WRX – Niclas Grönholm maledice il KymiRing
Grönholm ha sottolineato come, nonostante il ritiro, il CE Dealer Team avesse messo la sua vettura nelle migliori condizioni possibili per la finale, dimostrando un lavoro di squadra impeccabile anche in un weekend complesso.
Niclas Grönholm, uno dei protagonisti indiscussi del Campionato mondiale di rallycross, ha vissuto un sabato amaro al KymiRing, nella sua gara di casa, quando il suo weekend di successi parziali si è trasformato in un ritiro traumatico nella finale. Partito dalla prima fila, al secondo posto, grazie a due secondi posti nelle manche di qualificazione del sabato e due terzi posti domenica, il pilota finlandese sembrava avere tutte le carte in regola per inseguire una vittoria attesa da tempo davanti al pubblico di casa.
La partenza di Grönholm era stata promettente: sul rettilineo di apertura ha sorpassato Johan Kristoffersson, partito dalla pole position, mostrando un controllo e un tempismo perfetti. Tuttavia, alla staccata della seconda curva, il destino ha voltato le spalle al pilota finlandese. Juha Rytkönen, alle sue spalle, non è riuscito a frenare in tempo, urtando il posteriore della vettura di Grönholm e spingendolo verso l’esterno della curva. La situazione è precipitata quando Kristoffersson ha colpito l’angolo anteriore della sua auto, causando la rottura del braccio dello sterzo e del braccio di controllo inferiore, costringendo Grönholm al ritiro immediato.
La frustrazione del pilota era palpabile: “È frustrante quando non fai nulla di sbagliato e questo è il risultato. Prima vieni spinto a lungo in curva, e poi un altro ti prende la sassata sbattendo dritto contro l’angolo anteriore della mia auto. L’impatto ha rotto il braccio dello sterzo e il braccio di controllo inferiore. Anche la spia della batteria dell’auto è passata da verde a blu, motivo per cui l’auto si è fermata. In modalità di avviso l’auto non si muove di un metro”, ha spiegato con amarezza.
Grönholm ha sottolineato come, nonostante il ritiro, il CE Dealer Team avesse messo la sua vettura nelle migliori condizioni possibili per la finale, dimostrando un lavoro di squadra impeccabile anche in un weekend complesso. “Non avremmo potuto fare di meglio. Ma a volte va così. Questa volta semplicemente non ha funzionato. In una manche del Campionato del Mondo ci sono così tante variabili”, ha aggiunto, evidenziando quanto la competizione sia implacabile e imprevedibile.
Dal punto di vista del campionato, la battuta d’arresto al KymiRing ha ampliato il distacco di Grönholm nei confronti di Kristoffersson, lasciando la corsa al titolo sempre più in favore del pilota svedese. Grönholm ha comunque promesso che la sua squadra continuerà a lottare fino all’ultima curva della stagione: “In Turchia, Johan Kristoffersson avrà bisogno di molta sfortuna se non vuole vincere il titolo. Questa gara è stata un fiasco per noi, ma ovviamente lotteremo per il campionato fino alla fine”.
L’appuntamento finale per la definizione del campionato è fissato per il 20 e 21 settembre all’Istanbul Park, dove le ultime due gare determineranno il vincitore del titolo mondiale e le posizioni finali delle altre medaglie. Per Grönholm e il CE Dealer Team, sarà l’ultima occasione per riscattare un weekend che, nonostante il ritmo competitivo dimostrato nelle manche di qualificazione, si è concluso con un’amara nota di sfortuna.






