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Rally, WRC

Diretta WRC – Rally del Paraguay 2025

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Il Mondiale Rally sbarca per la prima volta nel Paese sudamericano. TuttoRally seguirà anche questa gara in diretta, uno snodo cruciale nella lotta per il titolo iridato.

PS19 Misión Jesuítica Trinidad 2 (Power Stage) – 18,15 km

La Power Stage di Misión Jesuítica Trinidad 2 ha messo il sigillo sul Rally del Paraguay 2025, regalando ancora colpi di scena fino all’ultimo metro. Sébastien Ogier, dopo essere stato rallentato da una foratura che lo aveva ricacciato a oltre mezz’ora dalla vetta, ha costruito una rimonta eccezionale: prova dopo prova ha inanellato scratch a ripetizione, fino a conquistare il suo 65° successo in carriera nel WRC. L’otto volte iridato ha però dovuto accontentarsi di un finale meno brillante: la pioggia caduta proprio nella Power Stage lo ha penalizzato, costringendolo a cedere preziosi punti ai rivali.

Il podio ha subito un ribaltone negli ultimi chilometri. Adrien Fourmaux, a lungo secondo assoluto e autore di un rally concreto, ha pagato caro le condizioni rese insidiose dalla pioggia: in pochi chilometri ha visto svanire la piazza d’onore, scivolando al quarto posto. A beneficiarne sono stati Elfyn Evans e Thierry Neuville, gli unici due piloti di vertice a completare il rally senza forature. Evans ha così chiuso al secondo posto davanti al belga, capace di sfruttare al meglio la regolarità per completare il podio.

In WRC2, il protagonista assoluto è stato Oliver Solberg. Dopo la foratura del primo giorno che gli era costata oltre un minuto e mezzo, lo svedese non si è arreso e ha dato vita a una rimonta magistrale. Con una sequenza di tempi veloci, ha ribaltato la classifica e portato a casa una vittoria che pesa anche in ottica campionato: ora il figlio d’arte precede Yohan Rossel di 11 punti prima del decisivo Rally del Cile che sarà per entrambi l’ultima gara del programma stagionale.

PS18 Bella Vista 2 – 21,25 km

Il Rally del Paraguay non smette di regalare emozioni e la PS18 Bella Vista 2 ha confermato quanto questa domenica sia destinata a rimanere memorabile.

Il primo a pagare dazio è stato Ott Tänak, di nuovo tradito da una foratura dopo quella di ieri mattina. L’estone, che aveva appena riconquistato la terza posizione ai danni di Evans, ha perso 11 secondi e due piazze in classifica, scivolando così al quinto posto provvisorio.

Non è andata meglio ad Adrien Fourmaux, sempre secondo assoluto, ma costretto a vivere attimi di paura dopo il passaggio in un guado. La Hyundai del francese ha esitato per qualche secondo, facendogli perdere circa dieci secondi. Il margine sulla terza posizione si è ridotto drasticamente: ora Elfyn Evans è a soli 3,3 secondi, pronto a tentare l’assalto nelle ultime prove.

Il duello per il Super Sunday tra Sébastien Ogier e Thierry Neuville si infiamma: grazie al miglior tempo, il francese si prende la leadership, ma per un soffio. Solo tre decimi lo separano dal belga, mentre Rovanperä (vincitore della PS con tre decimi su Ogieri) ed Evans restano agganciati al gruppo, racchiuso in pochi secondi.

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Capitolo WRC2: continua lo show di Oliver Solberg, che firma un altro scratch e rafforza la sua leadership, ora con 10 secondi di vantaggio su Yohan Rossel. Giornata da dimenticare invece per Robert Virves, penalizzato da una foratura che gli è costata oltre due minuti e ogni speranza di lottare per il podio.

In WRC3 continua la magnifica gara di Matteo Fontana ed Alessandro Arnaboldi (Ford Fiesta Rally3) che comandano la classifica con un margine rassicurante, oltre due minuti, sulla Fiesta del còrso Ghjuvanni Rossi.

PS17 Misión Jesuítica Trinidad 1 – 18,15 km

Dopo la pioggia incontrata nella speciale precedente, il Rally del Paraguay ha offerto condizioni ben diverse sulla PS17 Misión Jesuítica Trinidad, con il fondo quasi interamente asciutto. Un contesto che ha permesso ai piloti di spingere a fondo e che ha premiato finalmente Thierry Neuville, autore del suo primo scratch del weekend. Il belga, raramente a suo agio con la Hyundai fino a questo punto, ha colto l’occasione per rilanciarsi e portarsi al comando della classifica del Super Sunday, dove però il gruppo di testa resta serratissimo: Tänak, Ogier, Evans e Rovanperä sono tutti racchiusi in meno di quattro secondi.

Dopo l’errore nella prova precedente, Adrien Fourmaux ha reagito con carattere, firmando il secondo miglior tempo a otto decimi da Neuville e consolidando la sua seconda posizione assoluta. Terzo tempo a 2.1 per Elfyn Evans che ha regolato, per quattro decimi, Ott Tanak seguito ad altri quattro decimi da un prudente Sebastien Ogier che adesso ha 27.1 su Fourmaux seguito a 11.8 da Tanak.

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In WRC2, continua il dominio di Oliver Solberg, che ha imposto ancora una volta il suo passo e allungato la leadership a 10,2 secondi. Alle sue spalle cambia la gerarchia: Yohan Rossel si porta in seconda posizione scavalcando Robert Virves, ora terzo a quattro secondi dal francese.

PS16 Bella Vista 1 – 21,25 km

L’arrivo della pioggia domenica mattina ha cambiato radicalmente le condizioni di gara rispetto alla giornata di ieri, rendendo il primo crono ricco di insidie e tradendo diversi protagonisti. Numerosi piloti hanno commesso errori di traiettoria nei tratti più scivolosi, con diversi “dritti”.

Tra i più penalizzati Adrien Fourmaux, che ha visto sfumare secondi preziosi dopo un testacoda: la sua Hyundai ha infatti stentato a ripartire dopo un calo di motore, con una perdita complessiva di circa 18 secondi.

Ne ha approfittato Ott Tänak, autore di una prova solida che gli ha permesso di risalire fino al podio dopo l’errore di Elfyn Evans. Il gallese, in difficoltà nelle stesse condizioni, è retrocesso al quarto posto, ora tra le due Hyundai di Tänak e Thierry Neuville.

A firmare il miglior tempo è stato però Sébastien Ogier, capace di un finale di speciale incisivo e decisivo: il francese ha messo a segno lo scratch con appena due decimi di vantaggio su Tanak, confermando ancora una volta la sua abilità nell’adattarsi alle condizioni mutevoli.

In WRC2, giornata iniziata con grande ritmo per Oliver Solberg, che ha subito preso il comando a scapito di Robert Virves, autore di un errore nello stesso punto che aveva tradito Evans. Dietro di loro si inserisce Yohan Rossel, secondo in prova e ora molto vicino all’estone nella generale.

PS15 Cantera 2 – 13,74 km

L’ultima speciale del sabato , ha regalato ancora emozioni e spunti importanti per la classifica generale. Dopo la foratura che lo aveva estromesso dalla lotta per la vittoria, Kalle Rovanperä ha reagito con orgoglio e velocità, firmando il miglior tempo e dimostrando di avere ancora il passo del leader. Un segnale forte, che però non può ribaltare il pesante ritardo accumulato: il campione del mondo rimane in sesta posizione assoluta, lontano dalla zona podio.

Davanti a tutti resta Sébastien Ogier, che ha scelto di gestire su questo tratto più lento e tecnico. Il francese ha chiuso con il terzo tempo di prova, ma ha comunque incrementato di qualche decimo il vantaggio su Adrien Fourmaux, portando il distacco complessivo a 10”3. Una leadership costruita con intelligenza, fatta di attacchi mirati e amministrazione nei momenti chiave, che lo proietta verso l’ultima giornata con l’autorità del grande campione.

La sfida per il podio si fa invece incandescente: Elfyn Evans, terzo provvisorio, vede avvicinarsi pericolosamente Ott Tänak, autore di un passo consistente, e del secondo tempo in prova, che lo ha riportato a soli 2”5 dal gallese. Anche Thierry Neuville resta agganciato (+7″7 rispetto a Tanak), pronto a sfruttare qualsiasi errore dei rivali per inserirsi nella lotta di alta classifica.

In WRC2, il sabato è stato il giorno di Oliver Solberg. Lo svedese ha inanellato una serie di prestazioni maiuscole, coronate da un’altra prova velocissima che gli consente di superare Yohan Rossel e portarsi in seconda posizione. Ora, a fine giornata,è a soli 6”5 dal leader Robert Virves, preparando un finale ad altissima tensione per la domenica.

In WRC3 resistono al comando Matteo Fontana ed Alessandro Arnaboldi (Ford Fiesta Rally3) che sono seguiti dal còrso Ghjuvanni Rossi ma con un ritardo di oltre due minuti.

PS14 Artigas 2 – 22,73 km

La seconda giornata del Rally Paraguay si è infiammata con un colpo di scena clamoroso sulla PS14. Fino a quel momento solidamente al comando, Kalle Rovanperä è stato tradito da una foratura nella prima metà della prova: costretto a proseguire a passo ridotto per gran parte del percorso, il campione finlandese ha lasciato sul terreno oltre due minuti, precipitando in sesta posizione assoluta.

Ad approfittarne è stato Sébastien Ogier, implacabile nel siglare l’ottavo scratch dall’inizio del rally. Il francese ha così preso il comando della classifica con nove secondi di vantaggio su Adrien Fourmaux, che resta il suo più diretto inseguitore.

Alle loro spalle, Elfyn Evans sale in terza piazza e mantiene una piccola ma significativa margine sulle Hyundai di Ott Tänak e Thierry Neuville, finora risparmiati dalla sorte avversa delle forature che hanno già segnato pesantemente la corsa.

La lotta si accende anche in WRC2, dove il leader di metà giornata Nikolay Gryazin è incappato pure lui in una foratura con conseguente cambio ruota, scivolando giù dal podio provvisorio. La leadership passa così nelle mani del compagno di squadra Robert Virves, ma il margine è tutt’altro che rassicurante: Yohan Rossel è vicinissimo, mentre Oliver Solberg, autore di un’altra prova maiuscola, si avvicina minaccioso con un ritmo insostenibile per gli altri.

https://youtu.be/Wy0u4zGlgto

PS13 Carmen del Paraná 2 – 18.67 km

Sébastien Ogier conferma ancora una volta la sua capacità di leggere le gare meglio degli avversari. Nel pomeriggio, l’otto volte campione del mondo ha deciso di affrontare la seconda boucle con una sola ruota di scorta, al contrario di tutti i rivali. Una scelta azzardata, ma che si è rivelata vincente: nel primo crono della tornata il francese ha staccato un tempo eccellente, rifilando 2’’8 a Kalle Rovanperä e 7’’3 ad Adrien Fourmaux, solo sesto in prova.

Con questa prestazione Ogier ha strappato la seconda posizione assoluta al pilota Hyundai, consolidando la propria rimonta. La lotta nella parte alta della classifica si fa serrata anche per il quinto posto, con Ott Tänak che ha superato Thierry Neuville per appena due decimi.

In WRC2 la musica non cambia: Yohan Rossel fatica a reggere il passo delle Skoda e scivola dal secondo al terzo posto, superato da Robert Virves. Sempre più incisivo Oliver Solberg, che continua la sua rimonta e riduce sensibilmente il gap sul francese.

PS12 Autódromo 3 – 2,50 km

La terza e ultima tornata sulla super-speciale dell’Autódromo (2,50 km) ha confermato ancora una volta il ruolo di grande protagonista di Sébastien Ogier. Il francese, in piena rimonta, ha colto l’ennesimo scratch di giornata e limato ulteriormente il distacco da Adrien Fourmaux, ora ridotto a soli cinque decimi di secondo. Una sfida tutta transalpina che si preannuncia incandescente nel prosieguo del pomeriggio.

Al vertice, Kalle Rovanperä ha scelto la via della gestione: quinto tempo nella prova spettacolo, senza correre rischi, ma con un margine ancora solido di oltre sedici secondi sugli inseguitori.

Alle spalle del podio virtuale, la lotta per la quarta posizione si fa sempre più serrata: Elfyn Evans, Thierry Neuville e Ott Tänak sono racchiusi in pochi secondi e pronti a darsi battaglia nelle prove più lunghe del pomeriggio.

In WRC2, continua il forcing di Oliver Solberg, che ha strappato ancora qualche decimo prezioso al cronometro: ora il podio provvisorio (Gryazin-Rossel-Virves) è compresso in soli 7”2, con lo svedese che resta pienamente in corsa per un risultato di rilievo.

PS11 Cantera 1 – 13,74 km

Nella PS11 Cantera 1, una prova dal profilo tecnico molto diverso rispetto alla precedente, Kalle Rovanperä (8:47.0) ha sfruttato al meglio la sua posizione di partenza e, con un passo solido e senza rischi eccessivi, è riuscito ad aumentare di poco il proprio vantaggio in classifica generale. Alle sue spalle, Sébastien Ogier, penalizzato questa volta dalla polvere e dalla traiettoria meno pulita, ha comunque firmato un tempo di rilievo a mezzo secondo dal finlandese, che gli consente di portarsi a soli 1”4 da Adrien Fourmaux che ha firmato il terzo tempo a 2.4 dal connazionale. Il francese di Hyundai resta secondo assoluto, ma ora la pressione del connazionale si fa sempre più concreta.

Alle spalle dei primi tre, Ott Tänak ha reagito con determinazione alla disavventura della speciale precedente: l’estone ha fatto segnare il quarto tempo, a 5.0 da Rovanpera, riducendo sensibilmente il ritardo e rilanciandosi nella corsa alla top 3. Più staccati, invece, Thierry Neuville ed Elfyn Evans, che continuano a viaggiare su un passo simile senza riuscire a trovare lo spunto per avvicinarsi ai vertici.

Grande spettacolo anche in WRC2, dove la classifica si è ulteriormente accorciata: Oliver Solberg ha centrato il suo terzo scratch consecutivo di giornata e ora vede da vicino il podio di categoria, distante una ventina di secondi. Davanti a lui, i primi tre sono racchiusi in appena 6”7, promettendo una seconda parte di tappa ad altissima tensione. Comanda Nikolay Gryazin con Yohan Rossel e Robert Virves a 6.7.

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Rovanpera-Halttunen in azione (foto TGR WRT / McKlein)

PS10 Artigas 1 – 22,73 km

Nuovo colpo di scena sulla seconda prova della giornata. Dopo il sorpasso ai danni di Adrien Fourmaux nella speciale precedente, Ott Tänak ha visto crollare ogni speranza di consolidare il podio: una foratura gli è costata oltre trenta secondi, retrocedendolo dal secondo al sesto posto provvisorio, a più di venti secondi dalla lotta per le posizioni che contano. All’arrivo, l’estone non ha nascosto la propria frustrazione, puntando il dito contro gli pneumatici Hankook.

La scena è stata invece tutta per Sébastien Ogier, che ha firmato il suo primo scratch del sabato con il tempo di 10:28.8. Il francese, sempre più incisivo dopo un avvio di rally complicato, si è riportato in terza posizione nella generale a soli 3”8 da Adrien Fourmaux, oggi apparso meno brillante rispetto al venerdì e incapace di spiegare il tempo perso nella prova.

Nella speciale dietro a Ogier c’è Kalle Rovanpera a 1.3 mentre il ritardo di Thierry Neuville è di quattro secondi, come Elfyn Evans. Fourmaux da Rovanpera perde 5.8. Più lontani gli altri a partire da Katsuta.

Intanto, si interrompe la gara di Josh McErlean: il giovane irlandese, protagonista di un avvio convincente, si è fermato in trasferimento a causa dei danni riportati alla coppa dell’olio durante la speciale precedente.

In WRC2, momento difficile per Yohan Rossel: il francese non è riuscito a tenere il passo delle Skoda, penalizzato soprattutto dalle lunghe sezioni veloci dell’Artigas. La leadership rimane sua, ma Nikolay Gryazin e Robert Virves stanno riducendo il gap e alzando la pressione in vista delle prove successive.

PS9 Carmen del Paraná 1 – 18,67 km

La seconda giornata del Rally del Paraguay si è aperta con il primo passaggio sulla PS9 Carmen del Paraná 1 caratterizzata da un terreno molto più sporco rispetto a ieri.

In questo scenario, a trarne vantaggio è stato Kalle Rovanperä, ultimo tra i piloti Rally1 a prendere il via: il campione del mondo finlandese ha sfruttato la traiettoria più pulita per firmare il suo primo scratch dopo quello ottenuto ieri mattina nella prova inaugurale con il tempo di 10:23.3

Alle sue spalle, Ott Tänak (+1.1) ha confermato i progressi già mostrati nella serata di venerdì: il tempo del pilota estone è valso la seconda posizione di prova e, soprattutto, il sorpasso in classifica ai danni di Adrien Fourmaux (+3.3). Il francese, protagonista assoluto nella prima tappa, non è riuscito a trovare subito il giusto ritmo su questo terreno più insidioso e si ritrova ora costretto a difendere la posizione sul podio.

Sébastien Ogier, dopo lo show del venerdì, ha iniziato la giornata con un terzo tempo a 1.8 da Rovanpera che gli permette comunque di consolidare la sua quarta posizione generale, aumentando il margine su Elfyn Evans e Thierry Neuville, ancora lontani dal passo dei migliori.

Nella generale Rovanpera comanda con 8.7 su Tanak e 10.4 su Fourmaux che vanta poco più di nove secondi su Ogier.

In WRC2, la lotta si è riaperta: Nikolay Gryazin ha recuperato oltre metà del ritardo accumulato da Yohan Rossel, sempre leader ma ora molto più sotto pressione. Dietro di loro, attenzione a Robert Virves con la seconda Skoda ufficiale, autore di tempi di riferimento e ormai pronto a inserirsi nella bagarre per la vittoria di categoria. A 500 metri dal fine prova, per un problema di motore, si ferma Diego Dominguez.

toyota paraguay

PS8 Autódromo 2 – 2,50 km

La giornata inaugurale del Rally Paraguay 2025 si è chiusa con lo spettacolo della PS8 Autódromo 2 (2,50 km), una breve ma insidiosa super-speciale disegnata sul tracciato locale.

In grande forma dopo la disavventura della mattina, Sébastien Ogier ha confermato il suo stato di grazia firmando il quarto scratch personale del venerdì lasciando a mezzo secondo Ott Tanak di tre decimi più veloce di Adrien Fourmaux. Grazie a questa prestazione Ogier riduce ulteriormente il gap dalla vetta e chiude la giornata in quarta posizione provvisoria, a poco più di quindici secondi da Kalle Rovanperä, leader della classifica che cede 1.3 a Ogier e mezzo secondo all’avversario diretto Fourmaux.

Il campione finlandese mantiene il comando al termine della prima tappa, ma con un margine ridotto: soltanto 7.1 lo separano dalla Hyundai di Adrien Fourmaux che a sua volta ha 7.6 su Ott Tänak, con Ogier a dieci secondi dall’estone.

Alle spalle del quartetto di testa, Elfyn Evans conclude al quinto posto. Il gallese non ha mai trovato il giusto ritmo nell’arco della giornata, nonostante il fondo abbia offerto un livello di sporcamento relativamente contenuto. Più indietro, Thierry Neuville chiude sesto, rallentato da continue difficoltà di feeling con la sua Hyundai.

In WRC2 ancora miglior tempo di Oliver Solberg con otto decimi su Nikolay Gryazin e 1.2 su Yohan Rossel che tiene dietro di due decimi Fabrizio Zaldivar e di cinque Robert Virves. Nella generale guida Rossel con Gryazin a 9.1 che ha Dominguez a 1.2 e Virves a 3.3.

In WRC3 il primo leader è il boliviano Nataniel Bruun ma appena deve alzare bandiera bianca Matteo Fontana ed Alessandro Arnaboldi (Ford Fiesta Rally3) prendono la testa e allungano sugli avversari.

PS7 Yerbatera 2 – 30 km

La PS7 Yerbatera 2 ha regalato emozioni e colpi di scena che hanno rimescolato completamente le carte in classifica. Partito con l’obiettivo di difendere il suo vantaggio, Adrien Fourmaux ha visto svanire i propri sforzi negli ultimi chilometri: una pietra centrata in piena traiettoria ha provocato una foratura, costringendolo a perdere quasi venti secondi. Il francese retrocede così al secondo posto provvisorio, ora stretto tra il nuovo leader Kalle Rovanperä e l’arrembante Ott Tänak, risalito fino al terzo posto.

A firmare il miglior tempo, come già accaduto al mattino, è stato Sébastien Ogier (15:42.4). L’otto volte iridato ha dato spettacolo, recuperando ben tre posizioni in una sola speciale e issandosi al quarto posto generale, davanti a Elfyn Evans. Per Thierry Neuville, invece, resta l’amarezza per un errore nell’ultima curva che gli è costato secondi preziosi.

Secondo tempo per Ott Tanak a 1.6 dal francese che ha lasciato a 5.8 Kalle Rovanpera, terzo con 1.5 su Evans.

Male è andata a Sami Pajari, vittima di una foratura con cambio ruota forzato: oltre due minuti persi e addio ai sogni di gloria. Giornata nera anche per Takamoto Katsuta, che dopo un impatto violento al posteriore ha dovuto fermare definitivamente la sua Toyota.

In WRC2 ancora Oliver Solberg davanti a Robert Virves (+1.6) con Nikolay Gryazon subito dietro e Yohan Rossel quarto seguito da Fabrizio Zaldivar. Nella generale comanda il francese con 9.5 su Gryazin e 12 secondi su Virves che ne ha quasi 25 su Zaldivar seguito a 17.9 da Solberg.

PS6 Nueva Alborada 2 – 19,25 km

La PS6 Nueva Alborada 2, disputata nel primo pomeriggio sudamericano, ha visto emergere Ott Tänak, che fino a questo momento non era riuscito a trovare il giusto ritmo. L’estone ha firmato il suo primo scratch del Rally Paraguay 2025, mostrando maggiore fiducia e aggressività rispetto alle prove precedenti.

Un risultato che consente anche di guadagnare una posizione importante in classifica: Tänak si porta infatti al terzo posto provvisorio, scalzando Sami Pajari dopo un duello ravvicinato che ha caratterizzato tutta la giornata.

L’estone ha segnato il tempo di 10:40.1 lasciando a due secondi netti il compagno di colori Thierry Neuville che per otto decimi regola Takamoto Katsuta. Quarta piazza per il leader Adrien Fourmaux a 3.5 da Tanak. Il francese per tre decimi fa meglio di Sebastien Ogier e di un secondo rispetto a Kalle Rovanpera che tiene dietro Elfyn Evans. Solo ottavo Pajari che perde 7.3 da Tanak.

Al comando resta saldo Adrien Fourmaux, che nonostante una foratura nella parte finale della speciale ha mantenuto un passo competitivo. Il francese della Ford è riuscito addirittura ad aumentare, seppur di pochi decimi, il proprio vantaggio su Kalle Rovanperä, sempre secondo nella generale ma adesso a 5.5 dalla vetta e con 12,6 su Tanak che è seguito a 5.1 da Neuville

In WRC2 miglior tempo di Oliver Solberg con sette decimi di margine su Robert Virves e nove su Yohan Rossel che tiene dietro Nikolay Gryazin e Diego Dominguez. Nella generale comanda Rossel con dieci secondi su Dominguez e dodici su Gryazin.

Fourmaux in azione in Paraguay

PS5 Cambyretá 2 – 18,70 km

La PS5 Cambyretá 2, la prova più dura del Rally Paraguay, ha offerto il suo primo verdetto: Sébastien Ogier ha imposto il proprio ritmo nella parte finale del tratto cronometrato, conquistando il suo secondo scratch di giornata con il tempo di 9:30.8. Una prestazione che rilancia il francese, penalizzato al mattino da una foratura, ma ora tornato a soli dieci secondi dal podio provvisorio.

Tutti i piloti Rally1 hanno affrontato questa speciale con la massima cautela, caricando due ruote di scorta per limitare i rischi. Nonostante ciò, il passo di Ogier ha fatto la differenza, confermando ancora una volta la sua capacità di emergere nelle condizioni più difficili.

Al secondo posto Takamoto Katsuta staccato di 3.2 e con 1.1 su Adrien Fourmaux che per quattro decimi regola Kalle Rovanpera che ha otto decimi su Ott Tanak. L’estone per un secondo netto fa meglio di Sami Pajari mentre Elfyn Evans e Thierry Neuville sono più staccati.

Al vertice della classifica generale, Adrien Fourmaux ha consolidato leggermente il proprio vantaggio su Kalle Rovanperä, mantenendo saldo il comando del rally con un margine di 4.5 mentre Pajari, terzo, è già lontano oltre venti secondi e deve guardarsi da Tanak, Evans e Neuville che lo insidiano.

In WRC2, colpo di scena nel finale: Yohan Rossel ha approfittato di un errore commesso da Diego Dominguez negli ultimi metri della speciale per balzare al comando della categoria. Il francese guida ora con sette secondi di margine sul pilota paraguaiano, che aveva fino a quel momento difeso la leadership davanti al pubblico di casa.

Katsuta e Neuville
Takamoto Katsuta (a sinistra) con Thierry Neuville (foto TGR WRT / McKlein)

PS4 Autodromo 1 – 2,50 km

Nella super-speciale in un circuito che ha chiuso la prima boucle, tracciata su una pista larga e scorrevole, Adrien Fourmaux ha consolidato con autorità la propria leadership. Il francese ha firmato un nuovo scratch con il tempo di 1:50.5, portando il suo vantaggio a 4’’1 su Kalle Rovanperä.

La lotta alle spalle dei due battistrada resta serratissima: Sami Pajari (+18), Thierry Neuville, Elfyn Evans e Ott Tänak sono racchiusi in appena 2’’4, delineando un equilibrio che lascia presagire scintille per la seconda parte della giornata.

Più attardato invece Sébastien Ogier, penalizzato dalla foratura accusata nella PS2: il francese ha perso una trentina di secondi e ora occupa il settimo posto provvisorio, staccato e senza avversari immediati con cui battagliare.

In WRC2 continua a dettare il passo il beniamino di casa Diego Dominguez, con una decina di secondi di margine su Yohan Rossel, seguito a breve distanza da Fabrizio Zaldivar, Nikolay Gryazin e Robert Virves. Fine dei giochi invece per Gus Greensmith, costretto al ritiro dopo aver danneggiato irrimediabilmente il retrotreno della sua Škoda.

PS3 Yerbatera 1 – 30 km

La lunga Yerbatera 1 (30 km), terza prova del rally, ha rimescolato ancora una volta le carte in classifica, confermando l’elevato livello di competitività. Dopo la delusione della foratura nella prova precedente, Sébastien Ogier (15:55.5) ha reagito da campione, firmando il miglior tempo e riportandosi in corsa per le posizioni che contano. Alle sue spalle, con un ritardo di 1.7, si è confermato Adrien Fourmaux, capace di limitare i distacchi e, soprattutto, di conquistare la vetta della classifica generale.

Il francese di Hyundai guida ora il rally con un margine di meno di tre secondi su Kalle Rovanperä, che aveva dominato la prima prova ma non ha potuto replicare lo stesso ritmo sulla speciale più lunga del venerdì.

Sorprende la posizione provvisoria di Thierry Neuville: nonostante i problemi di feeling con la sua Hyundai, il belga occupa comunque la terza piazza assoluta a 16.9 dal compagno di squadra, dimostrando la sua abilità nel restare agganciato al gruppo dei migliori. A pari tempo con lui c’è Sami Pajari. I distacchi restano comunque molto ridotti: Elfyn Evans è a quattro decimi dai due mentre Ott Tänak, sesto dopo un piccolo errore nelle prime battute della prova, ha poco più di due secondi da Neuville-Pajari. Segue Ogier a oltre mezzo minuto dalla vetta.

In WRC2, la speciale è stata amara per Oliver Solberg, costretto a cedere oltre un minuto a causa di una foratura a metà percorso. Un colpo duro alle sue ambizioni, che complica notevolmente la sua rincorsa al successo di categoria. A vincere la prova è il locale Diego Dominguez con 1.3 su Robert Virves seguito a tre decimi da Yohan Rossel. Nella generale il francese è secondo a quasi dieci secondi da Dominguez e con 6.1 su Fabrizio Zaldivar.

PS2 Nueva Alborada 1 – 19,25 km

La seconda prova, la Nueva Alborada 1 (19,25 km), si è rivelata meno selettiva rispetto alla durissima apertura di Cambyretá, ma non sono mancati i colpi di scena.

Protagonista della speciale è stato Adrien Fourmaux, autore di un tempo straordinario (10:46.7) che gli ha permesso di staccare nettamente gli avversari e di rilanciarsi anche in ottica classifica generale. Il francese di Hyundai ha imposto un ritmo che nessuno è riuscito a eguagliare. Invece il connazionale Sébastien Ogier è stato vittima di una foratura a metà speciale, perdendo circa 30 secondi e scivolando indietro in graduatoria.

Alle spalle di Fourmaux, la lotta è stata serratissima: un gruppo di ben cinque piloti è rimasto racchiuso in appena sei decimi di secondo, con distacchi minimi che mantengono la competizione apertissima. Secondo è Ott Tanak a 4.3 con un decimo di margine su Kalle Rovanpera che a sua volta ha un decimo su Thierry Neuville. Il belga, che non ha nascosto il suo malcontento al termine della speciale, ha un decimo di margine su Sami Pajari che ha un margine di tre decimi su Takamoto Katsuta. Settimo tempo di Elfyn Evans a nove decimi dal giapponese ed a 5.8 dalla vetta.

Nella classifica generale, Kalle Rovanperä conserva il comando, ma il margine sullo stesso Fourmaux è ridotto a quattro decimi, segno che la sfida tra i due potrebbe accendersi già dalle prossime prove. Terzo è Pajari a cinque secondi.

In WRC2 miglior tempo di Oliver Solberg con 4″ di margine su Yohan Rossel.

PS1 Cambyretá 1 – 18,70 km

Il Rally del Paraguay si è aperto con una prova subito selettiva: la Cambyretá 1, 18,7 km descritti come i più duri della giornata, caratterizzati da numerose compressioni e un fondo che non perdonava.

A dettare il ritmo è stato Kalle Rovanperä, che ha sorpreso tutti con un tempo velocissimo, fermando i cronometri sul 9:30.7. Il campione del mondo finlandese ha subito imposto la sua legge, lasciando dietro di sé Sébastien Ogier, staccato di 3.2.

Alle spalle dei due uomini Toyota, il francese Adrien Fourmaux e il finlandese Sami Pajari hanno contenuto il distacco, piazzandosi a ridosso del podio virtuale con un ritardo di 4.8 dal leader. Più marcati invece gli scarti per gli altri big: Elfyn Evans, Ott Tänak e soprattutto Thierry Neuville (addirittura +14.3) hanno perso terreno in maniera inconsueta, segno che la speciale ha colto di sorpresa diversi protagonisti.

Tra gli episodi più rilevanti, la gara di Takamoto Katsuta è iniziata in salita: una foratura gli è costata oltre 40 secondi già al debutto. Sorte peggiore per Grégoire Munster, fermato dopo appena 900 metri a causa di un danno all’anteriore destro della sua Puma, con la prova praticamente compromessa.

In WRC2, il più rapido è stato Oliver Solberg, ma la classifica si è rivelata cortissima: i primi cinque sono infatti racchiusi in meno di cinque secondi, con Yohan Rossel immediatamente alle spalle e prontissimo a giocarsi le posizioni di vertice nelle prossime speciali.

Shakedown

Nello shakedown di giovedì mattina (il primo pomeriggio in Italia), circa cinque chilometri di sterrato a Trinidad, il miglior tempo è stato Takamoto Katsuta, capace di firmare il riferimento assoluto (2.24″4) con la Toyota al terzo passaggio.

Il giapponese, reduce dall’ottimo secondo posto ottenuto in Finlandia, ha preceduto di appena 0”3 Adrien Fourmaux con la Hyundai. Alle spalle dei due si sono piazzati gli altri uomini della squadra coreana, Ott Tänak e Thierry Neuville, mentre Kalle Rovanperä ha chiuso con lo stesso tempo di Neuville, a un secondo esatto dalla vetta. Rovanperä aveva iniziato con ottime sensazioni: secondo al debutto dietro a Sébastien Ogier e poi più rapido di tutti al secondo passaggio.

Il leader della classifica Elfyn Evans, insieme a Ogier e al giovane finlandese Sami Pajari, ha completato la top-8, racchiusa in appena 1”5: segno di un equilibrio massimo in vista del via ufficiale.

Più che i tempi, a colpire i piloti è stata la difficoltà del fondo. “Già dal test si capisce che questo rally sarà molto più complicato di quanto ci aspettassimo – ha commentato Tänak – il grip cambia in continuazione”. Una sensazione confermata da diversi protagonisti.

PosizionePilotaAutoTempo
1Takamoto KatsutaToyota2:24,4
2Adrien FourmauxHyundai+0,3
3Ott TänakHyundai+0,6
4Thierry NeuvilleHyundai+1,0
4Kalle RovanperäToyota+1,0
6Elfyn EvansToyota+1,1
7Sébastien OgierToyota+1,4
8Sami PajariToyota+1,5
9Josh McErleanFord+1,8
10Grégoire MunsterFord+1,9

Le prove speciali e gli orari

Day1 – Giovedì 28 agosto

Shakedown – Trinidad – 4,92 km – 09:01 (15:01 ITA)

Partenza – 19:04 (01:04 ITA venerdì 29 agosto)

Day2 – Venerdì 29 agosto (140,90 km)

PS1 Cambyretá 1 – 18,70 km – 08:03 (14:03 ITA)

PS2 Nueva Alborada 1 – 19,25 km – 09:01 (15:01 ITA)

PS3 Yerbatera 1 – 30,00 km – 10:00 (16:00 ITA)

PS4 Autódromo 1 – 2,50 km – 11:01 (17:01 ITA)

Service A – Encarnación – 12:11 (18:11 ITA)

PS5 Cambyretá 2 – 18,70 km – 13:34 (19:34 ITA)

PS6 Nueva Alborada 2 – 19,25 km – 14:32 (20:32 ITA)

PS7 Yerbatera 2 – 30,00 km – 15:31 (21:31 ITA)

PS8 Autódromo 2 – 2,50 km – 16:44 (22:44 ITA)

Flexi service B – Encarnación – 17:34 (23:34 ITA)

Day3 – Sabato 30 agosto (112,78 km)

PS9 Carmen del Paraná 1 – 18,67 km – 07:35 (13:35 ITA)

PS10 Artigas 1 – 22,73 km – 08:38 (14:38 ITA)

PS11 Cantera 1 – 13,74 km – 10:16 (16:16 ITA)

PS12 Autódromo 3 – 2,50 km – 11:35 (17:35 ITA)

Service C – Encarnación – 12:35 (18:35 ITA)

PS13 Carmen del Paraná 2 – 18,67 km – 14:05 (20:05 ITA)

PS14 Artigas 2 – 22,73 km – 15:08 (21:08 ITA)

PS15 Cantera 2 – 13,74 km – 16:46 (22:46 ITA)

Flexi service D – Encarnación – 18:01 (00:01 ITA domenica)

Day4 – Domenica 31 agosto (79,50 km)

PS16 Bella Vista 1 – 21,25 km – 08:29 (14:29 ITA)

PS17 Misión Jesuítica Trinidad 1 – 18,50 km – 10:05 (16:05 ITA)

PS18 Bella Vista 2 – 21,25 km – 11:02 (17:02 ITA)

PS19 Misión Jesuítica Trinidad 2 [Power Stage] – 18,50 km – 13:15 (19:15 ITA)

Podio – Misiones Jesuíticas Trinidad – 13:35 (19:35 ITA)

La storia

Il Rally del Paraguay debutta quest’anno nel calendario del FIA World Rally Championship, ma le sue fondamenta affondano nella lunga tradizione del Rally Trans Itapúa, storica prova del campionato FIA Codasur Rally Championship.

Seconda gara più longeva del Paese dopo il Rally Transchaco, il Trans Itapúa prese il via nel 1981, con Santiago Silguero Pujol vincitore delle prime due edizioni al volante di una Datsun 160J. Dopo una pausa di sei anni, l’evento tornò nel 1989 con la vittoria di Alfredo Scheid, figura di spicco del motorsport di Encarnación, tanto da dare il nome al circuito cittadino. Proprio l’Autódromo Alfredo Scheid ospiterà tre volte la prova superspeciale inserita nel percorso del Rally del Paraguay.

Negli anni ’90 il rally fu dominio della famiglia Galanti. I fratelli Marquito e Alejandro Galanti si imposero ininterrottamente dal 1995 al 2000, sempre al volante di vetture Toyota. Alejandro Galanti, in particolare, arricchì il suo palmarès con i successi del 2006, 2009, 2010 e 2021, diventando il pilota più vincente nella storia della gara. Quest’anno, a distanza di 27 anni dalla sua prima vittoria al Trans Itapúa, sarà al via del Rally del Paraguay per puntare al successo nella categoria WRC2, proprio nella storica cornice che lo consacrò a livello continentale.

Quattro piloti in 13 punti

Il FIA World Rally Championship approda questa settimana in Sud America, dove andrà in scena per la prima volta il Rally del Paraguay, nuova e attesissima tappa del calendario iridato.

Ogni nuovo appuntamento porta con sé sfide inedite, ancor più quando si corre fuori dall’Europa e le squadre non hanno la possibilità di svolgere test in loco. Il percorso, che si sviluppa su 333 chilometri cronometrati, offrirà un mix affascinante tra strade naturali e tratti appositamente costruiti su sterrato. I concorrenti affronteranno tratti veloci attraverso campi aperti, settori boscosi e aree rurali, con un tracciato caratterizzato da salti, dossi, compressioni e guadi pronti a mettere alla prova mezzi e piloti.

La base della gara sarà a Encarnación, città situata a pochi chilometri dal confine con l’Argentina, dove sono attese grandi folle di spettatori. Dal punto di vista climatico, le condizioni tipiche della fine dell’inverno australe proporranno temperature comprese tra i 15 e i 25 gradi, con la pioggia sempre in agguato.

La situazione in classifica generale promette spettacolo: a pochi giorni dal via, quattro piloti sono racchiusi in appena 13 punti. In testa c’è Elfyn Evans, tallonato a sole tre lunghezze dal compagno di squadra in Toyota, Kalle Rovanperä, fresco vincitore del Secto Rally Finland. A completare il quartetto ci sono il francese Sébastien Ogier, anche lui su Toyota GR Yaris Rally1, e l’estone Ott Tänak, portacolori Hyundai, rispettivamente a 10 punti di distanza dal leader.

31 Agosto 2025/da Redazione TR
Tags: adrien fourmaux, kalle rovanpera, nikolay gryazin, rally del paraguay, world rally championship
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