TuttoRally di aprile 2026: numero 482
Il cuore degli approfondimenti contemporanei è il dossier dal titolo Le WRC alla francese: un’analisi approfondita che guarda al modo in cui la Francia ha interpretato, costruito e dominato il rally mondiale attraverso i suoi costruttori, i suoi piloti e la sua cultura motoristica. Un pezzo che mette in prospettiva dinamiche che spesso si danno per scontate senza essere mai state davvero raccontate con il rigore che meritano.
Il numero di aprile di TuttoRally è un numero che non ha un momento di respiro, nel senso migliore possibile. Si apre con le rubriche e si chiude con le altre corse, e nel mezzo c’è praticamente tutto quello che un appassionato di rally può desiderare: mondiale, nazionale, regionale, storico, tecnica, personaggi e storie. Cominciamo dall’inizio.
Le rubriche fisse sono il nostro punto di partenza, come sempre. La Mentina dice quello che pensa, senza filtri e senza troppa diplomazia, ed è il modo migliore per entrare nel numero con la testa giusta. Motoriflash porta il doppio aggiornamento news: dal mondo e dall’Italia, con tutto quello che si è mosso nei paddock, nelle federazioni e nelle strade nei trenta giorni precedenti. Le 4 Chiacchiere questo mese sono con Giancarla Guzzi, una conversazione diretta e senza cerimoniali con una figura del nostro ambiente. Tempo Libero è lo spazio per chi vuole esplorare la passione oltre le gare: segnalazioni dal web, libri da leggere e modellismo per chi costruisce il rally anche in miniatura. Chiude il blocco Prossimamente, con gli appuntamenti da segnare in agenda per il mese che verrà.
La sezione Produzione porta due contenuti concreti. La Mia Auto questo mese è un test della Suzuki Vitara Hybrid: un’auto che non è una rally car ma che rappresenta quel mondo di quattro ruote che circonda e alimenta la nostra passione. Accessori approfondisce la componentistica con tutto quello che vale la pena sapere su parti e aggiornamenti tecnici.
Il cuore degli approfondimenti contemporanei è il dossier dal titolo Le WRC alla francese: un’analisi approfondita che guarda al modo in cui la Francia ha interpretato, costruito e dominato il rally mondiale attraverso i suoi costruttori, i suoi piloti e la sua cultura motoristica. Un pezzo che mette in prospettiva dinamiche che spesso si danno per scontate senza essere mai state davvero raccontate con il rigore che meritano.
Sul fronte Mondiale, l’intervista a Sami Pajari è uno dei momenti più attesi del numero. Il giovane finlandese è uno di quelli su cui il WRC del futuro si costruisce, e averlo raccontato in questo momento della sua carriera ha un valore particolare. Controprova torna con il suo pensiero libero: nessuno schema, nessuna riverenza, solo un punto di vista netto su quello che succede nel rally mondiale. E poi il Safari Rally, gara iconica tra le gare iconiche, raccontata con il dettaglio e la profondità che una corsa simile impone.
La sezione Nazionale è densa e variegata. Giuseppe Zagami apre il capitolo delle interviste: un nome del rally italiano che ha cose da dire e che in queste pagine le dice. Andrea Crugnola è il personaggio del mese: tra i piloti italiani più forti degli ultimi anni, la sua storia merita uno spazio che vada oltre i risultati. Simone Campedelli e Fabrizio Martinis sono altri due protagonisti che si raccontano in altrettante interviste esclusive. Il CIAR è stato al Rally Il Ciocco, alla sua decima edizione: una gara storica per il rally italiano, raccontata per intero. Spazio anche a Marco Bulacia, pilota boliviano con un legame forte con la scena italiana, che si racconta in una lunga chiacchierata. Chiude il blocco nazionale il CIRT e il CRZ6 al Rally Città di Foligno.
La sezione Regionale è come sempre un viaggio lungo l’intera penisola. Piedi Pesanti questo mese raddoppia: Simone Miele e Andrea Spataro, due firme, due sguardi diversi sul rally che si vive dal basso. Le Rally Zone Nord, Centro e Sud coprono i campionati territoriali con aggiornamenti e classifiche, mentre la Rally Zone Sud conta addirittura due uscite in questo numero. Sul campo: il CRZ1 al Rally Santo Stefano Belbo, il CRZ4 al Rally del Bardolino, il CRZ7 al Rally Il Ciocco e il CRZ10 al Rally Sulcis Iglesiente. E ancora: il Rally di Montecatini e Valdinievole per il campionato nazionale, il Motors Rally Show per il Rally Circuit e il Circuito San Marino per il FAMS. Un panorama regionale raramente così completo in un singolo numero.
Gli approfondimenti storici questa volta si concentrano sull’Opel Ascona SR 1.9: un’auto che ha scritto pagine importanti nel rally europeo degli anni Settanta e che merita un’analisi tecnica seria, capace di raccontare non solo la meccanica ma anche il contesto storico in cui questa vettura ha vissuto e corso.
Storia e Storie porta quattro contenuti di peso. La Grace di questo mese è dedicata alla Fiat 124-236, un’auto che è molto più di un’auto: è un pezzo di storia del rally italiano e internazionale. Il Flashback si sdoppia: da un lato l’assistenza a Sandro Munari, un racconto che porta dentro il paddock di un’epoca irripetibile; dall’altro Maurizio Verini, pilota romano che ha lasciato un segno profondo nel rally italiano e che troppo spesso viene ricordato meno di quanto meriterebbe. Cuori da Rally è il momento più emozionale: Franco Cunico, campione italiano dal talento purissimo, è il protagonista di questa puntata.
I Rally Storici coprono un mese ricco di appuntamenti. L’EHRC è stato al Rally Costa Brava, gara catalana tra le più affascinanti del calendario storico europeo. Il personaggio del mese è Alberto Salvini. Il TRZ porta Il Grappolo Storico, mentre sul territorio italiano si sono corsi il Rally Storico Sulcis e il Rally Storico Bardolino, entrambi raccontati con il dettaglio che il movimento storico merita.
Chiude il numero la sezione Altre Corse con la Supersalita e la Formula Challenge: discipline diverse, stessa passione. Aprile passerà in fretta. Ma questo numero resterà nel cuore di tanti.









