S-CER: Il sacrificio di Cagiao: una penalità “di squadra” consegna la vittoria a Pardo
Una mossa tattica del Recalvi Team ribalta il risultato dell’ultima prova del Supercampeonato de España de Rallyes e sigilla un dominio stagionale totale.
Il Rallye La Nucía – Mediterráneo ha regalato un epilogo tanto spettacolare quanto controverso al Supercampeonato de España de Rallyes 2025. La corsa alicantina, ultima prova stagionale, è stata infatti segnata da una scelta sorprendente del Recalvi Team, che ha deciso di sacrificare la vittoria “sul campo” di Jorge Cagiao in favore del compagno di squadra Javier Pardo, in ottica di strategia di squadra.
Nonostante Cagiao — già campione iberico su asfalto 2025 con Alpine e poi protagonista anche sulla Skoda Fabia RS Rally2 — avesse tagliato per primo il traguardo, il pilota galiziano e il suo navigatore Javier Martínez hanno deliberatamente incassato una penalità di 20 secondi per un ritardo di due minuti all’ultimo controllo orario. Una mossa tattica, pianificata con la squadra, che ha permesso a Pardo e David de la Puente di ottenere la vittoria finale del rally e di assicurarsi il titolo di vicecampioni del S-CER 2025.
Dopo le polemiche che avevano accompagnato l’assenza di Pardo nei rally di Llanes e del RACC, e quella del neo-campione José Antonio “Cohete” Suárez proprio a La Nucía, il team galiziano ha concluso una stagione complessa ma trionfale. Il Recalvi Team, infatti, chiude l’anno conquistando sia il titolo piloti che quello team nel S-CER, oltre al titolo asfalto grazie allo stesso Cagiao. La decisione di invertire i risultati tra Cagiao e Pardo è nata anche dall’andamento della gara: Pardo, al comando dalla fine del day 1, ha perso la leadership nella penultima prova a causa di un problema a un perno della leva del cambio della sua Skoda Fabia RS Rally2. Il guasto è stato parzialmente risolto nell’ultima speciale, ma non abbastanza per difendere il primato, poi “restituito” grazie alla strategia di squadra.
Per Cagiao e Martínez, alla terza uscita con la Fabia RS Rally2, resta la soddisfazione di aver mostrato velocità, maturità e lealtà verso la propria squadra. Il Recalvi Team ha già confermato la coppia per la stagione 2026, con un nuovo programma che li vedrà ancora protagonisti nel S-CER con i colori della formazione galiziana. Dopo la penalità, Javier Pardo ha chiuso vincitore con 5’’ di vantaggio su Iván Ares, autore di una grande prestazione al volante della Toyota GR Yaris Rally2, che replica così il secondo posto del RACC.
Cagiao si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio, a 8’’3 dal compagno di squadra. Pepe López, con la Hyundai i20 Rally2 di Hyundai España, ha chiuso quarto a 17’’2, mentre Philip Allen ha completato la top-5 con la sua Skoda Fabia RS Rally2, a 1’38’’9 dal vincitore.
Gara da dimenticare, invece, per due protagonisti attesi: Andreas Mikkelsen ha concluso 29° assoluto dopo aver fatto ricorso al Super Rally con la sua Yaris Rally2, mentre Efren Llarena è stato costretto al ritiro dalla quinta posizione nella penultima prova. Out anche Unai de la Dehesa e Álvaro Muñiz. Nelle categorie di contorno, trionfo e titolo nella GR Yaris Cup per Sergi Francolí e Xevi Moreno, mentre Pablo Fernández e Lucía Otero hanno conquistato la loro prima vittoria nel Trofeo Desafío Peugeot. Il terzo posto è bastato invece a Giovanni Fariña García e Alejandro Rodríguez per aggiudicarsi il trofeo.
La stagione 2025 entra nella storia per Recalvi Team e Skoda España, che concludono un’annata perfetta: otto vittorie su otto gare del S-CER, con sei successi di José Antonio Suárez e due di Javier Pardo, oltre ai titoli Team, Costruttori (Skoda) e Asfalto (Cagiao–Martínez con Alpine). Un risultato eccezionale che consacra il Recalvi Team come il punto di riferimento assoluto del rally spagnolo contemporaneo.








