ERCH – Latvala domina e conquista il titolo europeo all’Historic Rally Fafe
Il finlandese trionfa vincendo tutte le prove speciali e si laurea campione FIA ERC Historic assoluto. Sul podio Pierangioli-Baldini e Lubiak-Dachowski.
Pronostico pienamente rispettato al Historic Rally Fafe, ultimo appuntamento stagionale del FIA ERC Historic, andato in scena nel fine settimana sugli asfalti portoghesi di Fafe. Sui 130,48 chilometri cronometrati, disegnati nelle due giornate di gara dal Clube de Desportos Motorizados do Porto, il finlandese Jari-Matti Latvala, affiancato da Topi Luhtinen sulla Toyota Celica Turbo 4WD, ha letteralmente dominato la scena vincendo tutte e dodici le prove speciali in programma e infliggendo distacchi pesanti alla concorrenza.
Un successo netto che permette al pilota finlandese di laurearsi Campione Europeo Rally Storici Assoluto, anche se – per via del regolamento – non conquista il titolo della Categoria 4 del FIA ERC Historic. “È una sensazione incredibile, per me è il primo titolo che conquisto in carriera – ha dichiarato un emozionatissimo Latvala al termine della gara –. La Celica si è comportata benissimo, guidarla è fantastico e molto divertente. Quest’anno abbiamo affrontato gare nuove per me, in alcune abbiamo avuto problemi di motore che ci hanno costretto al ritiro. A Lahti, ad esempio, avrei dovuto gestire meglio il vantaggio e la macchina. Con le auto storiche bisogna ragionare diversamente, serve equilibrio tra velocità e rispetto della vettura. Anche se non ho vinto la Categoria 4, l’obiettivo principale, il titolo assoluto, è stato centrato.”
Ma se Latvala ha monopolizzato il gradino più alto del podio, a regalare emozioni e orgoglio tricolore sono stati gli equipaggi italiani, autori di una prova di forza e maturità che conferma l’alto livello del movimento storico nazionale. Il secondo posto assoluto conquistato da Valter Pierangioli e Michela Baldini ha infatti il sapore della vittoria. Sui difficili asfalti di Fafe, la Ford Sierra RS Cosworth condotta dal duo toscano ha saputo esprimere costanza, precisione e grande sensibilità di guida in una gara veramente molto dura e insidiosa. Per Michela Baldini, al suo debutto fuori dai confini nazionali, un’esperienza memorabile, vissuta con la grinta e la concentrazione di una veterana. Una prestazione di altissimo livello che proietta i toscani su un meritatissimo secondo gradino del podio.

A completare il trionfo italiano ci ha pensato un equipaggio che rappresenta la storia e la passione più autentica dei rally: Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo. Con i loro 79 e 75 anni, i due “ragazzi terribili” delle auto storiche hanno dominato la Categoria 1, conquistando sia la vittoria di gara che il titolo FIA ERC di categoria al volante della loro Porsche 911. Un risultato che va oltre lo sport: una lezione di determinazione, esperienza e amore per i motori, capace di emozionare tutti gli appassionati. Non da meno la splendida performance di Carlo Fiorito e Nicolò Ventoso su BMW 2002 Ti, secondi nella stessa categoria e vice campioni europei, a conferma di un finale di stagione tutto da incorniciare per i colori italiani.
Alle spalle di Pierangioli e Baldini, il podio assoluto si chiude con il polacco Maciej Lubiak, affiancato da Grzegorz Dachowski, che con la loro Porsche 911 Carrera RS centrano un prestigioso terzo posto assoluto e la vittoria nella Categoria 2, chiudendo attardati di 4’57’’ da Latvala. Il francese Richard Genesca, su Subaru Legacy 4WD Turbo, chiude quarto a 5’21’’, autore di una gara regolare e priva di errori, mentre lo spagnolo Jesús Ferreiro, con la sua Ford Escort RS 1800 MKII, termina quinto a 6’23’’ e conquista il titolo FIA ERC Categoria 3. Sesto assoluto, come detto, l’inglese Wil Graham, con la sua BMW M3 E30.








