Galway applaude Devine nel round inaugurale
Dopo un anno di stop, la gara del Galway Motor Club torna in calendario e viene dominata dalla Skoda Fabia RS Rally2 del campione in carica. Il 31enne irlandese ha preso il comando della gara fin dal primo chilometro.
Il campionato irlandese asfalto 2026 ha preso ufficialmente il via sulle strade di Galway, con il ritorno di una gara molto attesa che mancava dal calendario dell’anno precedente a causa dei danni provocati dalla tempesta Storm Éowyn. Organizzato dal Galway Motor Club, l’evento si è sviluppato su un percorso complesso di 15 prove speciali distribuite in due giorni, per un totale di circa 200 chilometri cronometrati. Le condizioni meteorologiche hanno reso la gara ancora più selettiva: pioggia e tratti bagnati hanno messo alla prova precisione e gestione del ritmo da parte dei piloti. Il ritorno di Galway ha dunque rappresentato un banco di prova impegnativo per gli equipaggi, con strade tecniche e insidiose che hanno richiesto massima concentrazione sin dai primi chilometri.
L’edizione 2026 ha subito evidenziato la supremazia di Callum Devine e Noel O’Sullivan, capaci di imporre il loro ritmo e di guidare la gara dall’inizio alla fine. La vittoria degli irlandesi ha sottolineato come esperienza, coordinazione tra pilota e copilota e affidabilità della vettura siano stati fattori determinanti per il successo. La Skoda Fabia RS Rally2, mezzo scelto dall’equipaggio, ha confermato le eccellenti doti di aderenza e stabilità sulle superfici bagnate e tortuose, garantendo un vantaggio tecnico importante rispetto agli avversari.
Devine domina con 7 scratch e leadership
Callum Devine, 31 anni, ha preso il comando della gara fin dal primo chilometro e non lo ha più lasciato, firmando sette scratch lungo le prove speciali e senza mai concedere reali opportunità agli avversari. La prestazione ha evidenziato una combinazione di velocità, costanza e maturità agonistica, consolidando la reputazione di Devine come punto di riferimento del rally su asfalto in Irlanda. Il copilota Noel O’Sullivan, fondamentale per la gestione delle note e della strategia di gara, ha completato un lavoro impeccabile, permettendo all’equipaggio di gestire anche i tratti più difficili e tecnici del percorso.
“È una vittoria che sognavo da tanto tempo – ha dichiarato Devine – su queste strade avevamo già dimostrato di poter essere competitivi, ma la fortuna non era mai stata dalla nostra parte. Qui le prove vanno affrontate con il massimo rispetto: è una gara tosta e molto tecnica. Vincere così è il modo migliore per difendere il titolo e puntare al bis. La macchina è stata perfetta e Noel è stato impeccabile come sempre”. Il successo evidenzia non solo le capacità individuali dei piloti, ma anche l’ottima preparazione tecnica del team e l’affidabilità della vettura, fattori che hanno permesso un ritmo costante su tutte le speciali.
La battaglia per il podio e la top five
Alle spalle di Devine si è sviluppata una battaglia serrata per le posizioni di vertice. Eddie Doherty e Tom Murphy hanno chiuso al secondo posto con la Skoda Fabia RS Rally2, a 37”1 di distacco dai vincitori, confermando la competitività della vettura e la costanza di prestazioni nel corso delle prove. Il terzo posto si è deciso solo nelle fasi finali della gara: Josh Moffett e Andy Hayes, su Toyota GR Yaris Rally2, hanno piazzato l’allungo decisivo superando sul traguardo David Kelly e Shane Buckley, quarti su Skoda Fabia RS Rally2. La top five è stata completata da Declan Boyle e Dale McGettican, anch’essi su Fabia RS Rally2, a conferma della predominanza della vettura ceca nelle prime posizioni.
Il confronto tra i piloti di vertice ha reso evidente l’equilibrio tecnico tra i mezzi, con differenze minime sui tempi complessivi e una gestione della gara attenta alle condizioni meteorologiche. Le strategie di percorrenza e la capacità di adattarsi ai tratti più impegnativi hanno fatto la differenza, rendendo la lotta per il podio una delle più avvincenti dell’inizio di stagione del campionato irlandese.
Successi nelle categorie Rally3 e Rally4
Tra le vetture Rally3, la vittoria è andata a Cian Caldwell su Ford Fiesta Rally3, che ha preceduto Dean Raftery di 36”5. Adrian Quinn ha completato il podio con la Clio Rally3, a 4’57”8, evidenziando le differenti strategie di gestione delle prove e la crescente competitività della classe intermedia. In Rally4, il successo è stato conquistato da PJ McDermonn, che ha mostrato continuità e precisione, pur in un contesto caratterizzato da un fondo spesso insidioso e scivoloso.
Le categorie minori hanno offerto spunti interessanti anche per osservare giovani talenti e equipaggi emergenti, con performance solide e strategie di gara attente alle condizioni variabili delle prove. La combinazione tra esperienza e capacità di adattamento ha fatto la differenza, permettendo agli equipaggi di gestire la pressione delle speciali più tecniche e di puntare a posizioni di rilievo nelle rispettive classi.
Le storiche e la prestazione di Cahill
Nella categoria storiche, a mettersi in evidenza è stato Michall Cahill, al volante della Ford Escort Mk2. Il pilota ha chiuso quindicesimo assoluto e primo Historic, dimostrando come le vetture d’epoca possano ancora garantire prestazioni competitive se guidate con esperienza e precisione. La gestione della macchina storica sulle prove bagnate e tortuose di Galway ha richiesto attenzione ai dettagli e capacità di adattamento alle superfici variabili, confermando la preparazione tecnica del pilota e del team.
Il risultato di Cahill rappresenta un segnale incoraggiante per la categoria Historic, evidenziando come anche i mezzi più datati possano offrire spettacolo e competitività, pur in presenza di rivali più moderni. La performance ha inoltre arricchito il contesto della gara, sottolineando la varietà di mezzi e strategie presenti nel campionato irlandese asfalto 2026.








