CIAR – Crugnola sulla Ypsilon HF Integrale nel 2026?
La vettura, progettata secondo le specifiche Rally2, nasce con l’obiettivo di inserirsi immediatamente tra i riferimenti della categoria. Utilizza un motore turbo benzina da 1.6 litri.
Andrea Crugnola, nel 2026, sarà al via del Campionato Italiano Assoluto Rally al volante della nuova Lancia Ypsilon HF Integrale Rally2, una scelta che segna uno snodo simbolico e tecnico nella carriera del pilota lombardo e nella storia recente dei rally italiani. La gestione sportiva del programma sarà affidata a FPF Sport, la struttura che negli ultimi anni ha consolidato un ruolo centrale nel panorama nazionale grazie a un’organizzazione metodica, un’elevata preparazione tecnica e una capacità di sviluppo che spesso ha fatto la differenza su fondi e condizioni variabili.
L’annuncio, arrivato dopo settimane di indiscrezioni sempre più insistenti, pone Crugnola al centro di uno dei progetti più attesi della stagione 2026. La Ypsilon HF Integrale Rally2 rappresenta il rientro ufficiale di Lancia in una categoria che l’ha vista protagonista storica, ma soprattutto segna l’avvio di un percorso che punta a valorizzare tecnologia, identità e tradizione in un contesto sempre più competitivo. La scelta di FPF come struttura di riferimento conferma inoltre la volontà di Lancia di affidarsi in Italia a un partner esperto, capace di garantire continuità tecnica, sviluppo metodico e un ambiente di lavoro costruito sulle esigenze del pilota.
La vettura, progettata secondo le specifiche Rally2, nasce con l’obiettivo di inserirsi immediatamente tra i riferimenti della categoria. Utilizza un motore turbo benzina da 1.6 litri, dotato di iniezione diretta e gestito da un’elettronica sviluppata appositamente in coordinamento con i reparti tecnici del marchio. La trasmissione è affidata a un cambio sequenziale a cinque rapporti, con trazione integrale e differenziali regolabili per ottimizzare l’aderenza su ogni superficie. Il telaio, basato sulla nuova piattaforma della Ypsilon stradale, è stato irrigidito con una roll-cage saldata e integrata direttamente in fabbrica, mentre le sospensioni McPherson a corsa lunga sono state messe a punto attraverso un intenso lavoro di test su asfalto e sterrato.
Il peso, conforme ai limiti di categoria, è stato ripartito in modo da offrire un comportamento neutro nelle fasi più delicate, come l’ingresso in curva e la fase di frenata con trasferimento di carico. Il pacchetto aerodinamico, che richiama alcuni elementi stilistici della tradizione del marchio senza sovraccaricare le superfici, comprende uno splitter anteriore basso e un alettone posteriore che esalta stabilità e downforce nelle sezioni veloci.
Per Crugnola, la sfida rappresenta un duplice impegno. Da un lato, la possibilità di contribuire alla nascita sportiva di un progetto totalmente nuovo; dall’altro, la responsabilità di guidare un marchio che in Italia non è semplicemente un costruttore, ma un simbolo di un passato che ha lasciato segni indelebili nella memoria del motorsport. La collaborazione con FPF permette al pilota di inserirsi in un ambiente che conosce le sue esigenze e che ha già dimostrato di saper gestire programmi complessi, garantendo un approccio metodico su assetti, simulazioni, telemetrie e strategie di gara.
L’arrivo della Ypsilon Rally2 nel CIAR 2026 aggiunge inoltre un nuovo elemento di competizione in un campionato che negli ultimi anni ha visto crescere livello e interesse. Lancia punta a inserirsi immediatamente nel gruppo di vertice, affidandosi non solo alle prestazioni del mezzo ma anche alla competenza strategica di FPF e all’esperienza di Crugnola, uno dei piloti più completi del panorama nazionale, capace di unire velocità pura, sensibilità tecnica e una continuità di rendimento spesso decisiva nei campionati articolati.








