Lo spettacolo della Legend Boucles @ Bastogne
Tradizione e storia sulle strade delle Ardenne. Anche Gregoire Munster e Stephane Lefebvre, vincitore un anno fa, al via.
Bastogne si prepara ad accogliere una nuova edizione delle Legend Boucles @ Bastogne, in programma da venerdì 30 gennaio a domenica 1° febbraio 2026, confermandosi uno degli appuntamenti più rilevanti del panorama europeo dedicato ai rally storici. Dopo un’edizione 2025 particolarmente apprezzata per qualità sportiva e partecipazione, la manifestazione belga rilancia con un format che punta su tradizione, varietà tecnica e spettacolarità del percorso.
Le vetture al via saranno suddivise nelle categorie Legend, Challenger, Classic 65 e Classic 50, a testimonianza della volontà dell’organizzazione di offrire una competizione articolata e accessibile a diverse tipologie di equipaggi e mezzi. Un’impostazione che consente di valorizzare tanto la precisione di guida quanto la gestione del ritmo, elementi centrali nella filosofia della gara.
Il percorso 2026 ricalcherà in parte la struttura dell’edizione precedente, includendo tratti di sterrato già a partire dal sabato, mentre la giornata di domenica proporrà una prova speciale interamente su asfalto da affrontare due volte. Una scelta che risponde all’idea di una “mixité” tecnica ben calibrata, capace di mettere alla prova piloti e vetture in condizioni differenti.
A differenza di altre competizioni storiche che negli ultimi anni hanno puntato quasi esclusivamente sulle Youngtimer, le Legend Boucles @ Bastogne continuano a difendere un equilibrio preciso tra Oldtimer e Youngtimer. L’obiettivo è chiaro: mantenere viva la possibilità che vetture simbolo della storia del rally, come Ford Escort e Porsche 911, possano ancora competere per la classifica generale.
Questo risultato è reso possibile da un sistema di coefficienti, una vera e propria Balance of Performance, che permette di livellare le prestazioni e offrire al pubblico un confronto tecnico ampio e variegato. Una scelta pienamente rivendicata dall’organizzazione, pensata per soddisfare le aspettative di appassionati con sensibilità diverse, senza snaturare lo spirito originario della manifestazione.
Il fine settimana si aprirà venerdì 30 gennaio con un momento dedicato al pubblico: dalle 16.30 sarà disponibile il programma ufficiale sulla Place McAuliffe, seguita dalla sessione di autografi tra le 18.00 e le 19.00. A chiudere la giornata, la tradizionale expo-parade nel centro di Bastogne, che consentirà di ammirare da vicino le vetture protagoniste della gara.
Le fasi decisive si concentreranno tra sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio, con le prove speciali distribuite su un tracciato rinnovato, tecnico ed esigente, inserito nel suggestivo contesto delle Ardenne invernali.
Come da consuetudine, lungo il percorso e nei punti nevralgici della gara saranno presenti associazioni locali, impegnate nella gestione di punti ristoro e piccola ristorazione. Un aspetto che sottolinea il forte legame tra la manifestazione e il territorio, contribuendo a creare un’atmosfera partecipata e autentica.
Tanti i nomi importanti del rallysmo al via a partire dal vincitore 2025, il francese Stephane Lefebvre, che si presenta con una BMW M3, stessa vettura di Jos Verstappen. Cedric Cherain, reduce dal Monte-Carlo dove è finito quattordicesimo assoluto, ha scelto una Ford Escort RS1800 mentre Gregoire Munster ha optato per una Porsche 911 SC. La “vecchia gloria” Marc Duez ha preferito un’inconsueta Volvo 240 Turbo L’ex ciclista Tom Boonen ha scelto una BMW 325i mentre il figlio d’arte Ghislain De Mevius sarà della partita con una Mazda 323 4WD. Yannick Neuville, fratello di Thierry, avrà una Toyota Starlet KP61.









