WRC – Hyundai, test invernali tra fango e pioggia
Maltempo e temperature sopra lo zero trasformano i test in vista della stagione 2026 in sessioni sullo sterrato per la Casa coreana.
I test Hyundai in Finlandia, programmati come prove invernali in vista della stagione WRC 2026, si stanno svolgendo in condizioni decisamente lontane dalle aspettative. Dopo l’apertura del programma affidata a Thierry Neuville nella giornata di martedì in condizioni più o meno invernali (ma non troppo), oggi è stato il turno del francese Adrien Fourmaux, chiamato a proseguire lo sviluppo della Hyundai i20 N Rally1, in vista della stagione 2026, quella che per Hyundai e i suoi alfieri dovrà essere gioco forza quella del riscatto dopo un 2025 povero di soddisfazioni.
L’intenzione nei piani della squadra coreana era quella di lavorare su neve e ghiaccio nella zona di Jämsä, ma il meteo ha completamente stravolto i piani. Le piogge cadute mercoledì hanno fatto sciogliere anche gli ultimi residui di neve, trasformando il test in una sessione su sterrato bagnato e fango, con Fourmaux impegnato soprattutto nell’affinare i set-up della vettura in condizioni miste. Per cercare di salvare il programma di lavoro, Hyundai aveva ghiacciato artificialmente le strade di test sfruttando le temperature rigide del fine settimana precedente. Questo ha perloneno evitato che il fondo diventasse un vero pantano, ma il risultato finale è stato comunque un test con condizioni molto complicate di strade, con un mix di tratti fangosi alternati a sporadiche zone ghiacciate.
Il colpo d’occhio del test è apparso quasi paradossale: nessuna traccia del classico inverno finlandese con strade innevate e ghiacciate, nonostante l’obiettivo fosse quello di raccogliere dati utili in condizioni invernali. Una situazione assurda che lo stesso Fourmaux non ha nascosto, commentando apertamente la giornata attraverso i social. “Non eravamo qui specificamente per testare in vista del Rally di Svezia, ma avremmo voluto trovare la neve e il ghiaccio», ha spiegato il pilota francese. «Invece sta piovendo. La temperatura è di quattro gradi e mezzo, quindi c’è soprattutto fango, con un po’ di ghiaccio. Non è certo una situazione invernale».
Nonostante le difficoltà, il test rimane comunque utile per il lavoro di sviluppo della Rally1, permettendo al team di raccogliere dati preziosi in condizioni limite e variabili. Il programma Hyundai proseguirà anche nella giornata di domani, quando sarà Esapekka Lappi a riprendere in mano il volante della i20 N Rally1, chiudendo questa particolare sessione di prove finlandesi.








