Classiche, entrano tutte le auto del periodo 1993-2000
La Commissione Auto Storiche apre alle vetture costruite fino all’inizio del nuovo millennio. Una nuova era per le competizioni d’epoca
La Commissione Auto Storiche ha ufficializzato un importante ampliamento: tutte le vetture prodotte tra il 1993 e il 2000 entreranno a pieno titolo nella categoria Auto Classiche, un settore introdotto un anno fa e già destinato a crescere in modo significativo. Si tratta di un passo decisivo che aggiunge al panorama delle competizioni per storiche una nuova generazione di modelli che hanno segnato gli anni ’90 e l’inizio dei 2000.
Saranno considerate “Classiche” tutte le vetture costruite dal 1993 al 2000, indipendentemente dal tipo di serbatoio adottato: di sicurezza, con spugna di sicurezza o dotato di sistema D-Stop. Per poter correre, sarà obbligatorio essere in possesso del Passaporto Tecnico Classiche oppure dell’HTP (Historic Technical Passport). Le vetture di questa fascia entreranno esclusivamente nei Campionati Italiani Auto Classiche, nelle rispettive discipline, senza possibilità di partecipare alle gare per Auto Moderne. Le auto con estensioni di omologazione successive a dicembre 2000 restano escluse dalle competizioni dedicate alle Classiche.
La procedura per l’ottenimento del Passaporto Tecnico sarà articolata in tre casi:
- Caso A – vetture conformi all’Allegato J con serbatoio di sicurezza;
- Caso B – vetture conformi all’Allegato K con serbatoio riempito con spugna o sistema D-Stop;
- Caso C – vetture conformi all’Allegato J, ma con serbatoio a spugna o S-Stop: queste dovranno essere aggiornate per risultare pienamente conformi all’Allegato K entro il 1° gennaio 2027, pena l’esclusione dalle competizioni.
Restano fuori – così come dalle Storiche – le vetture bicilindriche e le Racing Start prodotte tra il 1991 e il 2000: per loro continuerà a valere la regolamentazione attuale, in virtù delle caratteristiche tecniche peculiari che le distinguono.
Gli organizzatori di gare riservate alle Auto Moderne potranno abbinare una prova per Auto Classiche, con un diritto di iscrizione fissato in 500 euro. Una possibilità che favorirà la diffusione della categoria e consentirà al pubblico di apprezzare uno spettacolo più ricco.









