WRC – Rally del Paraguay: c’è Ogier e in tutto 10 Rally1
Se la classe regina promette spettacolo, il WRC2 sarà il vero campo di battaglia numerico e sportivo. Ben 29 vetture sono iscritte e la lotta al vertice è serrata tra Oliver Solberg e Yohan Rossel, divisi da pochi punti e protagonisti di una stagione fin qui avvincente.
La decima tappa del Campionato del Mondo Rally 2025 segnerà un momento storico per il calendario iridato: dal 28 al 31 agosto, il Paraguay ospiterà per la prima volta una prova del WRC, portando l’élite del rallismo mondiale in uno scenario nuovo, ricco di fascino e di incognite tecniche. L’evento vedrà al via ben 48 equipaggi, di cui 10 nella massima categoria Rally1, confermando l’ampio interesse generato da questa gara inedita nel cuore del Sudamerica.
La lista dei partecipanti in Rally1 è di altissimo livello e si preannuncia come una delle più competitive della stagione. Sébastien Ogier, otto volte campione del mondo, sarà della partita, deciso a riaccendere la corsa verso un nono titolo iridato. Il francese, ormai impegnato in un programma parziale, ha dimostrato più volte di poter ancora dettare il passo e la sua presenza in Paraguay aggiunge ulteriore prestigio all’evento. In Toyota Gazoo Racing, Ogier dividerà il box con il leader attuale del campionato Elfyn Evans, con il due volte iridato Kalle Rovanperä, con il giapponese Takamoto Katsuta e con il giovane finlandese Sami Pajari, in continua crescita e alla ricerca di un risultato di rilievo.
Il fronte Hyundai Shell Mobis schiererà un trio di alto profilo: Ott Tänak, determinato a rimanere nella lotta per il titolo dopo un’annata di alti e bassi; Adrien Fourmaux, chiamato a confermare i progressi visti in stagione; e Thierry Neuville, pilota di grande esperienza e velocità, sempre temibile su ogni superficie. M-Sport Ford, invece, si affiderà a Josh McErlean e Grégoire Munster, pronti a sfruttare le insidie di un rally nuovo per cercare di sorprendere avversari più quotati.
Se la classe regina promette spettacolo, il WRC2 sarà il vero campo di battaglia numerico e sportivo. Ben 29 vetture sono iscritte e la lotta al vertice è serrata tra Oliver Solberg e Yohan Rossel, divisi da pochi punti e protagonisti di una stagione fin qui avvincente. Gus Greensmith proverà a rientrare nella zona podio dopo qualche gara opaca, mentre la prova paraguaiana offrirà un’occasione unica per la nutrita pattuglia di piloti locali: sono ben 21, a conferma della passione rallistica del Paese. Tra loro spiccano i nomi di Fabrizio e Miguel Zaldivar, autentici beniamini di casa, e del duo Diego Dominguez padre e figlio, pronti a sfruttare la conoscenza del territorio per sorprendere.
Il WRC3, invece, vedrà al via solo sei equipaggi, ma non per questo mancheranno i motivi d’interesse: per i protagonisti della categoria minore, ogni punto guadagnato può rivelarsi decisivo in una classifica che rimane aperta.
Dal punto di vista tecnico, il Rally del Paraguay rappresenta una sfida completamente nuova per team e piloti. Le prove speciali dovrebbero alternare tratti veloci su sterrato compatto a sezioni più tecniche con fondo sabbioso e grip variabile, richiedendo un assetto equilibrato e una gestione attenta delle gomme. L’incognita meteo, con possibili piogge improvvise tipiche della regione in questo periodo, potrebbe ulteriormente mescolare le carte.
Con una starting list di altissimo livello, il debutto paraguaiano nel WRC ha tutte le carte in regola per diventare uno degli appuntamenti più memorabili della stagione 2025: un mix di nomi leggendari, giovani in ascesa, rivalità accese e un palcoscenico tutto nuovo che promette spettacolo, sorprese e, forse, colpi di scena in ottica mondiale.









