WRC – Lancia riparte da Yohan Rossel
Il francese, candidato a guidare la Ypsilon HF Integrale, ha già lo sguardo rivolto al 2027 ed ha confermato che non correrà più con la Citroen C3 Rally2.
Yohan Rossel, uno dei protagonisti nella lotta al titolo WRC2 fino alla consacrazione di Oliver Solberg in Cile, si prepara a voltare pagina. Dopo sei stagioni di legame con Citroën, il francese si appresta a cambiare colori, con un futuro che sembra ormai tracciato verso Lancia, destinata a tornare ufficialmente nel panorama iridato a partire dal 2026.
Dal 2022 Rossel è stato il pilota di riferimento del marchio del “Double Chevron” nel secondo livello del Mondiale rally, raccogliendo l’eredità di Mads Østberg e diventando il volto principale dei programmi internazionali della casa francese. Il suo percorso con Citroën lo aveva già visto protagonista nel 2021, quando con una C3 gestita da Saintéloc aveva conquistato il titolo WRC3.
L’annuncio del passaggio di testimone è arrivato direttamente durante il Rally del Cile, dove Rossel ha confermato che quello sarebbe stato il suo ultimo evento al volante della Citroën C3 Rally2: “Credo sia chiaro per tutti che questo è stato il mio ultimo rally con Citroën dopo sei anni. Il mio obiettivo resta sempre lo stesso: dare il massimo e costruirmi la miglior opportunità possibile per il prossimo anno e, soprattutto, per il 2027.”
A delineare i piani futuri ci ha pensato Didier Clément, responsabile del reparto customer racing di Stellantis, che ha sottolineato come il sostegno del gruppo per i piloti ufficiali – Rossel compreso – si sposterà proprio su Lancia. Una scelta logica, considerando che sia Citroën che Lancia fanno parte del colosso Stellantis, insieme a Peugeot.
Il ritorno di Lancia in chiave factory in WRC2, con il progetto legato alla nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale, rappresenta uno dei momenti più attesi dagli appassionati. Per Rossel, che non ha nascosto la propria emozione, si tratterebbe di una vera e propria consacrazione: “Per me sarebbe un sogno diventare pilota ufficiale Lancia. Tutti conoscono il rapporto che ho con Stellantis, che mi ha sempre sostenuto sin dai miei primi passi nei rally. Sarebbe un onore correre con un marchio così leggendario.”
Allo stesso tempo, il francese non perde di vista l’orizzonte più ambizioso: il 2027. L’obiettivo dichiarato resta infatti quello di garantirsi una collocazione di primo livello, magari con un programma WRC al massimo della categoria, cavalcando la scia dell’esperienza e dei successi raccolti finora.








