Latvala sfortunato al Lahti Historic Rally
Nella tappa finladese dell’Europeo Rally Storici vittoria di Uutela-Mäkelä dopo il ritiro del portacolori Toyota. Italiani e sammarinesi in evidenza.
Il Lahti Historic Rally 2025, appuntamento finlandese valido per il Campionato Europeo Rally Storici (EHRC), sembrava avviato verso un epilogo scritto. Tutti gli occhi erano puntati su Jari-Matti Latvala, affiancato da Janni Hussi, al via con la Toyota Celica Turbo 4WD (ST185). L’idolo di casa aveva dominato la prima giornata, firmando tutte le prove speciali del venerdì e costruendo un vantaggio abissale sugli avversari: basti pensare che nella PS1, lunga 9,51 km, aveva inflitto ben 19 secondi allo svedese Tobias Johansson.
Il sogno del pubblico finlandese però si è infranto nella PS6, a causa della rottura della turbina, con conseguente perdita di olio e impossibilità di proseguire fino all’assistenza. Un ritiro improvviso e amaro che ha stravolto l’ordine di gara, aprendo la lotta per la vittoria.
A cogliere l’occasione sono stati i locali Marko Uutela e Ville Mäkelä su Opel Ascona 400 del 3° Raggruppamento. Secondi lo scorso anno, hanno capitalizzato al meglio la situazione e si sono aggiudicati il successo assoluto, pur senza ottenere punti per la classifica continentale.
Alle loro spalle, la lotta per il podio ha visto prevalere il britannico Seb Perez con Dale Bowen (Porsche 911 Carrera RS), autore di una gara intelligente e consistente. Abituato a correre con la Lancia Stratos, Perez ha optato per la tedesca, dimostrando di aver fatto la scelta giusta. Dopo una prima giornata solida, ha saputo esaltarsi soprattutto sul bagnato del sabato, firmando lo scratch nella PS8 e mantenendo un passo regolare fino al traguardo. Per lui è arrivato un secondo posto assoluto e la vittoria di 2° Raggruppamento, oltre al primato nella graduatoria EHRC.
Il terzo gradino del podio assoluto è andato invece ai finlandesi Marko Rämänen e Sakari Ranki su Opel Kadett GSi, che hanno provato a rimanere nella scia di Uutela e Perez ma alla fine hanno dovuto accontentarsi.
Guardando al contesto del Campionato Europeo, dietro a Perez si è piazzato il polacco Maciej Lubiak (Porsche 911 Carrera), quarto nella generale, protagonista di una prova solida e concreta. Ha provato a mettere pressione al britannico nelle condizioni difficili della PS9, ma non è riuscito a scavalcarlo e si è dovuto accontentare della piazza d’onore continentale, pur rafforzando la propria leadership nella classifica generale. Quinto assoluto e terzo dell’Europeo il giovane inglese Will Graham con Matt Edwards su BMW M3 E30. Dopo un venerdì di gestione sull’asciutto, ha trovato il ritmo giusto con l’arrivo della pioggia, ottenendo tempi di rilievo nelle ultime speciali.
Gli equipaggi italiani e sammarinesi hanno dato spettacolo e portato a casa piazzamenti di rilievo. Il migliore è stato il sammarinese Bruno Pelliccioni con Mirco Gabrielli, ottavi assoluti e quarti di Raggruppamento 3 con la Ford Escort RS1800.
Grande show anche da parte di Paolo Diana, affiancato da Francesco Fresu. Abbandonata la sua abituale ed inconfondibile Fiat 131 Abarth proto ha corso con una 131 Gruppo 4 noleggiata da RSD. I due hanno chiuso in decima posizione assoluta e quinti nel 3° Raggruppamento, confermandosi tra i più spettacolari in prova.
Bene anche Andrea Tonelli e Roberto Selva, dodicesimi assoluti con un’altra Escort RS1800, mentre Matteo Luise e Melissa Ferro hanno concluso quindicesimi e terzi del 4° Raggruppamento con la loro Fiat Ritmo Abarth 130 TC.
In classifica generale si segnala anche il piazzamento di Michele Costola e Sofia Lorenzi, ventiduesimi con l’Opel Kadett GT/E, che hanno preceduto l’Alfa Romeo 33 Quadrifoglio Verde di Filippo Viola e Anna Bressan. Bella impresa pure per Orazio Droandi e Oriella Tobaldo, che hanno condotto al traguardo in 29ª posizione la loro Autobianchi A112 Abarth 70HP. Non sono invece riusciti a prendere il via Nicola Ferrato e Roberta Varotto, iscritti con una BMW M3.









