CIAR – Lotte Tricolore dopo il Rally Targa Florio
La sfida tra i due pluricampioni rappresenta il filo conduttore della stagione 2025, con Crugnola apparso finora estremamente solido e performante, ma con un Basso altrettanto regolare e determinato, sempre sul podio nei tre round fin qui disputati.
Dopo il terzo appuntamento stagionale andato in scena sulle strade leggendarie della Targa Florio, il Campionato Italiano Assoluto Rally 2025 entra nel vivo con gerarchie che iniziano a delinearsi ma con ancora molte incognite. Il fascino senza tempo della corsa siciliana ha offerto spunti di grande interesse in tutte le categorie, accentuando rivalità e alimentando ambizioni, sia tra i veterani che tra i giovani emergenti.
CIAR: Crugnola comanda
Andrea Crugnola ha ribadito la propria supremazia anche sulle strade madonite, dove ha conquistato non solo la vittoria assoluta ma anche il successo nella Power Stage, totalizzando così il massimo punteggio disponibile. Il bottino raccolto a Palermo proietta il pilota varesino a quota 53,5 punti, consolidando la leadership del campionato con 6 lunghezze di margine su Giandomenico Basso, secondo sia al traguardo della Targa che nella classifica generale.
La sfida tra i due pluricampioni rappresenta il filo conduttore della stagione 2025, con Crugnola apparso finora estremamente solido e performante, ma con un Basso altrettanto regolare e determinato, sempre sul podio nei tre round fin qui disputati. La stagione è lunga e gli scarti saranno determinanti, ma il duello tra i due si prospetta serrato e incerto fino all’ultima gara.
Sul terzo gradino del podio siciliano è salito Simone Campedelli, autore di una prestazione concreta che gli consente di risalire al 5° posto in classifica generale. Il ritiro al Rally Il Ciocco pesa però come un macigno, lasciandogli uno “zero” già da scontare nei conteggi finali. La costanza e la velocità dimostrate a Palermo, però, indicano che Campedelli potrebbe essere un elemento scomodo per chi punta al titolo, specie se dovesse trovare continuità nei prossimi appuntamenti.
CIR 2RM: Pisani riapre i giochi
Nel Campionato Due Ruote Motrici, la Targa Florio ha incendiato una lotta già serratissima. A imporsi è stato Gianandrea Pisani, che con la vittoria in Sicilia ha ridotto il distacco in classifica da Davide Pesavento a mezzo punto appena. Pisani si conferma uno dei migliori interpreti italiani delle trazioni anteriori, mettendo in campo grinta ed esperienza.
Pesavento, pur senza vincere, resta al comando con 48,5 punti, segno di una stagione fin qui costante e produttiva. La vera differenza tra i due è nei piazzamenti: se Pisani riesce a continuare con il ritmo visto a Palermo, la leadership di Pesavento potrebbe essere messa seriamente in discussione.
Più attardato Roberto Gobbin, fermo a 29,25 punti: una distanza significativa dai primi due che lo costringe a cambiare marcia nei prossimi appuntamenti se vorrà tornare in lotta per la vetta.
CIR Promozione: Avbelj prende il largo
Nel CIR Promozione, il grande protagonista continua a essere Bostjan Avbelj. Il pilota sloveno ha mantenuto un passo invidiabile sin dall’inizio della stagione, accumulando un vantaggio di 14 punti su Marco Signor e 27 su Roberto Daprà.
Avbelj, campione in carica del Due Ruote Motrici nel 2023 e ora protagonista anche tra le Rally2, sta sfruttando ogni occasione per mettere pressione agli avversari, forte di una guida pulita ma estremamente efficace. Il suo vantaggio inizia a essere significativo, anche considerando che Daprà ha già scontato uno scarto con il ritiro di Alba: per il trentino, la strada si fa ora in salita.
Signor si conferma l’avversario più diretto per Avbelj: nonostante una Targa sottotono, è ancora pienamente in corsa per il titolo, a patto di ritrovare la velocità dei primi appuntamenti.
CIAR Junior: il futuro è già qui
Nel sempre più interessante CIR Junior, riservato ai giovani talenti italiani su vetture Rally4, la situazione è diventata incandescente. Dopo la vittoria al Rally Regione Piemonte e il secondo posto alla Targa Florio, Matteo Greco è balzato in testa alla classifica con 37,5 punti.
Ma alle sue spalle incombe Giacomo Marchioro, vincitore a Palermo, che ora insegue con 31 punti e un entusiasmo crescente. La performance siciliana ha segnato una svolta per Marchioro, sempre più competitivo e determinato ad andare a caccia del titolo junior.
Sul terzo gradino del podio provvisorio troviamo Sebastian Dallapiccola, che si conferma solido e veloce, ma che paga 9,5 punti di distacco da Greco. Con metà campionato ancora da disputare, tuttavia, anche lui può legittimamente puntare al colpaccio.









