Storiche – Antonillo Zordan torna al Campagnolo
Il vicentino in gara con una Porsche 911 SC per festeggiare i cinquant’anni dal suo successo nella gara di casa.
Cinquant’anni dopo un’impresa entrata di diritto nella storia del rallismo tricolore, le strade di casa sono pronte a riabbracciare uno dei loro figli più illustri. Antonillo Zordan si appresta a riallacciare i nastri del casco per un ritorno agonistico dal sapore speciale, scegliendo come palcoscenico per questa nuova avventura la cornice del Rally Campagnolo di Isola Vicentina, sesto capitolo del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Per il driver di Costabissara, classe 1949, il prossimo fine settimana non rappresenterà una semplice partecipazione, ma il coronamento di un vero e proprio cerchio romantico. Bisogna infatti riavvolgere il nastro del tempo fino al 1976 per comprendere appieno il peso specifico di questo rientro. Mezzo secolo fa, Zordan scriveva la pagina più bella della propria carriera cogliendo un successo clamoroso proprio al Campagnolo insieme a Danilo Dalla Benetta. In quell’edizione, il pilota vicentino si rese protagonista di una cavalcata trionfale capace di sovvertire ogni pronostico, imponendosi di prepotenza in un parco partenti che vedeva al via i mostri sacri dell’epoca: dalla Lancia Stratos Gruppo 4 ufficiale in livrea Alitalia affidata a Tony Carello e Arnaldo Bernacchini, ad altri campioni del calibro di Maurizio Verini. Fu quella prestazione, granitica e velocissima, a consacrarne definitivamente il nome nell’olimpo dei rally nazionali.
Il destino e la passione hanno voluto che a distanza di cinquant’anni esatti la storia tornasse a bussare alla porta. Zordan sarà di nuovo al via della gara vicentina affiancato alle note da Carlo Vezzaro e al volante di una rombante Porsche 911 SC gialla. A rendere ancora più suggestivo questo ritorno ci sarà un dettaglio dal fortissimo valore simbolico: sulle fiancate della coupé di Stoccarda troneggerà il numero 15, la stessa identica cifra che accompagnò la vittoriosa cavalcata del 1976.
I presupposti per vivere un fine settimana indimenticabile ci sono tutti, uniti alla voglia del pilota di rompere un incantesimo sfavorevole che dura ormai da qualche tempo. L’ultimo traguardo tagliato da Zordan risale infatti all’edizione 2019 del Campagnolo, seguita poi da alcune apparizioni sfortunate. La gara organizzata questo weekend, che vede al fianco del pilota la scuderia Movisport per il supporto logistico, sarà l’occasione perfetta per ritrovare il puro piacere della guida, regalandosi l’adrenalina dell’abitacolo e concedendo al pubblico lungo le prove speciali la gioia di applaudire ancora una volta un’autentica icona del traverso.








