TuttoRally di luglio 2026: numero 485
Trovate già in edicola il nuovo numero di TuttoRally. Un’edizione che apre con un’ampia inchiesta dedicata al futuro del Mondiale Rally: il nuovo Promoter, le strategie per il rilancio della serie iridata, i pensieri di David Richards e le ragioni che hanno portato alla fuga dei Costruttori. Ma non solo: spazio anche alla professione del ricognitore, alle interviste con Tobia Cavallini e Gianni Russo, oltre al consueto racconto delle gare mondiali, nazionali, regionali e storiche.
Si può già trovare in molte edicole il nuovo numero di TuttoRally di luglio, un’edizione che conferma la volontà della rivista di raccontare il rallismo andando oltre la cronaca delle gare. Accanto ai risultati delle competizioni più importanti trovano spazio analisi, inchieste e testimonianze che cercano di offrire ai lettori strumenti utili per comprendere le dinamiche che stanno accompagnando l’evoluzione dello sport.
Il tema di copertina è dedicato al futuro del Campionato del Mondo Rally. Attraverso un lavoro di ricerca sviluppato tra fonti internazionali del WRC e della Fia, la redazione analizza i retroscena legati al nuovo Promoter della serie iridata, ancora evanescente dopo mesi di trattative, affrontando interrogativi che riguardano le prospettive del campionato, le risorse economiche disponibili e le strategie che potranno caratterizzarne il rilancio.
All’interno dell’inchiesta trovano spazio anche le riflessioni di David Richards, imprenditore e figura che conosce in profondità il Mondiale Rally, avendone ricoperto in passato anche il ruolo di Promoter oltre a essere stato uno dei protagonisti della storia sportiva di Subaru. Completa il dossier un’analisi dedicata alle ragioni che hanno portato, nel corso degli anni, all’allontanamento dei Costruttori dal campionato, affrontando il tema attraverso dati e numeri oggetto di verifica.
Tra gli approfondimenti più significativi dell’edizione figura anche l’inchiesta “Professione ricognitore”, dedicata a una figura fondamentale ma spesso poco conosciuta del rallismo moderno, raccontata attraverso un’analisi specifica del suo ruolo e delle sue responsabilità. Nel servizio si alternano le voci di protagonisti del CIAR e del CIRT come Andrea Crugnola, Roberto Daprà, Matteo Fontana e Simone Campedelli con esperti come Bruno Thiry, Mauro Peruzzi e Nicola Arena.
Le gare continuano naturalmente a occupare uno spazio centrale della rivista. Sul fronte internazionale ampio risalto è riservato all’Acropolis Rally, accompagnato dalla consueta rubrica di approfondimento sul Mondiale. Lo stesso approccio viene dedicato all’attività nazionale, con il racconto del Rally Due Valli, del Rally Valli Ossolane, del San Marino Rally e delle principali manifestazioni che hanno animato il panorama italiano nel corso del mese. Tra queste anche il Rally del Casentino, valido per l’IRC.
Come da tradizione, TuttoRally dedica grande attenzione anche all’attività regionale, offrendo una panoramica completa delle Zone e delle numerose competizioni disputate in tutta Italia. Un racconto che valorizza non soltanto i vincitori, ma anche il lavoro di organizzatori, equipaggi e appassionati che contribuiscono ogni settimana a mantenere vivo il movimento. Sul numero di luglio trovano spazio San Martino di Castrozza, Due Valli CRZ, Appennino Reggiano, Reggello, Caltanissetta, Nebrodi, Golfo dell’Asinara e Sebino.
Non mancano le storie personali, da sempre uno degli elementi distintivi della rivista. Tra queste trovano spazio l’intervista a Tobia Cavallini, anima di T-Racing, e il nuovo appuntamento della rubrica Cuori da Rally, dedicato a Gianni Russo, insieme ad altri contenuti che ripercorrono il passato e l’identità del rallismo attraverso racconti e approfondimenti. Non mancano le gare storiche come Lana, Valsugana, San Martino, Casentino, Luminarie e un focus sul Campionato Europeo fino a qui (EHRC).
Tra attualità, inchieste, interviste, competizioni e memoria sportiva, il numero di luglio si presenta come un’edizione particolarmente ricca, costruita con l’obiettivo di offrire una lettura che accompagni il lettore ben oltre il semplice risultato sportivo. Un altro numero pensato per chi continua a vivere il rally con curiosità, spirito critico e passione.



