CIAR – Junior: un volto nuovo brinda al successo
La gara è stata un crescendo di sicurezza e di gestione. Fin dalle prime PS, Siccardi e Sappracone hanno imposto un passo difficilmente sostenibile dai rivali, costruendo un vantaggio progressivo.
Non dimenticherà mai gli asfalti del Rally del Lazio Cassino, e non potrebbe essere altrimenti, Alberto Siccardi. Il giovane pilota ligure di Ospedaletti ha scritto la sua prima pagina d’oro nel Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, conquistando assieme a Stefano Sappracone una vittoria limpida, mai messa in discussione, che profuma di consacrazione e di futuro. A bordo della Renault Clio Rally5, preparata da Motorsport Italia e gommata Pirelli, il portacolori di ACI Team Italia ha saputo imporsi con autorità, facendo valere un ritmo costante e una maturità di guida che non tradiscono la sua giovane età.
La cronaca della gara è stata un crescendo di sicurezza e di gestione. Fin dalle prime prove speciali, Siccardi e Sappracone hanno imposto un passo difficilmente sostenibile dai rivali, costruendo un vantaggio progressivo che ha toccato i trenta secondi all’inizio dell’ultimo giro di gara. Una dote consistente, frutto di velocità pura ma anche di un’impostazione tattica che ha mostrato grande lucidità: spingere forte quando serviva, consolidare quando il margine lo permetteva, amministrare nelle fasi finali per evitare rischi inutili. Così, nelle ultime prove, la coppia ha scelto di alzare leggermente il piede, controllando il cronometro e portando a casa un successo che ha il sapore della prima vera svolta in carriera.
L’ACI Team Italia, attraverso il programma federale che da anni rappresenta la fucina più importante per i giovani piloti nazionali, ha trovato in Siccardi una nuova promessa da valorizzare. Il campionato Junior, interamente disputato con le Renault Clio Rally5 di pari preparazione tecnica, è concepito proprio per esaltare il talento alla guida e l’affiatamento con il copilota, eliminando le variabili di vettura. In questo contesto, la prestazione del ligure assume un valore ancora maggiore: emergere in una categoria monomarca significa distinguersi per precisione, sensibilità e capacità di adattamento alle condizioni di gara.
Il ruolo di Stefano Sappracone non va sottovalutato: il giovane navigatore ha mostrato calma e prontezza, gestendo le note con chiarezza e contribuendo alla serenità dell’equipaggio anche nei momenti più intensi. La sintonia tra i due è stata evidente fin da subito, con un dialogo in abitacolo che ha permesso a Siccardi di esprimersi con fluidità, affrontando gli asfalti laziali con la sicurezza dei veterani.
Il Rally del Lazio Cassino ha fornito uno scenario tecnico impegnativo: prove speciali veloci alternate a tratti guidati, asfalti dal grip mutevole e condizioni meteo che hanno reso la scelta delle pressioni degli pneumatici un elemento chiave. Le Clio Rally5 di Motorsport Italia, identiche nella preparazione e seguite da un servizio tecnico uniforme, hanno dato a tutti i concorrenti le stesse opportunità. Eppure, proprio in questa uguaglianza, Siccardi ha saputo fare la differenza, gestendo meglio le fasi di transizione tra i diversi tratti e mostrando una particolare efficacia nei rilanci, dove la sua capacità di interpretare la trazione della vettura gli ha permesso di guadagnare secondi preziosi.
La Renault Clio Rally5, base del campionato Junior, è una vettura costruita su regolamento FIA R1T con motore turbo 1.3 a iniezione diretta, capace di erogare circa 180 cavalli, trazione anteriore e cambio sequenziale a cinque rapporti. Peso e geometrie sono regolamentati per garantire la massima parità tecnica, ma la macchina, pur semplice rispetto alle sorelle maggiori, rappresenta un banco di prova formidabile per i giovani piloti: il controllo della velocità in curva, la gestione della frenata e la capacità di sfruttare ogni cavallo a disposizione diventano esercizi di precisione che costruiscono solide basi per carriere future.
Dal punto di vista sportivo, il successo di Siccardi va letto come un segnale incoraggiante per il movimento rallistico italiano. In un momento in cui la federazione investe sempre di più nella crescita dei giovani, vedere un esordiente imporsi con questa autorevolezza è la conferma che i programmi di selezione e formazione stanno producendo frutti concreti. Ospedaletti, piccola località ligure affacciata sul mare, può ora vantare un nuovo talento del volante, capace di trasformare una passione in risultati tangibili grazie a determinazione, disciplina e talento naturale.
Il campionato Junior resta una palestra fondamentale: da qui sono passati negli ultimi anni nomi che oggi si stanno affermando anche a livello europeo e mondiale. La vittoria al Rally del Lazio Cassino non è che il primo passo di un percorso che per Siccardi potrebbe aprire scenari ben più ampi. Il futuro parla di ulteriori appuntamenti stagionali, di sfide serrate con i coetanei più competitivi, ma anche della possibilità di misurarsi con contesti internazionali, seguendo la tradizione che ha visto l’Italia produrre campioni di statura mondiale.
L’atmosfera sulle prove del Cassinate, con il pubblico a bordo strada a incitare i giovani protagonisti, ha aggiunto un sapore speciale a questa impresa. La gente ha riconosciuto nella guida di Siccardi quella freschezza che sa accendere l’entusiasmo: il coraggio nelle staccate, la pulizia nelle traiettorie, la maturità nella gestione. Qualità che, se confermate nelle prossime uscite, potrebbero rapidamente trasformare l’esordiente ligure in una delle figure di riferimento del campionato.
Così, quella che per molti poteva sembrare solo un’occasione di crescita, per Siccardi e Sappracone si è trasformata in una vittoria schiacciante, netta, capace di lasciare il segno. Il Campionato Italiano Assoluto Rally Junior ha trovato un nuovo protagonista, e gli asfalti del Lazio hanno consacrato la nascita di una carriera che promette di regalare molte altre emozioni agli appassionati.









