WRC – Hyundai rinuncia alla vettura del 2024
Per il Rally dell’Europa Centrale la squadra coreana aveva pensato di utilizzare la i20 N Rally1 con le specifiche dello scorso anno ma i test hanno chiarito che non c’è nessun vantaggio rispetto al modello attuale.
Il team Hyundai Motorsport ha deciso di non utilizzare la vettura della scorsa stagione nel prossimo appuntamento del Campionato del Mondo Rally, il Rally dell’Europa Centrale, in programma dal 16 al 19 ottobre. L’ipotesi era stata seriamente valutata: la versione 2024 della i20 N Rally1 sembrava potersi adattare meglio alle insidiose prove su asfalto previste tra Germania, Austria e Repubblica Ceca. Tuttavia, una serie di test comparativi ha dato un verdetto chiaro: la squadra continuerà con la specifica 2025, ritenuta più competitiva e bilanciata.
Il confronto tecnico tra le due vetture si è svolto nel corso di intense sessioni di test, durante le quali i piloti Hyundai hanno valutato prestazioni, bilanciamento e feeling su asfalti di diversa aderenza.
Secondo Adrien Fourmaux, che ha partecipato ai collaudi, la decisione è stata unanime: “L’anno scorso eravamo competitivi sui rally asfaltati e volevamo verificare se la versione precedente potesse funzionare meglio in certe condizioni. Dopo i test abbiamo capito che non c’erano motivi per tornare indietro. Tutti nel team erano d’accordo nel proseguire con la vettura attuale”, ha spiegato il pilota.
La stagione non è stata semplice per la squadra di Alzenau, che ha faticato a ridurre il gap tecnico dalla Toyota. Finora, Hyundai ha conquistato una sola vittoria nel Mondiale, segno di un cammino ancora altalenante in termini di prestazioni e costanza.
Un esempio eloquente è arrivato dal Rally delle Canarie, disputato lo scorso aprile, dove le Toyota hanno monopolizzato i primi quattro posti assoluti. Il miglior pilota Hyundai fu proprio Fourmaux, ma con un distacco netto dai vertici. “Siamo certamente migliorati, ma le condizioni lì erano molto particolari – quasi da circuito – e serviva un’auto molto rigida. In Europa Centrale sarà diverso: quando si tagliano le curve l’asfalto si sporca di fango e il grip cambia continuamente. Forse anche noi, alle Canarie, abbiamo sbagliato qualcosa nelle scelte di set-up”, ha ammesso il francese.
Per arrivare al meglio all’appuntamento di metà ottobre, Fourmaux ha pianificato due gare di preparazione: la prima si è già svolta in Croazia lo scorso fine settimana, mentre la seconda si terrà in Austria nei prossimi giorni. La competizione austriaca vedrà al via anche Sébastien Ogier, che prosegue la sua rincorsa al nono titolo iridato. Sarà dunque un banco di prova importante per tutti, in vista di un rally tra i più tecnici e imprevedibili del calendario.








