WRC2 – John Wartique al via di Monte-Carlo e Svezia
Dopo un anno con soli tre rally disputati, il pilota belga è pronto a tornare con una stagione 2026 che lo vedrà protagonista in alcune delle gare più iconiche del motorsport internazionale.
Il 2026 sarà l’anno della grande ripartenza per John Wartique, ex pilota di GP3 e Ferrari Challenge, che dopo un 2025 in cui ha disputato solamente tre rally, ha deciso di tornare di tornare a competere in alcuni dei rally più prestigiosi del vecchio continente. Il belga, infatti, sarà al via del primo appuntamento del WRC, il Rallye di Monte-Carlo, e successivamente affronterà gli insidiosi asfalti del Legend Boucles @ Bastogne e chiuderà questo trittico con il Rally di Svezia.
Il primo appuntamento della stagione sarà dunque il Monte-Carlo, dal 22 al 25 gennaio. Una gara che, da sempre, rappresenta il “sogno” per i piloti, e che per Wartique ha un significato speciale, dato che nel 2024 aveva dovuto abbandonarlo prematuramente a causa di un problema meccanico alla sua Ford Fiesta Rally2. Quest’anno, il pilota belga tornerà in gara con una Škoda Fabia RS Rally2 preparata da SXM, affiancato dal co-pilota Maxime Andernack.
Pochi giorni dopo il Monte-Carlo, Wartique si trasferirà in Belgio per prendere parte alla Legend Boucles @ Bastogne, una delle gare più affascinanti e storiche del panorama europeo per quanto riguarda le vetture “vintage”. La competizione, organizzata dal Royal Automobile Club de Spa, è un appuntamento molto sentito dal pilota belga (classe 1990), che ha partecipato a questa gara fin dal 2011 e ha ottenuto il suo miglior risultato nel 2024, con un sesto posto. Quest’anno tornerà al volante della Ford Escort Mk1 del 1969, vettura già utilizzata nell’edizione 2024.
A febbraio, il pilota belga affronterà, forse, il rally più difficile (fino a questo momento) della sua carriera, il Rally di Svezia, che si svolgerà dal 12 al 15 febbraio. Per Wartique, questa sarà la prima esperienza su un terreno innevato e ghiacciato, una condizione completamente nuova per lui, abituato a correre su superfici asfaltate e circuiti. Anche in questo caso, si affiderà alla Škoda Fabia RS Rally2 di SXM, ma con difficoltà e obbiettivi ben differenti da quelli prefissati per il Monte-Carlo. La gara svedese, infatti, è una delle più insidiose e veloci del calendario, con prove speciali su neve e ghiaccio, e i piloti locali sono tra i più esperti in queste condizioni.










