ERC – In 26 al Rali Ceredigion
La gara gallese, penultima prova dell’Europeo, vedrà Mabellini sfidare Marczyk per la vetta della classifica
Dal 5 al 7 settembre Aberystwyth ospiterà per la seconda volta le stelle dell’ERC – Campionato Europeo Rally con il Rali Ceredigion, appuntamento interamente su asfalto che si preannuncia di alto livello, grazie a un elenco iscritti che unisce i protagonisti della serie continentale a quelli del campionato britannico.
In testa alla lista parte l’attuale leader della classifica generale, il polacco Miko Marczyk, al volante della sua Škoda Fabia RS Rally2 equipaggiata Michelin. Alle sue spalle, pronto al ritorno sulle strade gallesi, l’italiano Andrea Mabellini, secondo in campionato con la sua vettura gommata Pirelli. A chiudere la top 3 ci sarà Jon Armstrong. L’irlandese, supportato dal team ufficiale M-Sport Ford, guiderà una Fiesta Rally2 della Motorsport Ireland Rally Academy.
Dietro ai primi tre spiccano i nomi di Jakub Matulka, giovane talento polacco e vincitore in ERC3 in Galles lo scorso anno, e del ceco Martin Vlček, in corsa per la classifica Master ERC. Grande attesa anche per Max McRae, nipote della leggenda Colin: nel 2023 aveva conquistato in Galles le vittorie in ERC4 e Junior.
A completare i primi dieci dell’elenco iscritti ci sono Philip Allen, il due volte campione irlandese Callum Devine, l’attuale leader del campionato britannico William Creighton – campione Junior WRC 2023 – e il gallese Meirion Evans, il beniamino di casa.
Subito dietro figurano Osian Pryce, vincitore della prima edizione del Rali Ceredigion nel 2019, l’estone Romet Jürgenson, campione Junior WRC 2024 oltre a Callum Black, Garry Pearson ed Eamonn Boland, tutti iscritti in Rally2.
Non mancherà lo spettacolo nelle categorie minori: in ERC3 ci sarà il leader polacco Tymek Abramowski (Ford Fiesta Rally3), seguito dal connazionale Hubert Kowalczyk (Renault Clio Rally3) e dall’irlandese Eamonn Kelly, anche lui su Fiesta. In ERC4 il giovane gallese Ioan Lloyd andrà a caccia del successo a un anno esatto dal suo debutto europeo proprio su queste strade.









