Il Rally Costa Smeralda Storico ritrova l’Europa
L’edizione 2026 del Trofeo Martini segna il ritorno nel circuito FIA dopo 23 anni. Il 24 e 25 aprile la Gallura ospiterà i protagonisti dell’Europeo e del Tricolore storico in un evento che unisce leggenda e territorio.
Il Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini si appresta a vivere una delle edizioni più significative della sua storia recente. Il 24 e 25 aprile 2026, la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari tornerà ufficialmente a respirare aria internazionale grazie all’ingresso nel nuovo Campionato Europeo Rally Storici Pre-1992. Si tratta di un traguardo di immenso prestigio che riporta la gara nel circuito continentale della FIA dopo un’assenza durata ben 23 anni, confermando Porto Cervo come l’ombelico del mondo per il motorismo storico.
Questo ritorno nel panorama europeo non è casuale, ma rappresenta il culmine di un progetto di rilancio iniziato nel 2018. Come sottolineato dal Presidente dell’Automobile Club Sassari, questo risultato è “il frutto di anni di lavoro, investimenti e visione strategica“. Un successo che, nelle parole della presidenza, non appartiene solo agli organizzatori ma “a tutta la comunità che sostiene l’evento e che crede nel rally come elemento di cultura e sviluppo“. Accanto alla titolazione FIA, la gara manterrà la sua centralità nazionale con la validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) e per il Campionato Italiano Rally di Regolarità, attirando così i migliori interpreti di entrambe le specialità.
Il percorso del 2026, attualmente in fase di rifinitura, promette di onorare la grande tradizione smeraldina. Sono previsti circa 150 chilometri di prove speciali cronometrate, interamente su asfalto, disegnate per esaltare le doti tecniche delle vetture e dei piloti. Oltre alla competizione pura, l’evento confermerà le due declinazioni dedicate alla regolarità (formule 50 e 60), permettendo a una platea ancora più vasta di appassionati di vivere l’emozione delle strade galluresi. La manifestazione si chiuderà solennemente il 25 aprile con la cerimonia di premiazione che incoronerà i nuovi re della Costa Smeralda.
Un evento di tale portata non potrebbe esistere senza una sinergia profonda con le istituzioni e i partner locali. La Regione Sardegna e i numerosi Comuni coinvolti — da Olbia ad Arzachena, passando per l’entroterra di Tempio Pausania e le coste di Santa Teresa di Gallura — hanno risposto con entusiasmo, mettendo a disposizione territorio e accoglienza. Il rally si conferma così un potente strumento di promozione turistica e identitaria, capace di unire la memoria dei grandi campioni del passato con la vitalità del presente.
Fondamentale è anche il sostegno di partner leggendari che legano il proprio nome alla gara. Il binomio con Martini, partner dell’evento, richiama immediatamente le pagine più gloriose del rallysmo mondiale, supportato da marchi d’eccellenza come Sparco, Pirelli, Smeralda Holding, Cerasarda, Testoni Srl e il progetto avveniristico Kimera di Luca Betti. In attesa che vengano svelati i dettagli operativi e le mappe ufficiali, l’organizzazione ha già reso disponibili sui canali ufficiali le informazioni logistiche per raggiungere l’Isola, preparandosi ad accogliere equipaggi e tifosi provenienti da tutta Europa.









