CIRAS – Lombardo escluso, Salvini vince ad Arezzo
Colpo di scena al 16° Historic Rally delle Vallate Aretine: irregolarità nei pneumatici della Porsche 911 del team Guagliardo hanno consegnato il successo al senese Alberto Salvini, in coppa con Davide Tagliaferri.
Il 16° Historic Rally delle Vallate Aretine, primo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2026, ha visto un colpo di scena finale con l’esclusione del pilota Angelo Lombardo, inizialmente proclamato vincitore. La decisione è arrivata dal Collegio dei Commissari Sportivi, portando a un cambiamento radicale nella classifica finale. Lombardo, al volante della Porsche Carrera 911 RS di 2° Raggruppamento schierata dal team Guagliardo e affiancato da Roberto Consiglio, è stato estromesso dalla generale a causa di irregolarità relative ai pneumatici. Nello specifico, sulla vettura sono stati riscontrati pneumatici con codici di identificazione differenti da quelli dichiarati durante le verifiche antegara. Inoltre, è stata notata la mancata presenza in vettura della seconda copia della lista degli pneumatici di pertinenza del concorrente.
Questa esclusione ha ribaltato l’esito della gara, assegnando la vittoria al senese Alberto Salvini, che ha gareggiato su Porsche Carrera RS affiancato da Davide Tagliaferri. La gara, organizzata dalla Scuderia Etruria SCRL, si è svolta sulle strade aretine con prove come Portole, Rassinata e l’unione dei due tratti nota come “Portolata”, lunga poco meno di 35 chilometri. L’evento era valido anche per il Campionato Italiano Rally Auto Classiche, per il Trofeo Abarth A112 Yokohama, per il Trofeo Michelin Storico e per il Memory Fornaca.
Prima dell’aggiornamento, Lombardo aveva dominato la competizione, registrando il miglior tempo in tutte le prove speciali in programma. Il pilota cefaludese, portacolori del Team Bassano, si era installato al vertice della classifica fin dalle prime fasi, consolidando la leadership sulle ripetizioni delle prove. Tuttavia, l’esclusione ha spostato l’attenzione su Salvini, che era inizialmente classificato al secondo posto. Il driver senese ha concluso all’arrivo di Via Roma ad Arezzo, precedendo gli altri concorrenti in una gara che ha visto diversi colpi di scena.
La nuova classifica finale vede al secondo posto Valter Pierangioli e Michela Baldini su Ford Sierra RS Cosworth. Il pilota di Montalcino ha lamentato un testacoda nella seconda prova speciale e alcuni problemi di assetto alla sua vettura, ma questi imprevisti non gli hanno impedito di conquistare la prima posizione nel 4° Raggruppamento. Terza posizione per Giosuè e Fabio Rizzuto su Porsche Carrera RS. Il pilota, proveniente dal palcoscenico internazionale del GT, ha centrato la terza posizione nel 2° Raggruppamento.
Quarta piazza per Enrico Volpato e Samuele Sordelli su Ford Escort RS, che hanno anche conquistato la vittoria nel 3° Raggruppamento. Quinta posizione per Natale Mannino e Giacomo Giannone su Porsche 911 SC. Mannino, al ritorno alle corse dopo una pausa dal maggio scorso, ha ottenuto un risultato solido. Sesta posizione per Riccardo Bianco e Matteo Barbiero su Porsche 911 SC. Settimi Luca Delle Coste e Giuliano Santi su Ford Escort RS, davanti all’equipaggio tedesco composta da Jurgen Geist e Josef Kral su BMW M3. Nona piazza per Tommaso Fantei e Andrea Calandroni su BMW M3. Chiude la top ten Marco Foppiani e il suo navigatore omonimo su Lancia Delta HF Integrale.
Tra i ritiri eccellenti della gara, spicca quello di Matteo Luise sulla BMW M3 all’avvio, dovuto a un problema alla cinghia dei servizi. Prematuro anche il ritiro di Andrea Smiderle su Subaru Legacy, rallentato nelle prime due prove da un problema all’idroguida. Infine, Renato Travaglia su BMW M3 è stato costretto al ritiro sull’ultima speciale per un problema tecnico.
Nel confronto valido per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, il successo è andato all’aretino Ivo Droandi, affiancato da Carlo Fornasiero. Il podio è stato completato da Paolo Bendoni e Massimo Acciai in seconda posizione, e da Marcello Morino e Massimo Barrera in terza. Per quanto riguarda il Campionato Italiano Rally Auto Classiche, la vittoria è andata a Valter Gentilini e Andrea Marcon su Subaru Impreza.
All’arrivo di Arezzo, in un’affollata via Roma, durante la celebrazione del podio assoluto, è stato ricordato Sandro Munari, leggenda che ha segnato la storia dei rally scomparsa nella giornata odierna. Munari, soprannominato “Il Drago di Cavarzere”, ha inciso il proprio nome nella storia del motorsport internazionale e il suo ricordo ha aggiunto un tocco di commozione all’evento.
Classifica finale: 1. Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera RS) a 57.5; 2. Pierangioli-Baldini (Ford Sierra RS Cosworth) a 1’44.9; 3. Rizzuto-Rizzuto (Porsche Carrera RS) a 2’23.7; 4. Volpato-Sordelli (Ford Escort RS) a 3’32.9; 5. Mannino-Giannone (Porsche 911 SC) a 3’34.2; 6. Bianco-Barbiero (Porsche 911 SC) a 3’48.2; 7. Delle Coste-Santi (Ford Escort RS) a 4’10.0; 8. Geist-Kral (BMW M3) a 4’45.7; 9. Fantei-Calandroni (BMW M3) a 4’48.5; 10. Foppiani-Foppiani (Lancia Delta HF Integrale) a 4’54.6.








