Gara d’appalto della FIA per i diritti del WRC
Dopo le voci che sono iniziate a circolare diversi mesi fa, adesso si entra nella fase operativa.
A più di un anno dall’inizio delle valutazioni per una possibile cessione dei diritti commerciali del World Rally Championship (WRC), la procedura è entrata ufficialmente nella fase operativa. La Fédération Internationale de l’Automobile (FIA) ha annunciato l’apertura di una gara d’appalto per individuare un nuovo detentore dei diritti commerciali del WRC.
La decisione arriva dopo un lungo periodo di confronto con Red Bull e KW25, attuali titolari dei diritti, che hanno scelto di avviare il processo in collaborazione con la federazione. Nell’agosto 2024 la vendita dei diritti del WRC era stata stimata in circa 500 milioni di euro secondo le valutazioni di JP Morgan, a testimonianza della rilevanza economica e strategica della serie iridata.
Il Mondiale Rally sta vivendo una fase cruciale: da un lato l’attenzione crescente di un pubblico internazionale – sempre più giovane – e dall’altro le incognite legate al futuro regolamentare della categoria, ancora in piena revisione e con molti dubbi sulla direzione tecnica da intraprendere. Nel 2024 ha registrato un’audience televisiva cumulativa di 1,3 miliardi di spettatori e oltre 4 milioni di presenze dal vivo. Quasi la metà del pubblico sugli eventi ha tra i 18 e i 34 anni, un segnale chiaro della capacità del campionato di attrarre una nuova generazione di appassionati.
L’obiettivo della FIA è garantire che il WRC possa massimizzare questo potenziale, offrendo valore a piloti, team, costruttori, organizzatori e tifosi, senza dimenticare la tutela della sua eredità sportiva. Il nuovo partner commerciale sarà chiamato a portare investimenti a lungo termine, favorendo la crescita del campionato e rafforzando il legame con le giovani generazioni.
Il presidente FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha dichiarato: “Il FIA World Rally Championship si trova in un momento entusiasmante della sua storia. Milioni di fan in tutto il mondo seguono l’azione, con un pubblico sempre più giovane che ne alimenta la crescita globale. Questo campionato ha un potenziale enorme ed è nostra responsabilità assicurare che continui a crescere, raggiungendo nuove vette e preservando al contempo la sua eredità.”
Anche Malcolm Wilson, vicepresidente FIA per lo sport, ha sottolineato l’importanza del percorso intrapreso: “Il WRC è la serie motoristica più longeva nel suo genere, una delle competizioni più spettacolari al mondo, con una tradizione unica e una traiettoria di crescita stimolante. La gara d’appalto per i diritti commerciali rappresenta una grande opportunità per scrivere un nuovo capitolo della sua storia, con rinnovata energia e investimenti.”
Il WRC si trova dunque in una fase di transizione cruciale: tra riforme tecniche ancora da consolidare e la ricerca di un nuovo promotore commerciale, il campionato potrebbe imboccare una strada di rilancio oppure vivere ulteriori tensioni. La partita che si sta aprendo nei prossimi mesi sarà determinante per il futuro del rally mondiale.









