WRC – Toyota in Paraguay con cinque punte
Dal 28 al 31 agosto si corre la gara sudamericana: Toyota domina la stagione, ma il Mondiale resta apertissimo.
Il Mondiale Rally è pronto ad aprire una nuova, affascinante pagina della sua storia. Per la prima volta, il WRC farà tappa in Paraguay, dove dal 28 al 31 agosto andrà in scena una gara dal sapore totalmente inedito. Il quartier generale sarà a Encarnación, vivace città affacciata sul fiume Paraná, al confine con l’Argentina, pronta a trasformarsi per quattro giorni nel cuore pulsante del rallismo mondiale.
Il percorso del rally si ispira alle strade del Rally Trans Itapúa, ma rappresenterà una prima assoluta per le vetture Rally1. Il tracciato offrirà un mix intrigante di lunghi tratti veloci e sezioni più tecniche tra fitte foreste, su una superficie compatta di terra rossa. Un fondo che, in caso di pioggia, potrebbe trasformarsi in una trappola fangosa, tanto da ricordare le insidie del Safari Rally in Kenya.
A presentarsi in Sud America con il morale più alto di tutti è Toyota Gazoo Racing, reduce da una prestazione storica in Finlandia, dove ha piazzato cinque vetture nelle prime cinque posizioni. Un dominio che ha permesso al team giapponese di rafforzare la leadership nel mondiale costruttori, ora con 87 punti di vantaggio su Hyundai. Anche la classifica piloti è cortissima: Elfyn Evans arriva da leader, con tre lunghezze di margine su Kalle Rovanperä, fresco vincitore a Jyväskylä, mentre Sébastien Ogier condivide la terza posizione con Ott Tänak, attualmente l’unico pilota Hyundai ancora pienamente in corsa per il titolo.
Toyota ha deciso di schierare Evans, Rovanperä e Ogier per conquistare punti pesanti nel costruttori, affiancati da Takamoto Katsuta, galvanizzato dal podio finlandese, e dal giovane Sami Pajari, al via sotto le insegne TGR-WRT2 ma con la stessa livrea ufficiale. Anche in WRC2 il colosso giapponese si presenta in forze: saranno otto le GR Yaris Rally2 al via, tra cui il leader del campionato Oliver Solberg, i competitivi Kajetan Kajetanowicz e Marco Bulacia, oltre a cinque piloti paraguaiani che cercheranno di infiammare il pubblico di casa e ottenere un risultato di prestigio.
Il vice team principal Juha Kankkunen ha messo in guardia tutti, sottolineando che, nonostante il successo finlandese, il campionato resta apertissimo: i primi quattro piloti sono racchiusi in soli tredici punti. Anche Evans ha invitato alla cautela, consapevole delle difficoltà che comporta aprire la strada in un rally del tutto nuovo. Dal canto suo, Rovanperä ha parlato di “energia positiva” da portare con sé dopo il trionfo casalingo, mentre Ogier ha ribadito che, pur rimanendo il titolo costruttori l’obiettivo principale, la sfida di scrivere note da zero lo motiva enormemente.
Katsuta, invece, ha spiegato che sarà necessario cambiare completamente approccio rispetto alla velocissima Finlandia, mentre Pajari ha espresso entusiasmo per la possibilità di partire da una situazione “uguale per tutti”, in cui conta davvero il talento e l’adattamento. Il Rally del Paraguay, insomma, si presenta come una sfida nuova, incerta e carica di aspettative. Toyota parte con i favori del pronostico, ma la combinazione tra fondo scivoloso, tracciato sconosciuto e la passione del pubblico sudamericano potrebbe sconvolgere ogni previsione.









