Rovanperä: “L’Estonia è il mio rally del cuore”
Il due volte campione del mondo non nasconde l’emozione per il ritorno della gara baltica nel WRC: “È il mio rally preferito, tornarci è speciale”
Il Rally d’Estonia torna a far parte del calendario del WRC dopo un anno di assenza, dovuta all’alternanza con la vicina Lettonia. Dal 17 al 20 luglio, le veloci strade sterrate attorno a Tartu ospiteranno l’ottava prova stagionale del WRC. Ma in questo caso, non si correrà soltanto per i punti iridati: per molti sarà un ritorno emozionante, e per uno in particolare — Kalle Rovanperä — sarà un viaggio personale, intimo, carico di significato.
Il due volte campione del mondo, oggi quarto in classifica generale e pienamente in corsa per il titolo 2025, ha accolto con entusiasmo la notizia del ritorno della gara baltica: “L’ho attesa a lungo. L’anno scorso non abbiamo corso in Estonia, quindi è davvero bello tornare. Come ho detto più volte, è la mia gara che amo e preferisco più di tutte in calendario,” ha dichiarato il pilota Toyota in un’intervista.
Le sue parole non sono di circostanza. In Estonia, Rovanperä ha vissuto una delle tappe fondamentali della propria carriera. È qui, infatti, che nel 2021 ha conquistato la sua prima vittoria nel WRC, con una prestazione dominante e matura che lasciò il mondo a bocca aperta. “La mia carriera è nata e cresciuta su queste strade sterrate. Tornare è sempre qualcosa di speciale e unico.” E il feeling con queste strade non si è mai interrotto: dopo il trionfo del 2021, sono arrivate altre due vittorie consecutive nel 2022 e nel 2023, trasformando il Rally d’Estonia in una sorta di feudo personale per il giovane finlandese.
La stagione 2025, però, si sta rivelando più combattuta del previsto. Con Elfyn Evans determinato a mantenere la leadership, Ott Tänak pronto a sfruttare il vantaggio di correre in casa e Sébastien Ogier ancora pienamente in gioco in chiave titolo (ma assente in Estonia), la sfida è apertissima. E mentre Rovanperä si è preparato con una sola giornata di test sulle strade estoni, Tänak ha pianificato ogni dettaglio: test in Finlandia, un altro giorno in Estonia e persino la partecipazione — con vittoria — a un rally nazionale, per affinare il feeling con la vettura. “Non abbiamo gare test in programma. Solo una giornata di test la settimana scorsa in Estonia: speriamo che i dati raccolti siano sufficienti per fare bene.”
Sarà dunque una sfida anche di approccio: da un lato, la preparazione metodica e locale di Tänak; dall’altro, la fiducia nei propri mezzi e nel legame emotivo con il tracciato di Rovanperä. Una rivalità che potrebbe accendersi sin dalle prime prove cronometrate. Il ritorno del Rally Estonia nel WRC, dunque non è solo una notizia sportiva. È il ripristino di un capitolo importante per il campionato e per chi, come Kalle Rovanperä, ha costruito qui la propria leggenda. Le sue parole non sono dichiarazioni da conferenza stampa: sono il riflesso di un legame profondo tra un pilota e un luogo, tra talento e terreno fertile. Sarà una battaglia intensa, con Tänak che corre per vincere davanti al suo pubblico ed Evans che difende il primato. Ma Kalle ha un vantaggio unico: la sensazione di tornare a casa. E quando un campione corre con il cuore, il cronometro può diventare solo un dettaglio.









