La Step2 debutta a Salsomaggiore con Andrea Crugnola
Ecco la nuova “Step 2”: vetture 4×4 turbo interamente italiane, con alte prestazioni, costi ridotti e componenti standardizzati. La prima al via sarà la Peugeot 208 costruita da Dedo Engineering e Tedak Racing
Con il regolamento tecnico approvato da Aci Sport, sta per debuttare la nuova “Step2”, una nuova generazione di veicoli da rally made in Italy con 4 ruote motrici e motore turbo all’interno di campionati, coppe e trofei italiani. Una normativa che separa questo progetto dalle precedenti N5, molto diverse meccanicamente.
Siamo di fronte a macchine innovative, ispirate al precedente concept spagnolo ma che mirano ad avvicinarsi alle prestazioni delle Rally2, anche grazie a una totale presenza di soli componenti motorsport che garantiscono maggiore affidabilità e minori tempi di revisione, pur mantenendo costi molto più bassi e abbattendo l’obsolescenza con una standardizzazione delle parti che renderà stabile nel tempo le performance, indipendentemente dall’uscita di nuovi modelli.
Tra le principali caratteristiche di queste vetture 1600 turbo con 4 ruote motrici e cambio sequenziale 6m totalmente progettate e costruite in Italia, grazie alla collaborazione della Dedo Engineering e dell’emiliana Tedak Racing, figurano una nuova e moderna trasmissione a 2 differenziali meccanici, al posto di quella Subaru ormai datata sulle N5, molte soluzioni a vantaggio della sicurezza come lo scarico immerso lateralmente nel sottoporta in modo da liberare il tunnel centrale ed avvicinare i sedili, il roll bar della Custom Cage omologato dalla FIA – una grande novità rispetto alle N5, che apre alla possibilità di correre all’estero – provvisto di protezioni laterali simili a quelle delle rally1, due paracoppa per 80 Kg complessivi in modo da raggiungere il peso minimo di 1230 con una eccellente distribuzione dei pesi ed abbassamento del baricentro. Ma soprattutto una perfetta intercambiabilità di tutti i componenti meccanici anche tra modelli diversi, in modo da ottimizzare la gestione dei ricambi e del magazzino da parte dei team.
L’obiettivo è di offrire al mercato italiano ed estero, un prodotto artigianale di grande qualità che permetta ai preparatori di poter mettere in campo la loro professionalità giocando con le tante regolazioni che la vettura permette. E potendo contare su un arco temporale almeno triplo rispetto alle auto tradizionali che in 3 anni diventano obsolete, sostituite da nuovi modelli o costosi aggiornamenti. Quest’ultimo è il vero fulcro della bontà dell’investimento su queste auto e che ha garantito lo scorso autunno la vincita di un importante concorso di Confindustria sull’innovazione.
La prima vettura Step2, omologata da Aci Sport con il numero “step2-A0053”, è stata la Peugeot 208 di Dedo Engineering e Tedak Racing, già oggetto di un test con Andrea Crugnola apparso sulle pagine di RS, quando era ancora un prototipo. Proprio il quattro volte campione italiano, che ha sviluppato l’auto mettendola alla frusta negli scorsi mesi, la battezzerà al via del Rally di Salsomaggiore Terme del 2 e 3 agosto, valido per la CRZ 6.
Nel frattempo nella factory emiliana sono in costruzione altre due Peugeot 208 ed una nuova bellissima step2 su base Lancia Ypsilon che prestissimo sarà presentata, mentre è già sugli scaffali un completo magazzino ricambi per circa dieci esemplari.









