Conner Martell, dall’America all’Europa
La scintilla europea è scoccata in occasione del Rallye Terre du Vaucluse, ultima prova del Campionato Francese Terra, dove Martell ha impressionato chiudendo secondo assoluto al debutto, affiancato dal navigatore italiano Alex Gelsomino. Un risultato che ha rafforzato la convinzione di poter competere ad alto livello anche sui fondi e nelle competizioni del Vecchio Continente.
Conner Martell è uno dei nomi emergenti più interessanti del panorama rallystico nordamericano e il 2026 è destinato a rappresentare il momento chiave della sua carriera. Il pilota statunitense, 28 anni, è pronto a lasciare il contesto dell’American Rally Association per trasferirsi stabilmente in Europa, affrontando una stagione completa nel Campionato Francese Rally Terra e affiancando a questo programma alcune partecipazioni selezionate nel World Rally Championship. Una scelta ambiziosa, ma coerente con il percorso di crescita che Martell ha costruito negli ultimi anni, culminato con la sua prima vittoria assoluta nell’ARA National.
La carriera di Martell non segue il percorso classico di molti piloti europei. Nato sportivamente nel rallycross, disciplina che richiede aggressività, riflessi rapidi e capacità di gestire situazioni caotiche, lo statunitense ha compiuto il passaggio ai rally tradizionali a tempo pieno soltanto nel 2024. Una transizione tutt’altro che scontata, che però si è rivelata estremamente efficace. Nel giro di una stagione Martell ha dimostrato di possedere non solo velocità pura, ma anche una notevole capacità di apprendimento, adattandosi rapidamente a gare lunghe, prove speciali articolate e superfici estremamente variabili.
Il 2025 ha rappresentato l’anno della consacrazione. Al volante della Škoda Fabia RS Rally2 schierata dal team francese 2C Compétition, Martell ha conquistato la sua prima vittoria nell’ARA National, un risultato che ha avuto un peso specifico rilevante all’interno del campionato americano. Vincere con una Rally2 moderna e competitiva, gestita da una struttura europea di alto livello, ha permesso al pilota di confrontarsi con standard tecnici e metodologici molto vicini a quelli del Vecchio Continente, accelerando ulteriormente il suo processo di maturazione.
La vera scintilla europea, però, è scoccata lontano dagli Stati Uniti. Il Rallye Terre du Vaucluse, prova conclusiva del Campionato Francese Rally Terra, ha rappresentato per Martell un banco di prova decisivo. Alla sua prima apparizione in una gara del campionato francese, su strade sterrate estremamente tecniche e con un livello di concorrenza elevatissimo, lo statunitense ha stupito addetti ai lavori e avversari, chiudendo secondo assoluto. Un risultato di grande valore, ottenuto al debutto e in un contesto completamente nuovo, che ha immediatamente rafforzato la credibilità del suo progetto europeo.
Al suo fianco, in quell’occasione come nel programma futuro, c’era il navigatore italiano Alex Gelsomino. Figura di grande esperienza internazionale, Gelsomino ha maturato gran parte della propria carriera nel World Rally Championship, affiancando piloti come Gus Greensmith e il compianto Ken Block. Il suo contributo è stato determinante non solo dal punto di vista sportivo, ma anche nella gestione del percorso di crescita di Martell, aiutandolo a interpretare gare complesse e a comprendere le dinamiche del rally europeo.
Nel 2026 Conner Martell rimarrà stabilmente in Europa, con base operativa in Francia, affrontando un’intera stagione del Campionato Francese Rally Terra. Una scelta strategica ben precisa: il campionato transalpino su sterrato è considerato uno dei più selettivi e formativi al mondo, capace di preparare i piloti a qualsiasi contesto internazionale. A questo impegno si aggiungeranno alcune partecipazioni mirate nel World Rally Championship, ancora in fase di definizione, che rappresenteranno il primo vero confronto di Martell con il palcoscenico globale dei rally.
I dettagli relativi al calendario, alle gare WRC selezionate e alle specifiche tecniche del programma verranno annunciati nelle prossime settimane. Resta inoltre aperta la possibilità di disputare alcune gare dell’American Rally Association, qualora si concretizzino nuovi accordi di sponsorizzazione che permettano di mantenere un legame con il campionato nordamericano. Una soluzione che consentirebbe a Martell di continuare a essere un punto di riferimento anche per il movimento rally statunitense.
“sono entusiasta di portare la mia carriera nei rally in Europa dopo una stagione così positiva nell’ARA con 2C Compétition”, ha spiegato Martell. “il rally europeo rappresenta il vertice di questo sport e arrivare a quel livello è l’obiettivo di ogni pilota. il Rallye Terre du Vaucluse mi ha davvero ispirato per il futuro”. Parole che riflettono non solo entusiasmo, ma anche una consapevolezza crescente del proprio potenziale e delle sfide che lo attendono.
Accanto a lui, Alex Gelsomino guarda al futuro con grande fiducia. “il 2025 è stato un enorme passo avanti per il nostro team, con progressi costanti in velocità e risultati”, ha commentato il navigatore italiano. “il Campionato Francese Terra e il WRC rappresentano l’evoluzione naturale della carriera di Conner. non vedo l’ora di iniziare i test in vista della nuova stagione”. Dichiarazioni che sottolineano come il progetto non sia improvvisato, ma costruito con una visione chiara e a medio-lungo termine.
Il passaggio di Conner Martell in Europa non è soltanto una scelta personale, ma rappresenta anche un segnale importante per il rally americano. Sempre più piloti statunitensi guardano al Vecchio Continente come tappa necessaria per misurarsi con il massimo livello tecnico e sportivo. Martell, forte di risultati concreti e di una struttura solida alle spalle, sembra avere le carte in regola per affrontare questa sfida con credibilità. Il 2026 non sarà soltanto un anno di apprendistato, ma l’inizio di un percorso che potrebbe portarlo stabilmente tra i protagonisti della scena rally internazionale.








