Dacia pronta a entrare nel WRC 2027?
Varie fonti raccontano che Renault sarebbe pronta a sviluppare una vettura da rally con Prodrive che già fa correre nei raid la Sandrider con Al-Attiyah e Loeb. Ma i dubbi sono tanti sulla veridicità della notizia.
Il futuro del Campionato del Mondo Rally potrebbe riservare una sorpresa: secondo indiscrezioni che David Richards non ha immediatamente smentito, la Renault, attraverso il marchio Dacia e in collaborazione con Prodrive, starebbe valutando di entrare nel WRC a partire dal 2027, anno di debutto delle nuove normative tecniche.
Finora si pensava che, accanto a Toyota, Hyundai e M-Sport Ford, il quarto costruttore potesse essere Stellantis o Škoda (che però ha smentito). Ora, invece, emerge l’ipotesi Renault, sulla base del fatto che il presidente di Prodrive, David Richards, ha ammesso l’interesse della Casa francese a un ritorno nel Mondiale Rally.
La collaborazione tra Dacia e Prodrive è già attiva nei rally raid (nella foto), con piloti di spicco come Sébastien Loeb e Nasser Al-Attiyah. Secondo i primi sogni (perché di sogni sembra trattarsi), gli ingegneri britannici starebbero già lavorando a un prototipo WRC27 equipaggiato con motore Renault. Il modello di riferimento si vorrebbe fosse la Dacia Sandero, seppure non si esclude il ricorso a una base Renault A290 o al design rétro della Renault 5 Turbo 3E. Per Prodrive, che con Subaru vinse più titoli mondiali negli anni Novanta e Duemila, si tratterebbe di un ritorno di grande peso e sicuramente all’ambiente farebbe bene, ma sembra solo una notizia da clickbait.









