Rally Val d’Aveto, sorride Simone Miele
Il varesino vince la gara ligure assieme a Debora Fancoli lasciandosi dietro i mai domi Federici-Badinelli. Bertani-Oppimitti chiudono il podio.
Simone Miele e Debora Fancoli hanno inciso il proprio nome nell’albo d’oro della nona edizione del Rally Val d’Aveto, imponendosi sulle impegnative strade dell’Appennino Ligure con la Skoda Fabia RS Rally2 della Bluthunder Racing. Per il varesino si tratta della seconda affermazione sulle strade di Santo Stefano, dopo il successo al Rally della Lanterna 2022, che si disputava proprio lungo le stesse prove montane alle spalle di Genova.
L’equipaggio lombardo ha costruito il successo già a partire dalla seconda prova speciale, conquistata con autorità, per poi ingaggiare un appassionante duello con Fabio Federici ed Erika Badinelli. Il confronto, serrato e giocato sul filo dei decimi, si è protratto fino alla quinta prova, quando Miele ha innestato il ritmo decisivo riuscendo a distanziare il rivale di Bedonia. Federici, al volante della Skoda Fabia di Balbosca, ha provato a replicare con una guida aggressiva e determinata, ma ha dovuto arrendersi al passo imposto dal leader, chiudendo con il secondo posto assoluto.
Alle spalle dei due battistrada, applausi per Luca Bertani e Stefano Oppimitti, capaci di portare la Skoda Fabia di Alma Racing al terzo posto assoluto, il loro primo podio al Val d’Aveto, frutto di un passo costante e di un’intesa crescente con la vettura.
Ai piedi del podio si è piazzato l’esperto Mauro Miele in coppia con Giovanni Maifredini, che hanno spinto forte nel finale senza però riuscire a colmare il gap con i primi tre. Quinti si sono classificati Igor Raffo e Paolo Rocca per Lanterna Corse, anche loro su Skoda, davanti a Stefano Scapellato e Stefano Sapraccone, sesti con una Rally2 alla loro seconda apparizione assoluta.
Seguono Alberto Biggi e Laura Bottini, sulla Skoda dopo alcune gare sulla Toyota Yaris GR, che hanno preceduto la Fabia di “Iceman” e Tania Savi mentre Gianluca Caserza con Giulia Patrone, sono noni e protagonisti della classe Rally3 e spettacolari al volante della Renault Clio a trazione integrale.
Tra le vetture a due ruote motrici è arrivato un risultato inusuale: la vittoria di Matteo Solis e Serena Terribile, decimi assoluti su Renault Clio Rally4, che hanno interrotto il predominio in classe delle Peugeot 208. Proprio la vettura francese, affidata a Bigotti e Cresta, dopo un buon avvio si è dovuta accontentare del terzo posto di categoria, preceduta anche dall’altra Clio di Alessandro Guglielmetti e Harshana Ratnayake, seconda assoluta di classe.
In mezzo alle più moderne turbo, hanno brillato anche i locali Alessandro Multari e Nicole Arata, capaci di portare in alto la Citroën Saxo Kit Car, molto apprezzata dal pubblico per il suo inconfondibile sound.









