CIAR – Lauri Joona nel CIAR con Munaretto
Il finlandese punta a crescere sull’asfalto italiano: “Qui livello altissimo, voglio migliorare e lottare”. Il finlandese ha già mostrato velocità e consistenza, salendo tre volte sul podio nelle prime gare stagionali, tra cui un brillante terzo posto in WRC2 al Rally di Svezia.
Il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 apre i battenti con un respiro sempre più internazionale. Sulle tecniche strade della Garfagnana, nel classico appuntamento inaugurale del Rally Il Ciocco e Valle del Serchio (28-29 marzo), tra i protagonisti più attesi spicca il nome di Lauri Joona. Un ingresso che non passa inosservato: il finlandese classe 1996 porta con sé esperienza mondiale e ambizioni chiare, pronto a misurarsi con uno dei contesti più competitivi d’Europa. In un CIAR che si preannuncia epico, con nomi come Andrea Crugnola su Lancia Delta Ypsilon Rally2 HF e Matteo Fontana su Toyota GR Yaris Rally2, Joona rappresenta il wildcard nordico capace di mescolare le carte.
Joona non è un volto nuovo per chi segue il panorama internazionale. Nato a Espoo, ha esordito nei rally finlandesi a 16 anni, scalando rapidamente le gerarchie con podi nel Junior WRC e un titolo WRC3 Open nel 2022 su Ford Fiesta Rally3, battendo giovani talenti come Tom Williams e Francisco Inoue. Dopo gli anni nel FIA World Rally Championship tra Junior e WRC2 – con highlight come il terzo posto al Rally Finland 2024 su Skoda Fabia RS Rally2 –, il titolo mondiale ha rappresentato un punto di svolta nella sua carriera. Ma ora la sfida è diversa, più tecnica, quasi chirurgica: l’asfalto italiano, con le sue curve cieche, i salti artificiali e il grip imprevedibile. Il primo assaggio è arrivato a fine 2025, con un incoraggiante nono posto assoluto al Rallye Sanremo, round del CIR e ERC, dove ha preceduto piloti locali esperti come Paolo Andreucci.
Abbastanza per convincerlo a costruire un programma – seppur parziale – nel CIAR Sparco 2026. Lo farà con il team MS Munaretto, realtà veneta di alto livello nota per i successi con Alex Fiorio e Giandomenico Basso, al volante della Skoda Fabia RS Rally2 equipaggiata Pirelli Scorpion, gomme ufficiali del campionato. Affiancato dal fidato copilatore Antti Linnaketo, con cui ha condiviso vittorie in Scandinavia, Joona punterà a una stagione ibrida: selezionate gare CIAR, impegni nel WRC2 e nel campionato finlandese. “L’anno scorso a Sanremo abbiamo avuto subito un buon feeling,” racconta Joona in un’intervista esclusiva. “Il livello in Italia è altissimo ed è uno dei motivi per cui siamo tornati. Le strade sono particolari, in alcuni tratti sembrano quasi un circuito: è il modo migliore per crescere sull’asfalto”.
Ed è proprio qui il nodo della sua sfida. Cresciuto su neve e sterrato nelle foreste finniche – dove ha vinto rally come il Arctic Lapland su ghiaino polveroso –, Joona sta ancora affinando il suo approccio a una superficie che non perdona errori millimetrici. “Devo capire meglio il grip, è completamente diverso. Sulla terra puoi permetterti qualcosa di più largo, sull’asfalto paghi tutto immediatamente. I piloti italiani sono molto puliti, molto decisi nelle traiettorie: è lì che devo migliorare”. Per prepararsi, ha trascorso l’inverno in simulatori avanzati a Hyvinkää e test su asfalto svedese, affinando setup con sospensioni rialzate e freni racing per il misto stretto del Ciocco.
Nonostante questo, il 2026 è iniziato sotto ottimi auspici. Il finlandese ha già mostrato velocità e consistenza, salendo tre volte sul podio nelle prime gare stagionali, tra cui un brillante terzo posto in WRC2 al Rally di Svezia, preceduto solo da Oliver Solberg e Emil Lindholm. “È uno dei miei migliori inizi con la Rally2,” ammette con il tipico realismo nordico. “Abbiamo lavorato tanto durante l’inverno su elettronica e aerodinamica, e ora voglio continuare così. Per crescere serve continuità, e stare in macchina è fondamentale”. Il programma CIAR includerà Il Ciocco, Targa Florio, Due Valli e forse Sanremo, con l’obiettivo di accumulare punti per la classifica assoluta e Rally2.
Le aspettative? Realismo nordico, ma ambizione intatta. “Spero di lottare per il podio, magari per la vittoria in alcune PS. Ma so che qui i piloti locali conoscono tutto alla perfezione – Crugnola, Basso, i fratelli Rossi. Un piazzamento intorno al settimo posto assoluto sarebbe già positivo, ma quando sei in macchina punti sempre al massimo”. Il debutto al Ciocco aggiunge un ulteriore livello di complessità. La 49ª edizione, organizzata da RS Event con ACI Sport, propone 160 km di prove speciali su asfalto garfagnino: la leggendaria “Pescaglia-Stazzema” (22 km) con pendenze del 18%, la notturna “Cai Poggio” (15 km) sotto le luci artificiali e la power stage “Rally Il Ciocco” (18 km) decisiva. Le incognite meteo – pioggia prevista per sabato – le prove in notturna e un asfalto spesso insidioso rendono la gara una vera prova di sopravvivenza sportiva.
Joona lo sa bene: ha studiato le immagini dell’edizione 2025, segnata da condizioni proibitive con fango e nebbia che hanno falcidiato il 40% degli equipaggi. “Se potessi scegliere, correrei con il sole per capire meglio la macchina e spingere al 100%. Ma in condizioni difficili potrei anche essere più competitivo: quando si scivola mi sento più a mio agio, come in Svezia. Sarà una gara molto dura, anche per via della notte”. Il Ciocco, con la sua Valle del Serchio avvolta da castagni secolari, è un rito di primavera: 150 partenti previsti, tra cui Alberto Battistolli su Skoda, Tommaso Ciuffi su Prealpi e il boliviano Marquitos Bulacia. Per Joona, è l’occasione di testare Pirelli contro i rivali Michelin e DMACK.
Ed è forse proprio questo il punto più interessante della sua presenza: Joona arriva in Italia non da favorito, ma da apprendista veloce. Uno che impara in fretta, che osserva i maestri italiani nelle ricognizioni, che si adatta con la freddezza finnica. In un campionato dove ogni dettaglio conta – coefficienti 1.5 su Targa e Sanremo, penalità per ritardi minimi –, potrebbe sorprendere più di qualcuno. Ha già battuto Esapekka Lappi in test privati, e sogna un duello simile con Crugnola. Il CIAR Sparco 2026 parte così: con un nuovo protagonista internazionale pronto a inserirsi in un equilibrio già delicatissimo. E con una certezza – sulle strade del Ciocco, nulla è mai scontato. Lauri Joona è pronto a scrivere la sua pagina italiana.









