Luca Martello alla guida di Lancia Corse HF
Il passaggio di consegne tra il manager aostano ed Eugenio Franzetti avverrà al Rally Due Valli, in una fase chiave per il ritorno del marchio alle competizioni. Al debutto sotto la sua gestione partirà anche il Trofeo Lancia Rally6.
Lancia compie un nuovo passo nel proprio percorso di rilancio sportivo annunciando la nomina di Luca Martello come Responsabile di Lancia Corse HF. Il passaggio di consegne, anticipato in occasione del Rally del Ciocco, diventerà effettivo a partire dal prossimo Rally Due Valli, quando Martello assumerà ufficialmente la guida delle attività sportive del marchio, subentrando a Eugenio Franzetti.
La decisione arriva in un momento particolarmente significativo per la Casa torinese, impegnata da tempo in un progetto strutturato di ritorno nel mondo delle competizioni. Un percorso costruito su basi solide, fatto di pianificazione, coerenza e una visione chiara di lungo periodo, che punta a restituire a Lancia un ruolo centrale nel panorama rallystico. In questo contesto, la scelta di affidare la responsabilità a una figura interna rappresenta un segnale di continuità e fiducia nelle competenze sviluppate negli ultimi anni.
Eugenio Franzetti, che ha accompagnato il rilancio di Lancia Corse HF ricoprendo per alcuni mesi un doppio incarico, lascia il testimone mantenendo il proprio ruolo di Global Director Marketing & Communication di Alfa Romeo. Il suo contributo è stato determinante nella fase iniziale del progetto, gettando le basi per una nuova presenza del marchio nel motorsport. A raccoglierne l’eredità sarà dunque Luca Martello, chiamato a proseguire il lavoro avviato e a consolidarne i risultati.
Nato ad Aosta il 28 gennaio 1991, Martello è entrato nel Gruppo nel 2016 e dal 2020 è parte integrante del mondo Lancia. Nel corso degli ultimi anni ha seguito da vicino lo sviluppo della nuova generazione della Lancia Ypsilon, accompagnandone il percorso evolutivo fino all’ingresso nelle competizioni. Un’esperienza che gli ha consentito di maturare una conoscenza approfondita del prodotto, ma anche dell’identità e delle ambizioni del marchio, oggi proiettato verso una nuova fase sportiva.
Nel suo nuovo incarico, Martello continuerà a ricoprire anche il ruolo di EE Lancia Ypsilon Product Manager, garantendo così un collegamento diretto tra sviluppo prodotto e attività sportive. Una sinergia che rappresenta uno degli elementi chiave della strategia Lancia, sempre più orientata a integrare le competizioni nel percorso di crescita del marchio.
Il Rally Due Valli segnerà non solo l’inizio operativo della sua gestione, ma anche il debutto del Trofeo Lancia Rally6, una nuova iniziativa pensata per ampliare ulteriormente la presenza del brand nel motorsport. Il trofeo si inserisce in una strategia più ampia, che mira a rafforzare il ruolo di Lancia come piattaforma di crescita per giovani piloti, offrendo opportunità concrete di sviluppo e visibilità.
“Assumere la responsabilità di Lancia Corse HF è per me motivo di grande orgoglio e una sfida che accolgo con entusiasmo e senso di responsabilità”, ha dichiarato Martello. “Lancia è un marchio unico nel mondo dei rally, capace di unire storia, passione e una visione chiara del futuro. Raccogliere il testimone di Eugenio Franzetti significa dare continuità a un lavoro costruito con grande dedizione. Il nostro obiettivo è proseguire su questa strada con determinazione e spirito di squadra”.
Le sue parole evidenziano la volontà di mantenere una linea di continuità, puntando allo stesso tempo a una crescita ulteriore del programma sportivo. Tra le priorità ci sarà infatti quella di seguire da vicino i principali appuntamenti in Italia e in Europa, consolidando la presenza del marchio nei contesti più rilevanti del rallysmo.
Il debutto del Trofeo Lancia Rally6 rappresenta un tassello importante di questo progetto, pensato per creare una vera e propria filiera sportiva. Dalla formazione dei giovani talenti fino ai programmi più ambiziosi, l’obiettivo è costruire un percorso strutturato che permetta al marchio di tornare protagonista anche sul piano internazionale.
Con questa nomina, Lancia ribadisce dunque la volontà di investire sul proprio futuro sportivo, valorizzando le risorse interne e puntando su una gestione che garantisca continuità e sviluppo. Un approccio che guarda avanti, ma che si fonda su un’eredità storica di grande prestigio, con l’ambizione di riportare il marchio ai vertici del rally.








