Tandalò da record: 140 equipaggi al via della 9ª Cronoscalata
Dal 21 al 23 novembre a Buddusò sfida mondiale tra fuoriclasse: Biasion con il numero 1, parterre internazionale in Rally2 e grande partecipazione sarda
La 9ª Cronoscalata di Tandalò si prepara a scrivere una delle pagine più importanti della sua storia. L’edizione 2025 raggiunge infatti un traguardo straordinario: 140 equipaggi iscritti, un record assoluto che conferma la crescita esponenziale della manifestazione e il suo sempre maggiore richiamo internazionale. La gara si svolgerà dal 21 al 23 novembre a Buddusò, con la cerimonia di partenza programmata nel primo pomeriggio di venerdì 21. Sabato e domenica gli equipaggi si sfideranno sui cinque chilometri del tracciato ricavati nel suggestivo scenario del complesso di Tandalò, una cornice naturale che negli anni è diventata un vero simbolo per gli appassionati del motorsport su terra.
Il primo colpo d’occhio è di quelli che fanno storia: Miki Biasion, due volte Campione del Mondo Rally, tornerà in gara vestendo il prestigioso numero 1 sulle fiancate. La sua presenza rappresenta molto più di un semplice nome in elenco: è un omaggio vivente alla storia dei rally, un elemento capace da solo di elevare il livello della manifestazione. Biasion affronterà la cronoscalata con la Lancia Ypsilon HF Rally4, affiancato da Michela Imperio, figlia del compianto Nicolò Imperio. Un equipaggio prestigioso che aggiunge valore tecnico, ma anche emotivo, a questa edizione.
Se la classe Rally4 può vantare una stella di tale portata, la battaglia nella Rally2 promette di essere una delle più spettacolari mai viste sull’altopiano di Buddusò. Il confronto acquista un respiro completamente mondiale grazie alla presenza di piloti che hanno scritto pagine importanti nelle categorie WRC. Pontus Tidemand, campione del mondo WRC2 e con esperienze nella massima serie al volante della Fiesta WRC, guiderà una Toyota GR Yaris Rally2. Non sarà da meno Pierre-Louis Loubet, anche lui campione del mondo WRC2, anch’egli su Yaris e deciso a lasciare il segno. A rendere il livello ancora più alto sarà l’arrivo del corso Jean-Philippe Quilicini, pilota molto apprezzato dal pubblico italiano per la sua costante presenza nel CIRT, accompagnato dal connazionale Jean-Baptiste Botti, nome forte del panorama delle gare storiche francesi. Ritorna anche Henning Solberg, applaudito protagonista della scorsa edizione, pronto a rilanciare la sfida su un fondo che ha già dimostrato di apprezzare.
Gli italiani non mancheranno di recitare un ruolo da protagonisti, e la loro presenza compone un mosaico di talento, esperienza e giovani promesse. Alberto Battistolli sarà uno degli osservati speciali, in gara con la Skoda Fabia RS Rally2 per prepararsi all’ultimo atto del CIRT. Grande curiosità circonda anche il debutto del giovane beniamino di casa, Valentino Ledda, che avrà l’occasione di misurarsi per la prima volta sulla stessa vettura. Gli occhi del pubblico isolano saranno rivolti anche alla famiglia Marrone, con Francesco, suo figlio Stefano, e Stefano Romagna pronti a dare spettacolo sulla loro Skoda Fabia.
Una delle novità più attese di tutta la competizione riguarda però Maurizio Diomedi, il pilota più vincente della storia recente dei rally sardi, che a Tandalò vivrà il suo debutto assoluto su sterrato. Affiancato da Giuseppe Pirisinu, affronterà la gara su una Skoda Fabia R5: un evento unico che aggiunge ulteriore fascino all’edizione. Non saranno da meno Vittorio Musselli e Carlo Pusceddu, entrambi su Fabia e con tanta voglia di misurarsi su un terreno che rappresenta per loro una sfida ancora relativamente nuova.
Nelle categorie minori non mancheranno spettacolo e talento. La Rally4 proporrà un gruppo compatto e competitivo, in cui spiccano diversi piloti sardi pronti a mettersi in luce, rendendo la categoria una delle più vive e imprevedibili dell’intero weekend. In Rally5, invece, tutti gli occhi saranno puntati su Andrea Addis, che proverà a ripetere l’impresa del Rally del Vermentino e confermarsi tra i protagonisti più incisivi della categoria. Il fascino dell’edizione 2025 si completa con l’interesse verso i trofei e le categorie speciali. Il Trofeo d’Italia VTS vedrà tra i protagonisti Quirico Beccu, al volante di una Skoda Fabia RS Rally2, mentre nel mondo dei kartcross saranno presenti nomi di grande esperienza e spettacolarità come Christian Tiramani, Simone Firenze e Quirico Fundoni, pronti a esaltare il pubblico con una disciplina sempre più apprezzata. Numerosa anche in questa edizione la pattuglia iberica, ma al via troviamo equipaggi e piloti che provengono da Francia, Svezia, Norvegia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Belgio, Lituania e Svizzera, segno della crescita sempre più importante della gara.









