Tänak incorona Solberg: “È pronto per le Rally1”
Dopo la vittoria in Estonia, il giovane norvegese riceve l’investitura del pilota estone. Ma Tänak ora punta tutte le sue fiches sul Rally di Finlandia
Oliver Solberg è pronto per il grande salto. A dirlo non è un osservatore qualsiasi, ma Ott Tänak, campione del mondo WRC nel 2019 e secondo classificato lo scorso week end in Estonia, proprio alle spalle del giovane svedese. Solberg al via della gara estone con la Toyota GR Yaris Rally1, ha dominato il Rally Estonia, conquistando 9 delle 20 prove speciali e prendendo il comando dalla seconda PS senza più lasciarlo. Per lui si trattava del ritorno nella massima categoria dopo la brusca separazione da Hyundai a fine 2022.
“Anche se non avessi fatto l’errore sabato mattina, Oliver avrebbe comunque vinto,” ha ammesso Tänak a DirtFish. “Ha controllato la gara, si è divertito, e ha mostrato di essere davvero pronto per le Rally1.” Un’affermazione che vale doppio, se si considera che arriva proprio dal pilota di casa, chiamato a fare bella figura davanti al proprio pubblico. Tänak ha spiegato di aver affrontato il week end con uno stato mentale non ideale e alcuni problemi con il set up della macchina già emersi nei test pre gara: “Mi aspettavo di faticare un po’ a trovare il ritmo, ma comunque pensavo di potermi giocare il secondo posto. Credevo però che fosse dietro Rovanperä, non certo dietro Solberg. Onore a lui.”
Le parole di Tänak non sono solo stima sportiva. Tra i due c’è un legame costruito nel 2022, quando entrambi correvano per Hyundai in una stagione segnata da problemi tecnici e fortissime tensioni interne. Mentre Tänak e Neuville, forti della loro esperienza, riuscivano a gestire più o meno la situazione, Solberg – all’epoca esordiente – fu spesso lasciato solo, senza supporto e visibilmente in difficoltà. “Noi eravamo piloti esperti, potevamo gestire meglio. Per Oliver era tutto nuovo. È stato come buttare qualcuno in acqua senza saper nuotare,” ha ricordato Tänak. “Ma ha fatto esperienza, è tornato in Rally2 e ha dimostrato di poter battere chiunque. Ora, anche in Rally1, ha fatto lo stesso.”
Un chiaro riconoscimento delle qualità di Solberg, anche sotto il profilo umano, ma anche una frecciata implicita a Hyundai e al ruolo dominante di Neuville, da tempo visto come figura centrale (e talvolta accentratore) all’interno del team. Tänak ha più volte lasciato intendere che in quel contesto non ci fosse spazio per una gestione equa tra piloti, e che Solberg fu uno dei principali a farne le spese.
Chiusa la parentesi Estonia, Tänak guarda ora al prossimo appuntamento: il Rally di Finlandia, in programma da giovedì 31 luglio. L’estone ha già tre successi sulle veloci strade finlandesi (l’ultimo nel 2022) e si presenta come uno dei favoriti, anche se ammette che la sua macchina necessita ancora di aggiustamenti soprattutto in chiave set-up. “Ci sono alcuni punti in cui manchiamo ancora qualcosa. Stiamo lavorando duramente per migliorare e speriamo di arrivare in Finlandia più competitivi,” ha detto Tänak al termine della sua giornata di test, svolta sulle strade sterrate della Finlandia centrale.
A contendergli la vittoria saranno, Kalle Rovanperä alla ricerca del primo successo sulle strade di casa e Sébastien Ogier, oltre al suo compagno di squadra Thierry Neuville, con cui – come noto – i rapporti non sono mai stati idilliaci.








