ERC3 – KG Motorsport punta su Graffin e Caldwell
Il programma sportivo dei due equipaggi comprenderà anche l’ERC Fiesta Rally3 Trophy, che scatterà dal Rally Sierra Morena in Spagna, per poi proseguire sugli sterrati della Scandinavia, fare tappa al Rally di Roma Capitale, quindi in Polonia, che quest’anno si correrà sugli asfalti di Katowice, e concludersi al prestigioso Rally Barum, nuovamente su asfalto.
Il debutto di KG Motorsport nel FIA European Rally Championship rappresenta uno dei progetti più interessanti della stagione 2026 per quanto riguarda il movimento giovanile europeo. Il team irlandese ha infatti scelto di investire su una formula chiara e ambiziosa: due Ford Fiesta Rally3, due equipaggi interamente irlandesi e un programma sportivo che unisce l’ERC3 al monomarca ufficiale ERC Fiesta Rally3 Trophy. In un contesto come quello dell’ERC, dove la categoria Rally3 è diventata una vera palestra per i piloti emergenti diretti verso il professionismo, la scelta di KG Motorsport assume un valore strategico preciso. Le Fiesta Rally3, sviluppate e gestite tecnicamente da M-Sport, rappresentano oggi uno dei riferimenti della categoria per equilibrio, affidabilità e costanza di prestazioni, e offrono a giovani come Kalum Graffin e Cian Caldwell un pacchetto tecnico in grado di misurarsi ad armi pari con i migliori prospetti europei.
Il progetto di KG Motorsport è costruito attorno a due profili diversi ma complementari. Cian Caldwell, 21 anni, arriva all’ERC con un bagaglio di circa sessanta rally disputati, un numero già significativo per un pilota così giovane. La stagione 2026 è iniziata in modo particolarmente positivo per lui, grazie al successo di classe RC3 ottenuto al Corrib Oil Galway International Rally, primo appuntamento del campionato irlandese, chiuso anche con un notevole 14° posto assoluto. Un risultato che non solo ha confermato la sua velocità sugli asfalti di casa, ma ha anche dimostrato una maturità nella gestione della gara e del ritmo. Il miglior risultato assoluto della sua carriera resta il quinto posto conquistato all’O’Leary Building & ICF Boggeragh Rallysprint a inizio 2026, un piazzamento che, pur in un formato sprint, evidenzia la sua capacità di inserirsi tra equipaggi di livello superiore. Al suo fianco, per l’intero programma ERC, ci sarà Paul McPhillips, copilota con cui ha già costruito un’intesa solida proprio a Galway. La continuità dell’equipaggio è un elemento fondamentale in un campionato come l’ERC, dove la varietà dei fondi e la complessità dei percorsi richiedono una sintonia perfetta tra pilota e navigatore.
Sull’altra Ford Fiesta Rally3 salirà Kalum Graffin, classe 2006, uno dei nomi più interessanti emersi negli ultimi anni dal vivaio britannico e irlandese. Nonostante i suoi 19 anni, Graffin ha già preso parte a circa cinquanta rally, un dato che racconta una precocità rara nel panorama attuale. Ancora più significativo è il fatto che sia riuscito a vincere una gara già nel 2022, dimostrando fin da giovanissimo una capacità di concretizzare la velocità con risultati reali. La stagione 2025 ha ulteriormente consolidato il suo profilo: terzo posto nella Stellantis Cup UK/Ireland e terzo nel Campionato Irlandese Junior, due campionati altamente competitivi che rappresentano una delle principali fucine di talenti nelle isole britanniche. Questi piazzamenti, ottenuti su fondi e condizioni molto diverse, indicano un pilota già piuttosto completo, capace di adattarsi rapidamente a situazioni tecniche e sportive differenti.
Accanto a Graffin ci sarà una figura di grande esperienza come Julia Thuli. La copilota svedese, 28 anni, porta in dote un curriculum di alto livello costruito tra WRC e FIA ERC, dove ha già affiancato piloti del calibro di Pontus Tidemand, Robert Virves e Jon Armstrong. In un progetto che punta allo sviluppo di un talento così giovane, la presenza di una navigatrice con questo tipo di background è un fattore chiave. Thuli non garantisce soltanto precisione nelle note e nella gestione delle ricognizioni, ma offre anche un contributo fondamentale nella lettura strategica della gara, nella gestione dei momenti di pressione e nell’adattamento alle dinamiche di un campionato internazionale. Per Graffin, questo significa poter contare su una guida esperta in un contesto nuovo e altamente competitivo.
Il programma sportivo dei due equipaggi è costruito attorno all’ERC Fiesta Rally3 Trophy, il monomarca organizzato da M-Sport che negli ultimi anni si è affermato come uno dei principali trampolini di lancio verso le categorie superiori. Il trofeo scatterà dal Rally Sierra Morena in Spagna, gara d’apertura che, con i suoi asfalti tecnici e spesso insidiosi, rappresenta subito un test impegnativo per piloti e squadre. Da lì il calendario porterà gli equipaggi sugli sterrati della Scandinavia, dove la velocità media e la capacità di leggere i fondi morbidi faranno la differenza, per poi tornare sull’asfalto al Rally di Roma Capitale, una delle gare più iconiche dell’ERC. Seguirà la tappa polacca, che nel 2026 si correrà sugli asfalti di Katowice, un contesto completamente diverso rispetto alla tradizione sterrata del Rally Poland, prima del gran finale al Rally Barum, nuovamente su asfalto, uno degli eventi più tecnici e selettivi dell’intero campionato.
In questo contesto, la scelta di KG Motorsport di schierare due equipaggi giovani ma già strutturati appare come una scommessa ragionata. Caldwell e Graffin arrivano all’ERC con esperienze diverse ma complementari, supportati da copiloti capaci di dare solidità e visione strategica. Le Ford Fiesta Rally3, inserite in un programma che combina classifica ERC3 e trofeo monomarca, offriranno loro un terreno di confronto diretto con i migliori prospetti europei. Per il team irlandese, il 2026 non è soltanto una stagione di presenza, ma un banco di prova per dimostrare di poter essere un attore credibile nel panorama continentale dei rally.









