Francia – L’ ultimo saluto a Christian Dorche
Spettacolare e velocissimo, è stato uno dei più grandi specialisti dei rally su terra, vincendo il titolo nazionale nel 1986 sulla Citroen Visa 1000 Pistes.
Brutta giornata per il mondo dei rally, quella di martedì 8 luglio. Gli appassionati italiani piangono la scomparsa di Claudio Bortoletto mentre in Francia, a 78 anni dopo alcuni mesi di malattia, se n’è andato Christian Dorche, chiamato dagli appassionati “Dorchekinen” oppure le Gapençais volant. Nato nel 1947, è stato il pilota di Gap più famoso prima dell’avvento di Sebastien Ogier.
“Dorchekinen”, chiamato così per paragonarlo a Timo Makinen visto il suo stile spettacolare ed esuberante al volante, è stato protagonista dei rally francesi ed internazionali tra gli anni Settanta e Novanta.
Dopo l’inizio sul finire degli anni ’60 con la Renault 8 Gordini, passò ben presto ad una più potente Alpine A110 mentre nel 1974 iniziò a correre con una BMW 2002 Ti, marca di cui aveva una concessionaria a Gap. Sul finire del decennio il passaggio all’Opel Kadett GT/E per poi entrare, a partire dal 1980, nell’orbita Peugeot-Citroen. Con le vetture del gruppo corse diversi anni, sempre come pilota privato seguito con un occhio particolare dal team ufficiale. Passa dalla Peugeot 104 ZS alla 505 STi prima di salire, nel 1982, sulla Visa 1000 Pistes Gruppo B.
La vettura di casa Citroen sarà quella con cui si toglierà le maggiori soddisfazioni: grande specialista delle strade bianche, vinse il Campionato Francese Terra nel 1986, al suo fianco quell’anno si alternarono Didier Breton e Gilles Thimonier. Con la Visa correrà fino al 1991 per poi passare alla Nissan Sunny GTI-R e poi ancora alla Ford Escort Cosworth.
Nel WRC il suo miglior risultato è l’ottavo posto nel Portogallo 1982, due anni dopo in terra lusitana fu nono e nel 1984 undicesimo a Monte Carlo dove nel 1975 fu decimo con la BMW e nel 1978 con la Kadett GT/E che nello stesso anno portò al decimo posto in Corsica.
Dal debutto su Alpine A110 fino agli ultimi scampoli con la Ford Escort nel 1994 e nel 1995, Dorche ha dimostrato costanza, tenacia e uno straordinario spirito di adattamento. Le sue imprese – in particolare nei rally su terra – lo hanno consacrato tra i protagonisti del motorsport francese.









