CRZ1 – Rally Valle d’Aosta da record
Sono 143 gli equipaggi iscritti alla 47ª edizione della gara valdostana. Grande attesa per la sfida tra il campione in carica della Coppa Italia Ivan Carmellino e l’idolo di casa Elwis Chentre, vincitore delle ultime quattro edizioni.
Il Rally Valle d’Aosta raggiunge un traguardo importante ancora prima dell’accensione dei motori. La 47ª edizione della corsa valdostana, valida per la Coppa Rally di Zona 1 e in programma nel prossimo fine settimana, farà infatti registrare ben 143 equipaggi iscritti, numeri che confermano ancora una volta il forte richiamo della manifestazione organizzata sulle strade della regione.
Tra i partecipanti saranno circa cinquanta gli equipaggi valdostani presenti al via, segno di un legame sempre molto forte tra la gara e il territorio. Una sfida che, da queste parti, conserva un significato particolare e continua ad attirare alcuni dei protagonisti più attesi del panorama rallistico nazionale.
Carmellino parte con il numero 1
Con il numero 1 sulle portiere scatteranno Ivan Carmellino e Max Minazzi, al via su Skoda Fabia RS Rally2 di Roger Tuning e i colori di Easi. I campioni in carica della Coppa Italia arrivano in Valle d’Aosta dopo avere già conquistato in questa stagione il successo al Rally di Santo Stefano Belbo disputato a marzo e rappresentano uno dei principali riferimenti della gara.
Chentre cerca il quinto sigillo consecutivo
Ma l’attenzione del pubblico sarà inevitabilmente concentrata soprattutto su Elwis Chentre. Il pilota di Roisan, autentico idolo di casa, andrà a caccia della quinta vittoria consecutiva nella manifestazione dopo i successi ottenuti dal 2022 in avanti.
Chentre sarà al via sulla Skoda Fabia RS Rally2 della New Driver’s Team insieme a Igor D’Herin, navigatore con cui ha firmato gli ultimi quattro successi nell’albo d’oro della corsa valdostana.
Gli altri protagonisti al via
Tra gli equipaggi più attesi figurano anche Federico e Tatiana Santini, al ritorno sulla Skoda Fabia RS dopo alcune apparizioni con la Hyundai i20 N, determinati a riscattare un avvio di stagione complicato. Stessa vettura anche per Patrick Gagliasso e Dario Beltramo, mentre farà il proprio esordio stagionale l’equipaggio composto da Cristiano Fenoglio e Marco Rosso, anch’essi al volante della berlinetta boema.
Grande curiosità anche per vedere all’opera Marcel Porliod e André Perrin, per la prima volta impegnati sulla Skoda Fabia RS dopo avere spesso ottenuto risultati di rilievo sulle strade valdostane. Dalla Toscana arriverà invece Thomas Paperini, navigato da Monica Cicognini, deciso a rilanciarsi dopo la sfortunata esperienza nel primo appuntamento di Coppa disputato sulle strade cuneesi.
Occhi puntati anche sui canavesani Cristian Milano e Nicolò Cottellero, reduci dall’ottavo posto assoluto e dalla vittoria tra le WRC al Rally Prealpi Orobiche. In Valle d’Aosta saranno al via su Skoda Fabia, così come i valdostani Claudio Vona e Simone D’Agostino.
Tra i protagonisti locali ci saranno inoltre Manuel Dublanc e Alex Paonna su Skoda Fabia, mentre Alberto Branche e Nadir Bionaz disporranno di una Hyundai i20.
Le classi minori e gli equipaggi femminili
Nelle altre categoria, Ennio Bini proverà ad allungare il proprio vantaggio tra le Rally3 al volante della Renault Clio condivisa con Marta De Paoli. Da segnalare anche il ritorno alle competizioni, dopo tre anni di assenza, di Marco Blanc, quinto assoluto nell’edizione 2023.
In questa occasione sarà al via su Renault Clio Super 1600 insieme a Luca Lattanzi, in una sfida tutta valdostana con Oscar Rolando e Marco Scaramuzza, anche loro sulla due ruote motrici francese.
Saranno infine due gli equipaggi femminili presenti al via. Jastine Sertori correrà insieme a Vanessa Lai su Renault Clio Rally5, mentre Michela Betassa, vincitrice della Coppa Rally di Zona femminile 2025, sarà in gara con Elisa Derosa su Peugeot 106.
Il programma del week-end
La 47ª edizione del Rally Valle d’Aosta entrerà nel vivo venerdì 8 maggio con le verifiche tecniche e sportive. Sabato mattina si completeranno le operazioni preliminari, mentre dalle 7.30 spazio allo shakedown sul tratto di circa tre chilometri tra Pollein e Brissogne.
Nel pomeriggio scatterà ufficialmente la competizione dalla pedana allestita nel centro di Aosta, a pochi passi dall’Arco di Augusto. La prima giornata proporrà due passaggi sulla prova speciale Doues–Allein, con il secondo previsto in notturna.
Domenica la gara riprenderà con altre quattro prove speciali suddivise sui tratti Saint Marcel–Fenis e Saint Vincent–Emarèse, entrambi da affrontare due volte. L’arrivo finale e la cerimonia di premiazione sono in programma alle 16.30 nel centro di Aosta.









