Finlandia: Rovanpera, tra sogno e incertezze
Il finlandese vuole finalmente vincere in casa, ma ammette: “Il feeling con le gomme non c’è, non mi sento a mio agio”
Due ritiri consecutivi e tanta frustrazione: Kalle Rovanpera arriva al Rally di Finlandia con il peso di un sogno ancora irrealizzato e il ricordo amaro delle ultime edizioni. Nel 2023, una uscita di strada nella seconda Myhinpaa pose fine alla sua corsa da leader. Lo scorso anno, un sasso lo tradì a pochi metri dal traguardo della penultima speciale, spezzando di nuovo ogni speranza di vittoria davanti al pubblico di casa.
ll Rally di Finlandia – al via da giovedì 31 luglio – è da sempre l’appuntamento più sentito per il due volte campione del mondo. Questa stagione finora non è stato all’altezza delle aspettative. Dopo un lampo al Rally Islas Canarias, dove ha dominato sull’asfalto, Rovanpera ha faticato a trovare ritmo e fiducia, come confermato anche dal quarto posto ottenuto al recente Rally Estonia. “Non riesco a trovare il passo che dovrei avere con i pneumatici Hankook,” ha spiegato il pilota Toyota a RallyJournal.com. “Il mio stile di guida non si adatta a queste gomme e non abbiamo trovato un assetto che mi faccia sentire a mio agio. Forse il problema è proprio quello tra il sedile e il volante.”
È una presa di coscienza onesta, che racconta un momento difficile per uno dei più talentuosi piloti della sua generazione. “Non mi sento nella mia zona di comfort e non riesco a uscirne,” ha aggiunto con grande lucidità. Rovanperä è attualmente quarto nel mondiale WRC, con 24 punti di ritardo dal leader Ott Tanak. Non una posizione disperata, ma per rientrare davvero in gioco servirà un netto cambio di passo — e magari proprio a partire dal rally che per lui vale più di tutti.
“Come ogni anno, in Finlandia punteremo al massimo risultato,” ha dichiarato. “Negli scorsi anni avevamo ritmo e feeling, ma quest’anno la situazione è diversa. Non siamo mai riusciti a trovare un buon feeling con queste gomme.” Nonostante tutto, la determinazione non manca: “So bene cosa è realistico aspettarsi, ma questo non significa che smetteremo di lottare. Ogni gara è una nuova occasione, e vincere in casa sarebbe qualcosa di speciale.” Dopo le ultime due edizioni segnati da delusioni e ritiri, Kalle Rovanperä sa di non poter sbagliare. Il sogno Finlandia è ancora lì, a un passo. Ma servirà la gara perfetta — e forse anche qualcosa in più.








