Storiche – Lovisetto trionfa al Campagnolo
Dominio assoluto e primo successo tricolore del padovano con la BMW M3. Nella regolarità sorridono Fiorese e Beretta.
È stato un Rally Storico Campagnolo senza storia quello andato in scena a Isola Vicentina, sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Dopo un anno di assenza dal calendario tricolore, la classica vicentina è tornata in grande stile, offrendo due giornate intense, dieci prove speciali e oltre 94 chilometri cronometrati. Il merito va all’organizzazione dell’Automobile Club Vicenza, capace di riportare l’evento ai fasti del passato, con un percorso tecnico e selettivo che ha esaltato il valore dei protagonisti.
A dominare la scena dall’inizio alla fine è stato Adriano Lovisetto, affiancato da Christian Cracco sulla BMW M3 del JTeam, autentico mattatore della corsa. Il pilota padovano ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, conquistando sette prove speciali su dieci e infliggendo un distacco di 41.4 secondi agli avversari più diretti. Il trionfo non è solo il coronamento di una prestazione impeccabile, ma anche un momento storico: si tratta infatti della prima vittoria assoluta in una gara del CIRAS per la BMW M3.
“Siamo estremamente soddisfatti”, ha commentato Lovisetto al traguardo. “Dopo tanti podi e una lunga rincorsa, cercavamo questo risultato e sapevamo che il Campagnolo poteva offrirci l’occasione giusta. Abbiamo spinto forte, poi ho cercato di restare concentrato per gestire il vantaggio. Il team ci ha già chiesto di correre anche all’Elba, vedremo: intanto ci godiamo questo successo”.
A provare a tenere il passo del vincitore ci ha pensato il campione italiano in carica Matteo Musti, navigato da Claudio Biglieri, al volante della consueta Porsche 911 Carrera RS. Musti ha vinto due speciali (la PS3 e la PS5), ma ha dovuto fare i conti con noie alla frizione che lo hanno costretto a rivedere le proprie ambizioni. Ha scelto quindi di limitare i rischi e di consolidare un prezioso secondo posto assoluto e primo di 2° Raggruppamento, fondamentale in chiave campionato.
“Non ero al meglio della forma e la frizione ci ha limitato fin dall’inizio”, ha spiegato il pavese. “Quando Lovisetto ha preso margine, ho preferito ragionare in ottica campionato. L’obiettivo resta la vittoria finale del CIRAS, quindi anche all’Elba e a Sanremo dovremo ragionare gara per gara”.
Sul terzo gradino del podio è salito “Pedro”, affiancato da Emanuele Baldaccini su Subaru Legacy del Rally Club Team. Dopo un lungo stop, il campione italiano ed europeo è tornato in gara per la parte finale di stagione, mostrando progressi di prova in prova e chiudendo con un podio che fa ben sperare per i prossimi appuntamenti.
Quarta posizione per Oreste Pasetto e Carlotta Romano, sulla Porsche Carrera RS di Pro Energy Motorsport, che hanno così conquistato anche il secondo posto di 2° Raggruppamento, mentre Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi hanno chiuso quinti con la Ford Sierra Cosworth del Team Bassano, completando il podio di 4° Raggruppamento.
Alle loro spalle Matteo Luise e Melissa Ferro, sesti assoluti e primi di classe J2/2000 con la Fiat Ritmo 130 Abarth. Buona la prestazione anche per Gabriele Rossi e Fabrizio Handel, settimi con la Ford Sierra RS Cosworth della Bluthunder Racing, finalmente a punti dopo un avvio di stagione sfortunato.
Ottava piazza per Sandro Costaganna e Matteo Rizzi, con la sempre affascinante Lancia Delta Integrale 16V, mentre Cristian Gilardoni e Federico Casa hanno chiuso noni assoluti con la Renault 5 GT Turbo, portando a casa la vittoria in Classe J1/2000. A completare la top ten, Beniamino Lo Presti e Cristian Stefani, con la Porsche 911 SC della MRC Sport, che hanno finalmente festeggiato il primo successo stagionale in 3° Raggruppamento.
Nel 1° Raggruppamento, obiettivo raggiunto per i siciliani Roberto Perricone e Francesco Salomone Dongarrà, su Porsche 911 S. Partiti in solitaria, hanno portato l’auto al traguardo come da programma: “Siamo soddisfatti, è stato un viaggio impegnativo ma il risultato ci ripaga. Ora puntiamo a essere all’Elba”, ha detto Perricone.
Tra le dame, bella vittoria per Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori su Fiat 124 Sport (Team Bassano), mentre Luca Prina Mello e Simone Bottega (BMW M3/Biella Corse) si sono imposti nella classifica Under 40. Nel combattutissimo Trofeo A112 Abarth, successo per Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni (Motoracing) per appena 6.4 secondi su Filippo Nonnato e Matteo Zaramella (Easi Srl). Terzo posto per Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella (Scaligera Rallye). Vittoria infine per la Mitsubishi Lancer Evo di Andrea Franchini e Tiziano Calufetti (Calibra) nella categoria auto classiche.
Il Team Bassano ha primeggiato nella classifica scuderie, davanti alla Scuderia Palladio Historic e alla MRC Sport.
A fare da contorno al rally anche il 15° Campagnolo Historic, sesto round del Campionato Italiano Auto Storiche di Regolarità. Successo nella media 50 per Mariano Fiorese e Laura Marcattilj su Porsche 911 SC (Scuderia Milano Autostoriche), mentre nella media 60 è arrivata una vittoria al fotofinish per Alberto Ugo Felice Beretta e Massimo Liverani sempre su Porsche 911 SC, che hanno preceduto di un soffio i compagni di squadra Gabriele Seno e Francesco Giammarino su Opel Kadett GT/E.









