 gli equipaggi pronti a darsi battaglia su un percorso di 89, 19 km unificato e identico per tutte le categorie, con il quartier generale e il parco assistenza localizzati presso il Multieventi Sport Domus di Serravalle.
I protagonisti per l’assoluta
La massima attenzione nel Campionato Italiano Rally Terra sarà catalizzata dalla caccia al leader della classifica provvisoria, il boliviano Marquito Bulacia. In coppia con Murado a bordo della Skoda Fabia RS Rally2, il pilota sudamericano – che ha già iscritto il proprio nome nell’albo d’oro della gara vincendo nel 2020 – svetta in cima alla serie grazie alla costanza dei suoi piazzamenti, sebbene sia ancora alla ricerca del primo successo assoluto in questo 2026. A inseguirlo a sole due lunghezze di distacco c’è il fiorentino Tommaso Ciuffi, navigato da Cigni, l’unico pilota finora capace di firmare due affermazioni in campionato. Al terzo posto della vigilia si attesta un altro giovane talento straniero, il francese Louis Constant con Martini, anche lui determinato a rompere il ghiaccio con la prima vittoria dell’anno. Alle sue spalle la situazione è di pieno equilibrio, con ben sei piloti racchiusi nello spazio di appena cinque punti. A guidare questo folto gruppo di inseguitori è il veterano Paolo Andreucci, che si alterna alle note con Briani e Silvia Gallotti, un vero specialista di queste strade su cui detiene il record di vittorie assolute, ben cinque, in coabitazione con Piero Longhi. Quinta piazza provvisoria per il finlandese Benjamin Korhola, affiancato da Temonen sulla vettura vincitrice del round di apertura a Foligno, che precede altri due giovani in netta crescita e appaiati a pari punti: il veronese Mattia Scandola con Gonella e il riminese Angelo Pucci Grossi, coadiuvato da Cardinali e reduce dall’ottimo secondo posto assoluto conquistato al recente Rally Adriatico. Cerca una decisa svolta alla sua stagione anche il campione “terra” del 2024 Alberto Battistolli, assistito da Scattolin, che finora non è riuscito a esprimersi sui livelli a lui più congeniali, mentre a chiudere la top 10 provvisoria si posiziona Christian Tiramani con l’esperto Sauro Farnocchia. Un focus particolare lo merita il comasco Matteo Fontana, campione in carica e attuale leader del Mondiale WRC3, decimo in campionato con la sua Toyota GR Yaris Rally2, autore di un ottimo debutto a Foligno ma poi costretto al ritiro all’Adriatico dopo aver saltato la Val d’Orcia. Nel folto elenco dei partenti in classe regina cercano un pronto riscatto anche il trentino Fabio Farina con Raccuia e il veneto Nicolò Marchioro con Marchetti su Citroen C3 Rally2, mentre l’esperto pilota di casa Jader Vagnini, affiancato da Alice Tasselli su Skoda Fabia RS, proverà a sfruttare tutta la conoscenza delle strade amiche per puntare al colpaccio. Il contingente estero sarà completato dal lituano Deividas Gezevicius con Kvederis, dal francese Victor Cartier con Emma Collet su una Toyota GR Yaris e dal tedesco Liam Muller con Hirsch.
I protagonisti del Due Ruote Motrici
Ci saranno forti motivazioni anche nelle altre categorie a partire dal Campionato Italiano Due Ruote Motrici riservato alle vetture di classe Rally4, dove la leadership provvisoria è saldamente nelle mani del giovane sammarinese Giacomo Marchioro. In coppia con Conti sulla Lancia Ypsilon HF, il pilota locale dovrà difendersi dagli attacchi di Nicola Cazzaro, coadiuvato da Budoia su una vettura gemella e staccato di appena due lunghezze. La lotta per la classe minore si preannuncia caldissima e racchiusa in una manciata di punti che comprende anche Mattia Ricciu con Mazzoni su Peugeot 208 GT Line, Giorgio Cogni con Brachi su Lancia Ypsilon HF, Alessandro Lani con Amaducci su Peugeot, Emanuele Rosso con Grimaldi su Opel Corsa GS Line e Davide Pesavento con Michelet su Lancia. Per quanto riguarda le altre classi nazionali, Alex Lorenzato su Ford Fiesta ST si presenta a San Marino da leader della categoria Rally3, mentre nel tricolore Rally5 l’uomo da battere sarà Manuele Stella su Renault Clio RS Line.
Secondo atto del CIAR Junior
I fondi bianchi della Repubblica del Titano terranno a battesimo anche la prima sfida su terra dei sei equipaggi selezionati e supportati dall’ACI Team Italia per il CIAR Junior, tutti in gara con le Lancia Ypsilon Rally4 gestite da Motorsport Italia. Dopo il primo atto andato in scena sugli asfalti della Targa Florio, la classifica vede al comando il trentino Lorenzo Varesco, coadiuvato da Isabel Goss, uscito vincitore in Sicilia con un buon margine su Geronimo Nerobutto con Zaramella, il quale a sua volta era riuscito a spuntarla dopo un serrato duello su Matteo Scalet con Cervi. Alberto Siccardi, affiancato da Sappracone, occupa la quarta piazza provvisoria dopo aver incamerato i punti della Power Stage siciliana, precedendo Luca De Marco con Pessot. Anche in questo contesto, fari puntati sul pilota di casa Giacomo Marchioro con Conti, atteso a un pronto riscatto sulle strade amiche dopo il prematuro ritiro che ne ha compromesso la trasferta in Sicilia.
In gara le storiche del CIRTS
Accanto alle vetture moderne, l’11° San Marino Historic Rally celebrerà il legame indissolubile con la storia e la tradizione della specialità, offrendo un round di spessore per il Campionato Italiano Rally Terra Storico. Anche tra le storiche i piloti sammarinesi reciteranno un ruolo da protagonisti assoluti, a cominciare da Bruno Pelliccioni. In coppia con Ercolani su Ford Escort RS2000, Pelliccioni condivide la vetta della classifica Due Ruote Motrici con il rivale/amico di sempre, il reggiano Andrea Tonelli con Debbi su una vettura gemella, mentre a completare il podio virtuale della serie c’è un altro binomio sammarinese composto da Corrado Costa e Samanta Grossi su Opel Corsa GSi. Pronti a inserirsi nella bagarre per il successo sulle strade di casa ci saranno anche Nemo Mazza e Bizzocchi. Tra le Quattro Ruote Motrici la sfida di vertice vedrà opposti il capoclassifica provvisorio Bruno Bentivogli, pluricampione nel Turismo di Serie negli anni ’80 e ’90, qui navigato da Andrea Cecchi sulla Ford Sierra Cosworth, e il toscano Nicolò Fedolfi su Lancia Delta Integrale 16V, guidato dall’esperto Gigi Pirollo. Il parco partenti storico sarà ulteriormente impreziosito dalla presenza di due spettacolari Subaru Impreza WRC in configurazione “Classic” dell’anno 2000, affidate a Marco Bianchini con Cirillo e a Nicholas Ciacci con Ceci.
Il programma
L’evento scatterà ufficialmente nella giornata di venerdì 19 giugno. La mattinata vedrà i concorrenti del CIRT impegnati a partire dalle 8:30 nella Qualifying Stage per determinare l’ordine di partenza, seguita dallo Shakedown fino alle 13:15, spazio che poi verrà concesso alle vetture storiche dalle 13:15 alle 14:15. La partenza della prima tappa avverrà dal Centro Storico di San Marino alle 14:30 e gli equipaggi affronteranno per due volte la prova speciale “Terra di San Marino”, prima di entrare nel riordino notturno alle 19:30. Sabato 20 giugno la gara ripartirà alle 7:10 per la seconda e più intensa porzione del percorso, che prevede la tripla ripetizione dei tratti cronometrati “Piandimeleto-Lunano” e “Torrente Apsa”, prima dell’arrivo finale e della cerimonia di premiazione sul palco del Centro Storico a partire dalle 17:35.
Le prove speciali
I tre teatri sterrati della sfida 2026 offriranno contesti tecnici profondamente differenti e passaggi spettacolari per il pubblico. La prova “Terra di San Marino”, della lunghezza di 8,670 chilometri, scatterà in località Piandavello nei pressi del Parco Tematico Oasi Verde. Il tratto iniziale in discesa su fondo largo condurrà gli equipaggi verso il celebre guado cementato, punto storico della manifestazione. Dopo un breve restringimento della carreggiata e un bivio a destra, la prova affronterà un tratto veloce in forte salita che immettersi in una sezione inedita caratterizzata da continui cambi di superficie tra asfalto e terra. Superato l’innesto di località Carigo, la speciale proporrà una veloce e spettacolare discesa all’interno di un canalone particolarmente indicata per gli spettatori, per poi concludersi nella zona industriale di Faetano attraverso una serie di inversioni su asfalto e un tratto finale pianeggiante che prevede l’attraversamento di un ponte privo di sponde laterali.
La prova speciale di “Piandimeleto-Lunano”, con i suoi 9,820 chilometri, prenderà invece il via da Pietrarubbia, a ridosso del ristorante Il Torrione. I primi 500 metri pianeggianti e veloci lasceranno spazio a una rapida discesa di due chilometri e mezzo che si interromperà al bivio di Petrelle. Da qui la carreggiata presenterà un fondo duro e compatto in salita per circa 2,5 chilometri, prima di trasformarsi in una discesa guidata scandita da una sequenza ritmata di curve e piccoli dossi. Gli ultimi due chilometri vedranno la sede stradale allargarsi sensibilmente facendo aumentare le velocità medie fino alle porte di Lunano, dove un tornante a destra introdurrà gli ultimi 600 metri in discesa, caratterizzati da due dossi molto spettacolari per i salti delle vetture. Un altro punto di grande interesse per i media sarà localizzato al secondo chilometro, raggiungibile dall’abitato di Petrelle e contraddistinto da un dosso con salto.
A chiudere il programma sarà la speciale “Torrente Apsa”, il tratto più lungo del rally con i suoi 14,450 chilometri, il cui ultimo passaggio rivestirà anche la validità di Power Stage per il CIRT. La prova evoca le grandi pagine del rallismo mondiale degli anni ’80 e ’90, ricalcandone fedelmente i primi 4 chilometri dello storico disegno originario. Lo start è posizionato subito fuori dall’abitato di Lunano, nei pressi del ponte sul torrente. I primi 4 chilometri e mezzo si svilupperanno su una carreggiata larga in salita con pendenze decise e un restringimento nella parte centrale, prima di immettersi su un raccordo asfaltato di 980 metri. Questo tratto farà da collegamento con una sezione sterrata di 5 chilometri in discesa a carreggiata ridotta, caratterizzata da una successione di tornanti stretti a 180° ad altissimo contenuto di spettacolo. In località San Lorenzo la strada tornerà ad allargarsi diventando veloce e guidata, per poi innestarsi sulla porzione conclusiva della vecchia prova “Pieve di Cagna” disputata nel 2025, con il fine prova posizionato al bivio per l’Agriturismo Ca’ Cecchino.
Gli orari della gara
| Giorno | Orario | Descrizione | Lunghezza (km) |
| Venerdì 19 | 08:30 | Qualifying Stage – Acquaviva | 2,00 |
| 10:15 – 13:15 | Shakedown – Acquaviva | — | |
| 14:30 | Partenza – San Marino (Porta San Francesco) | — | |
| 14:57 | PS1 “Terra di San Marino 1” | 8,19 | |
| 15:32 | Riordino – Via Rancaglia (Durata: 1h 45m) | — | |
| 17:17 | Parco Assistenza “A” – Multieventi (Durata: 30m) | — | |
| 18:18 | PS2 “Terra di San Marino 2” | 8,19 | |
| 18:55 | Parco Assistenza “B” – Multieventi (Durata: 30m) | — | |
| 19:30 | Riordino notturno – Dogana (Via Olnano) | — | |
| Sabato 20 | 07:13 | Parco Assistenza “C” – Multieventi (Durata: 15m) | — |
| 08:24 | PS3 “Piandimeleto Lunano 1” | 9,82 | |
| 08:50 | PS4 “Torrente Apsa 1” | 14,45 | |
| 09:28 | Riordino – Rocca di Sassocorvaro (Durata: 40m) | — | |
| 10:57 | Parco Assistenza “D” (Durata: 30m) | — | |
| 12:23 | PS5 “Piandimeleto Lunano 2” | 9,82 | |
| 12:49 | PS6 “Torrente Apsa 2” | 14,45 | |
| 13:27 | Riordino – Rocca di Sassocorvaro (Durata: 1h 55m) | — | |
| 15:54 | PS7 “Piandimeleto Lunano 3” | 9,82 | |
| 16:21 | PS8 “Torrente Apsa 3” (Power Stage) | 14,45 | |
| 17:35 | Arrivo – San Marino (Porta San Francesco) | — |
Campionato Italiano Rally Terra Piloti
| Posizione | Conduttore | Vettura | Punti Totali | Punti Validi |
| 1 | Bulacia Marco [BOL ] | Skoda Fabia RS Rally2 | 37 | 37 |
| 2 | Ciuffi Tommaso | Skoda Fabia RS Rally2 | 35 | 35 |
| 3 | Constant Louis [FRA] | Skoda Fabia RS Rally2 | 24 | 24 |
| 4 | Andreucci Paolo | Skoda Fabia RS Rally2 | 18 | 18 |
| 5 | Korhola Benjamin [FIN] | Skoda Fabia RS Rally2 | 17 | 17 |
| 6 | Scandola Mattia | Skoda Fabia RS Rally2 | 17 | 17 |
| 7 | Grossi Angelo | Skoda Fabia RS Rally2 | 16 | 16 |
| 8 | Battistolli Alberto | Skoda Fabia RS Rally2 | 15 | 15 |
| 9 | Tiramani Christian | Skoda Fabia RS Rally2 | 13 | 13 |
| 10 | Fontana Matteo | Toyota Yaris GR Rally2 | 9 | 9 |
| 11 | Hoebling Luca | Skoda Fabia RS Rally2 | 5 | 5 |
| 12 | Squarcialupi Massimo | Skoda Fabia RS Rally2 | 3 | 3 |
| 12 | Farina Fabio | Skoda Fabia RS Rally2 | 3 | 3 |
| 14 | Muller Liam [GER] | Skoda Fabia RS Rally2 | 3 | 3 |
| 15 | Tonso Massimiliano | Skoda Fabia RS Rally2 | 1 | 1 |
Campionato Italiano Rally Terra 2RM
| Posizione | Conduttore | Vettura | Punti Totali | Punti Validi |
| 1 | Marchioro Giacomo | Lancia Ypsilon HF Rally4 | 28 | 28 |
| 2 | Cazzaro Nicola | Lancia Ypsilon HF Rally4 | 26 | 26 |
| 3 | Ricciu Mattia | Peugeot 208 GT Line Rally4 | 24 | 24 |
| 4 | Cogni Giorgio | Lancia Ypsilon HF Rally4 | 23 | 23 |
| 5 | Lani Alessandro | Peugeot 208 VTI Rally4 /R2 | 20 | 20 |
| 6 | Zanin Marco | Lancia Ypsilon HF Rally4 | 19 | 19 |
| 7 | Rosso Emanuele | Opel Corsa GS Line Rally4 | 19 | 19 |
| 8 | Pesavento Davide | Lancia Ypsilon HF Rally4 | 18 | 18 |
| 9 | Bartolini Davide | Peugeot 208 GT Line Rally4 | 9 | 9 |
| 10 | Finotti Eros | Peugeot 208 GT Line Rally4 | 7 | 7 |
| 11 | Caldart Claudio | Ford Fiesta Rally4 | 6 | 6 |
| 12 | Madella Stefano | Peugeot 208 GT Line Rally4 | 4 | 4 |
| 13 | Cocco Giovanni | Peugeot 208 GT Line Rally4 | 3 | 3 |
| 14 | Marrone Stefano | Peugeot 208 GT Line Rally4 | 2 | 2 |
| 15 | Tagliapietra Nicola | Opel Corsa GS Line Rally4 | 1 | 1 |
Campionato Italiano Junior
| Posizione | Conduttore | Vettura | Punti Totali | Punti Validi |
| 1 | Varesco Lorenzo | Lancia Ypsilon Rally4 | 17 | 17 |
| 2 | Nerobutto Geronimo | Lancia Ypsilon Rally4 | 13 | 13 |
| 3 | Siccardi Alberto | Lancia Ypsilon Rally4 | 11 | 11 |
| 4 | Scalet Matteo | Lancia Ypsilon Rally4 | 10 | 10 |
| 5 | De Marco Luca | Lancia Ypsilon Rally4 | 6 | 6 |









