CFR – Camilli trionfa al Rallye Mont-Blanc Morzine
Colpo di scena nella PS13: Bonato fora e perde una vittoria quasi certa. Secondo successo consecutivo per il pilota di Nizza, che accorcia in classifica generale
Un epilogo rocambolesco ha deciso le sorti del Rallye Mont-Blanc Morzine, sesto appuntamento del Campionato Francese Rally (CFR) articolato su nove gare. In una gara ricca di colpi di scena e grande spettacolo, la vittoria è andata a Éric Camilli, navigato per l’occasione da Maxime Vilmot sulla Hyundai i20 Rally2 gommata Michelin del team 2C Competition. Vilmot ha sostituito l’abituale copilota di Camilli, Thibault De La Haye, assente per impegni personali.
La svolta è arrivata nella famigerata PS13, la ripetizione della lunga prova Samoëns – Morzine di circa 20 chilometri. Fino a quel momento, la gara era stata dominata con autorità da Yoann Bonato e Benjamin Boulloud su Citroën C3 Rally2, forti di un vantaggio di circa quindici secondi sul nizzardo. Tuttavia, una foratura ha compromesso irrimediabilmente la loro corsa verso la vittoria. Bonato ha perso oltre trenta secondi, finendo per cedere il primato e chiudendo al secondo posto con un ritardo di 8’’5 dal vincitore. Per Camilli si tratta della seconda vittoria consecutiva in campionato, che rilancia le sue ambizioni nella corsa al titolo. Con tre gare ancora da disputare, il pilota nizzardo ha ridotto il suo svantaggio in classifica nei confronti di Bonato a 26 punti, tenendo così aperti tutti i giochi per la volata finale del campionato.
Al termine della gara, Camilli si è detto estremamente soddisfatto per il risultato, sottolineando l’importanza di vincere in un rally così selettivo e difficile. “È una vittoria importante, in uno dei rally più impegnativi della stagione del CFR. La dedico al mio team, che lavora sempre duramente. Ovviamente mi dispiace per Yoann”, ha dichiarato. Con grande sportività, Bonato ha ammesso la propria responsabilità nella foratura che gli è costata la vittoria: “La colpa è mia al 100%. Tutto il team ha fatto un lavoro perfetto questo fine settimana, tranne me. Posso solo prendermela con me stesso per quanto accaduto”.
Alle spalle dei due protagonisti si è classificato Hugo Margaillan insieme a Matthieu Coppa, su un’altra Hyundai i20 Rally2. I due hanno avuto la meglio in un bellissimo duello per il terzo gradino del podio contro la Alpine A110 di Raphaël Astier, che ha chiuso a meno di un secondo di distacco. Astier, pur sfiorando il podio, può consolarsi con una prestazione superlativa: ha conquistato la vittoria tra le due ruote motrici, nel Trofeo Alpine, nella classe GT e ha messo a segno tre scratch assoluti durante il week end, dimostrando la competitività della sua vettura anche su tratti molto tecnici.
Ottima anche la prima uscita sulla nuova Toyota Yaris Rally2 per Kévin Bochatay, autore di un ritmo costante che gli ha permesso di precedere Rehane Gany, sesto su Citroën C3 Rally2. Il rally ha visto anche un’ottima prestazione delle vetture GT, particolarmente adatte alle caratteristiche delle prove del Mont-Blanc. La Porsche 992 Rally GT di Antony Cosson ha concluso in settima posizione assoluta e seconda di classe GT, davanti alla Porsche 991 GT3 Cup 4.0 di Come Ledogar. In nona posizione ha chiuso Ludovic Godard su Alpine A110 Rally GT+, a conferma del buon equilibrio delle vetture a trazione posteriore su queste strade di montagna. La top ten è stata completata da Pablo Sarrazin su Citroën C3 Rally2.
Nella Stellantis Cup, vittoria per la coppia Benjamin e Florence Stirling su Peugeot 208 Rally4, che ha preceduto il duo composto da Benjamin Barnouin e Quentin Vialatte. Anche in questa categoria, il livello della competizione è stato altissimo, confermando il Rallye Mont-Blanc Morzine come uno degli appuntamenti più tecnici e affascinanti del calendario.









