Il francese Ocon dalla F1 alla Yaris Rally1
Il pilota della Haas realizza un sogno d’infanzia: al Festival of Speed di Goodwood prende il volante della Toyota da rally con un “tutor” d’eccezione, Takamoto Katsuta.
Il Festival of Speed di Goodwood ha regalato a Esteban Ocon uno dei momenti più emozionanti della sua carriera fuori dalla Formula 1. Grazie alla collaborazione tra Haas e Toyota, il pilota francese ha potuto guidare per la prima volta una vettura di massima categoria del WRC: la Toyota GR Yaris Rally1.
“Fin da quando siamo andati in Giappone continuavo a ripetere quanto adoro le auto e quanto avrei voluto provare una WRC” ha raccontato Ocon. “Toyota mi aveva già fatto assaggiare la guida su sterrato con una GR Yaris stradale, ma quando ho visto nel programma di Goodwood il mio nome accanto alla voce “WRC” non ci credevo. Pensavo a uno scherzo, invece era una sorpresa incredibile”.
Il francese ha ammesso di aver dormito pochissimo la notte prima, tanta era l’emozione di realizzare un desiderio coltivato da bambino: “Il mio sogno a 12 anni era comprarmi una WRC e andarci a fare la spesa! Poi ho scoperto che sono omologate per circolare, ma servono permessi speciali…”.
L’esperienza, ha spiegato Ocon, “non ha deluso affatto”. Al volante ha potuto apprezzare l’ingegneria sofisticata della Rally1: “È incredibile quanto sia tutto ben studiato. Mi ha ricordato le vetture DTM: tutto è da prototipo. Il freno a mano è facilissimo da usare, lo sterzo leggero e preciso, l’acceleratore cortissimo. Mi sono divertito tantissimo”.
Il momento più impressionante, però, è arrivato quando ha preso posto sul sedile del passeggero accanto a Takamoto Katsuta: “Se mi fossi limitato a guidarla, avrei pensato che il grip non fosse poi così eccezionale. Ma da passeggero, con Katsuta al volante, mi sono reso conto che era tutto un altro livello”.
E il futuro? Ocon non esclude un’esperienza rallistica, ma solo a carriera F1 conclusa: “Per divertimento sì, sicuramente. Non in Rally1, ma magari un giorno farò un test. Toyota mi ha regalato un’opportunità che non dimenticherò mai”.








