Evans domina l’Arctic Lapland Rally, Lappi leader del RalliSM
Dominio totale del gallese nel gelo di Rovaniemi, ma il bottino pesante per il campionato lo porta a casa Esapekka Lappi.
Elfyn Evans, affiancato da Scott Martin sulla Toyota GR Yaris Rally1, ha rispettato pienamente il pronostico conquistando la 61ª edizione dell’Arctic Lapland Rally, secondo appuntamento stagionale del Rallism, disputato a Rovaniemi, nel cuore del Circolo Polare Artico. La gara del gallese è stata un monologo assoluto: Evans ha vinto 11 prove speciali su 12, lasciando agli avversari solo la brevissima Mäntyvaara (3,99 km), e ha condotto il rally dal primo all’ultimo metro. Un successo mai in discussione in una gara durissima, con oltre 220 chilometri cronometrati, resa ancora più significativa dal valore tecnico del test in vista del Rally di Svezia. “È stata una gara molto importante – ha spiegato Evans – abbiamo raccolto dati fondamentali che useremo già nei test della prossima settimana. Le speciali erano fantastiche e le condizioni ideali. In Svezia l’obiettivo è sempre lo stesso: provare a vincere”.
Alle spalle di Evans, trasparente ai fini del Rallism, emerge con forza la prestazione di Esapekka Lappi ed Enni Mälkönen, veri vincitori in ottica campionato. Il finlandese, al volante della Škoda Fabia RS Rally2, ha conquistato il secondo successo consecutivo stagionale, prendendo la testa della classifica Rallism nelle fasi iniziali e non lasciandola più fino al traguardo. Lappi ha chiuso con 25”2 di vantaggio su Tuukka Kauppinen, centrando un risultato di peso enorme per il campionato, che lo proietta come uomo da battere nelle prossime gare. “Nel finale abbiamo gestito senza prendere rischi – ha commentato Lappi – ho avuto qualche sensazione non perfetta sull’anteriore per quanto riguarda i chiodi, ma sono molto soddisfatto. E sono felice per Enni: finalmente porta a casa le ‘corna di renna’, il trofeo dell’Arctic”.
Secondo nel RalliSM e terzo assoluto è il giovanissimo Tuukka Kauppinen, 19 anni, su Toyota GR Yaris Rally2. Il talento finlandese ha lottato per tutto il rally contro Lauri Joona e Mikko Heikkilä, decidendo la sfida sulla lunghissima Sarriojärvi da 31,67 km, corsa tra tramonto e prime luci della notte, dove ha piazzato il colpo decisivo. Lauri Joona, su Škoda Fabia RS Rally2, completa il podio del RalliSM davanti a Mikko Heikkilä, penalizzato da una partenza difficile proprio sull’ultima speciale. La top-5 assoluta viene completata da Roope Korhonen su Toyota GR Yaris Rally2. Dato di grande rilievo in chiave mondiale: i primi sei classificati saranno tutti al via del Rally di Svezia. Evans difenderà i colori Toyota tra le Rally1, così come Lappi che correrà da ufficiale Hyundai sulla i20 Rally1, mentre Kauppinen, Joona, Heikkilä e Korhonen saranno protagonisti nel WRC2.
A completare la top ten assoluta figurano gli estoni Jaspar Vaher e Patrick Enok, seguiti dai giovani giapponesi Toyota Takumi Matsushita e Shotaro Goto, confermando l’elevato livello internazionale dell’evento. In SM2 arriva una vera sorpresa: il giapponese Kanta Yanagida fa saltare il banco vincendo la classe su Renault Clio Rally3, precedendo Pekka Keski-Korsu di 23” e Jaakko Nikara di 1’51”, entrambi su Clio. In SM3 successo per Roope Hirvonen, figlio di Mikko, su Ford Fiesta Rally4.
Capitolo italiani: gara in costante crescita, soprattutto nel day 2, per Matteo Bernini e Lorenzo Mattucci, alla prima esperienza assoluta su neve e su Škoda Fabia RS Rally2. Il duo chiude con una prestigiosa 16ª posizione assoluta in uno dei rally più lunghi e impegnativi della stagione. 24° posto assoluto per Lucio Petrocco e Liberato Mongillo, anche loro su Fabia RS Rally2, autori di riscontri cronometrici interessanti nella seconda giornata. Ritiro nel day 1 per Giovanni Trentin e Pietro Ometto, costretti al super-rally nel giorno seguente: nonostante i problemi iniziali, il duo ha fatto segnare tempi a ridosso della top ten assoluta, alla prima apparizione con una Rally2 all’Arctic Rally. Gara sfortunata invece per Simone Petrocco e Raffaele Panichella, costretti al ritiro definitivo dopo un’uscita di strada e un successivo problema tecnico alla Peugeot 208 Rally4.







