WRC – Jurgenson spera nella Puma in Estonia
Il giovane talento estone proseguirà con la Ford Fiesta Rally2 in diverse gare del Mondiale, ma cresce l’attesa per un possibile debutto sulla Puma Rally1 davanti al pubblico di casa
È di ieri la notizia che Romet Jürgenson, uno dei prospetti più interessanti del panorama rallistico estone, continuerà anche nella stagione 2026 la sua avventura con M-Sport, rimanendo legato al team britannico per disputare più appuntamenti del Campionato del Mondo Rally al volante della Ford Fiesta Rally2. L’obiettivo dichiarato è quello di ben figurare nel WRC2, categoria nella quale l’estone punta a essere sempre più competitivo.
Il programma sportivo prenderà il via a inizio anno in Austria, con la partecipazione allo Jännerrally, gara valida per il campionato austriaco. Questo primo impegno, che avrà un ruolo fondamentale come banco di prova in vista del Rallye Monte-Carlo, che Jürgenson disputerà però da trasparente ai fini del punteggio WRC2. Il vero debutto ufficiale nella categoria cadetta del Mondiale avverrà sulle strade amiche del Rally di Svezia, mentre resta ancora da definire la partecipazione al Safari Rally Kenya, che potrebbe essere affrontato come gara valida per il WRC2 oppure, come Monte-Carlo, fuori classifica.
Per la nuova stagione Jürgenson potrà contare su una Fiesta Rally2 profondamente evoluta, con l’intento di colmare il gap e giocarsela alla pari con costruttori di riferimento come Škoda, Toyota la grande attesa Lancia e la “vecchia” Citroën. Gli aggiornamenti più significativi riguardano motore e impianto elettrico, entrambi rivisti, oltre a modifiche sulla geometria delle sospensioni e a un nuovo kit di raffreddamento dei freni posteriori, soluzioni che dovrebbero migliorare affidabilità e prestazioni complessive.
Parallelamente al programma WRC2, in Estonia si rincorrono da giorni voci sempre più insistenti su un possibile debutto di Jürgenson sulla Ford Puma Rally1, proprio sulle strade di casa. Un’ipotesi che ricalcherebbe quanto avvenuto due stagioni fa con Mārtiņš Sesks, sempre sotto l’egida M-Sport. A rafforzare queste indiscrezioni è l’annuncio, risalente allo scorso ottobre, degli organizzatori del Rally d’Estonia, che avevano comunicato la presenza in gara di un promettente pilota estone al volante di una Rally1, senza però specificare il costruttore. Gli indizi hanno subito portato verso M-Sport, ipotesi successivamente confermata anche dal promoter dell’evento, che si farà carico del supporto finanziario per l’operazione.
Con il passare delle settimane, la rosa dei candidati per quel sedile si è ristretta a tre nomi: Romet Jürgenson, Robert Virves e Georg Linnamäe. Tuttavia, Virves sarebbe ormai vicino a un accordo con Škoda per disputare il WRC2, mentre Linnamäe ha annunciato una pausa dalle competizioni per dedicarsi allo studio. Di conseguenza, l’unico nome realmente in pole position resta quello di Jürgenson. A confermare ulteriormente lo scenario è anche il quotidiano estone Postimees, che indica Jürgenson come il candidato più accreditato per il debutto in Rally1 nel rally di casa. Secondo il giornale, il pilota potrebbe addirittura disputare una gara test con la Ford Puma Rally1 di M-Sport prima dell’appuntamento estone. Una notizia che alimenta entusiasmo e aspettative: nelle prossime settimane potrebbero arrivare conferme ufficiali su quello che sarebbe un passo fondamentale nella carriera del giovane estone.







